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Panettone ai Frutti Tropicali

Vincenza Bertolino· 11 ottobre 2023· 7 min di lettura ·Milano
Panettone ai frutti tropicali affettato, con cubetti gialli e arancioni di mango e papaya canditi visibili nella mollica dorata, guarnito con frutta candita sulla sommità, su un piatto bianco
Preparazione
40 min
Cottura
60 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gBurro morbido
200 gZucchero semolato
8Tuorli d'uovo
100 gMango candito a cubetti
80 gPapaya candita a cubetti
80 gAnanas candito a cubetti
15 gScorza di limone grattugiata
2 baccelliVaniglia in baccelli
7 gLievito di birra fresco
5 gSale fino
50 mlLatte intero a temperatura ambiente
30 gBurro fuso per la glassa
40 gFrutta candita mista per decorare

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
6,5 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
47 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola capiente, versare la farina e creare una fontana. Aggiungere il lievito di birra sbriciolato nel latte tiepido e mescolare fino a scioglierlo completamente. Incorporare gradualmente il lievito diluito nella farina, impastando per 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e elastico.
2
Aggiungere il burro e lo zucchero
Ammorbidire il burro a temperatura ambiente finché non sia cremoso, poi aggiungerlo all'impasto un po' alla volta, continuando a impastare per altri 10 minuti. Lo zucchero deve essere incorporato gradualmente insieme ai tuorli d'uovo, uno alla volta, attendendo che ogni tuorlo sia ben assorbito prima di aggiungere il successivo. L'impasto diventerà liscio, brillante e profumato.
3
Aggiungere aromi e frutti
Estrarre i semini dalla vaniglia raschiando il baccello con la punta di un coltello, aggiungere all'impasto insieme alla scorza di limone grattugiata. Mescolare bene. Distribuire i cubetti di mango, papaya e ananas sulla superficie dell'impasto e piegarli delicatamente, alternando pieghe per incorporarli uniformemente senza schiacciarli. Aggiungere il sale negli ultimi 2 minuti di impasto.
4
Primo riposo
Trasferire l'impasto in una ciotola pulita coperta con pellicola trasparente. Posizionare in un luogo tiepido (circa 27 gradi centigradi) per 4-5 ore. L'impasto deve raddoppiare il volume. Se l'ambiente è freddo, prolungare fino a 6-7 ore. Durante il riposo, fare delle pieghe ogni ora: sollevare un lembo dell'impasto e piegarlo su se stesso per 4 volte successive.
5
Modellare e secondo riposo
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato, modellarlo delicatamente in un panetto tondo e coeso, poi posizionarlo nello stampo per panettone da 500-750 ml, precedentemente forato sui lati. Coprire lo stampo con un cencio umido e lasciar riposare in un luogo tiepido per altre 3 ore, fino a quando l'impasto non supera di poco l'orlo dello stampo. Non deve gonfiarsi troppo, ma rimanere ben contenuto.
6
Cottura in forno
Preriscaldare il forno a 200 gradi centigradi. Incidere a croce la sommità del panettone con un coltello affilato, facendo tagli di circa 5 millimetri di profondità. Infornare per 50-60 minuti. Il panettone deve essere dorato in superficie e una stuzzicadenti infilata nel centro deve uscire pulita o con poche briciole umide. Se la superficie dora troppo velocemente, coprire con carta da forno per gli ultimi 15 minuti.
7
Raffreddamento e glassa
Estrarre dal forno e capovolgere immediatamente il panettone lasciandolo pendere per 30 minuti (se lo stampo ha ganci, appenderlo; altrimenti sostenere il panettone con due forchette infilate nella parte inferiore). Una volta tiepido, posizionare su una griglia e far raffreddare completamente a temperatura ambiente. Una volta freddo, spennellare con burro fuso e completare con frutti canditi interi o grandi frammenti sulla sommità, pressandoli leggermente perché aderiscano.

Gusto

Il sapore è dolce e bilanciato, con la fragranza della vaniglia e della scorza di limone che si stempera nella morbidezza della mollica. I frutti canditi, particolarmente il mango, cedono subito ai denti con una leggera resistenza zuccherata, rilasciando note acidule e esotiche. Il panettone va servito a temperatura ambiente, possibilmente affettato con un coltello a lama lunga inumidito, preferibilmente il giorno dopo la cottura quando la mollica si è assestata completamente. Si abbina naturalmente con un vino bianco dolce, un passito o semplicemente con una tazza di tè.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro quando l'impasto è ancora freddo o non completamente riposato: il burro non si incorpora bene e l'impasto rimane grasso e separato. Altrettanto grave è non fare le pieghe durante il primo riposo, indispensabili per ossigenare l'impasto e renderlo soffice. Un'altra trappola frequente è infornare quando il panettone non ha raggiunto il giusto volume nel secondo riposo: la cottura risulterà compatta e pesante. Infine, non capovolgerlo subito dopo la cottura può rovinare la struttura interna, facendolo collassare anziché stabilizzarsi correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone ai frutti tropicali è ideale per le feste di fine anno, da inizio novembre fino a tutto gennaio. Se preparato a inizio dicembre, consente di consumarlo fresco per tutte le festività natalizie senza fretta. È perfetto per chi desidera innovare la tradizione mantenendo la solennità del panettone classico: i frutti tropicali lo rendono più leggero di percezione, anche se rimane sostanzioso, adatto a brindare anche durante le festività estive se conservato in frigorifero.

Domande frequenti

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