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Panetone Basso

Vincenza Bertolino· 23 febbraio 2024· 5 min di lettura ·Parma
Panetone basso dorato con superficie liscia, decorato con granella di zucchero, tagliato a fette che mostrano l'interno soffice con uvetta e canditi ben distribuiti, servito su piatto bianco
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
150 gBurro a temperatura ambiente
120 gZucchero semolato
4Uova intere
120 gUvetta sultanina
80 gCanditi misti (arancia e cedro) tagliati piccoli
7 gLievito istantaneo per dolci
2 gSale fino
5 mlEstratto di vaniglia
1Scorza grattugiata di mezzo limone
30 gBurro fuso per lo stampo

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
5,5 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Burrate e infarinate uno stampo cilindrico di circa 14 cm di diametro e 10 cm di altezza (il classico stampo da panetone basso). In alternativa usate uno stampo quadrato da 12 cm. Rivestite il fondo con carta da forno.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola, montate il burro morbido con lo zucchero per 4 minuti usando una frusta elettrica a velocità media. Deve diventare chiaro, spumoso e leggermente pallido. Questo paso incorporate aria controllata nell'impasto.
3
Incorporare le uova
Aggiungete le uova una alla volta, aspettando che ciascuna sia completamente incorporata prima di aggiungere la successiva (circa 1 minuto per uovo). Aggiungete anche la vaniglia e la scorza di limone.
4
Mescolare gli ingredienti secchi
In una terrina a parte, setacciate insieme la farina, il lievito e il sale. Incorporate questi ingredienti al composto di burro e uova in due volte, mescolando delicatamente con una spatola per non deflare l'impasto.
5
Aggiungere frutta secca e canditi
In una terrina piccola, tosate leggermente l'uvetta con un cucchiaio di farina per evitare che sprofonda. Mescolate l'uvetta e i canditi all'impasto con movimenti delicati, distribuendo la frutta in modo uniforme.
6
Versare nello stampo e cuocere
Trasferite l'impasto nello stampo, livellatelo bene con una spatola bagnata. Cuocete in forno preriscaldato a 175 °C per 50 minuti circa. Il panetone basso deve restare compatto: fare la prova dello stecchetto al centro, che deve uscire asciutto. La crosticina sarà dorata, non scura.
7
Raffreddare
Lasciate raffreddare il panetone basso nello stampo per 15 minuti, poi estraetelo e fatelo raffreddare completamente su una griglia. Una volta freddo, potete conservarlo avvolto in carta alimentare.

Gusto

Il panetone basso ha un sapore dolce e burrato, con il profumo delicato di vaniglia e scorza d'arancia. A differenza del panetone classico, non presenta quella sensazione di mollica molto ariosa e leggera, ma un impasto più compatto e cremoso che rimane umido più a lungo. Si serve a temperatura ambiente, magari leggermente intiepidito, con un caffè o un tè, oppure accompagnato da un vino dolce. Tradizionalmente si abbina a mascarpone o crema pasticcera.

Benessere

  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e un apporto di vitamine del gruppo B, utili al metabolismo energetico.
  • L'uvetta contiene potassio, ferro e polifenoli antiossidanti; gli agrumi canditi apportano vitamina C anche se in piccole quantità dopo la cottura.
  • Nonostante il burro e le uova, il panetone basso risulta più facilmente digeribile rispetto a varianti ultra-gonfie grazie alla minore aria intrappolata nell'impasto.
  • L'uso di lievito naturale o pasta madre, quando presente, favorisce la fermentazione e facilita l'assimilazione dei nutrienti.
  • Una fetta di panetone può essere parte di una colazione completa abbinata a uno yogurt o a una tazza di latte per bilanciare grassi e proteine.
  • Falso mito da sfatare: "Il panetone è indigesto e gonfia." Non è vero se consumato in porzioni normali (una o due fette) e se l'impasto è stato correttamente lievitato. Il panetone basso, con una lievitazione controllata, presenta ancora meno aria intrappolata e risulta più gestibile per chi ha una digestione sensibile. Chi ha intolleranze al lattosio deve però controllare gli ingredienti, poiché contiene burro e talvolta latte.

L'errore da non fare

Non cercate di aumentare il lievito per rendere il panetone basso più gonfio. È un errore controproducente: il panetone basso nasce con una lievitazione controllata e ridotta proprio per avere quella consistenza compatta e densa. Se aggiungete più lievito otterrete un impasto che esplode fuori dallo stampo, perde la forma caratteristica e diventa disomogeneo. Inoltre, non montate il burro con lo zucchero per troppo tempo: oltre i 5 minuti rischiate di rendere il composto granuloso e l'impasto finale sarà asciutto.

I nostri consigli

  • Conservate il panetone basso a temperatura ambiente in una scatola di cartone per una settimana, oppure in frigorifero avvolto bene per due settimane. Non usate il freezer: l'umidità caratteristica di questo panetone si compromette.
  • Se amate una versione ancora più densa, potete ridurre il lievito a 5 g. Il risultato sarà ancora più compatto, quasi una brioche ricca.
  • Per un sapore più deciso, lasciate l'uvetta in ammollo per 20 minuti in un tè tiepido al rum o alla liquirizia prima di incorporarla all'impasto.
  • Il panetone basso è perfetto accompagnato a una mascarpone montata con poco zucchero e vaniglia, oppure a una crema al zabaione per le feste.

Quando prepararla

Il panetone basso è ideale da preparare nel periodo natalizio, da novembre a gennaio. È il dolce festivo per eccellenza, perfetto per la colazione natalizia o da regalare in scatola. Grazie alla forma più bassa e compatta, risulta più pratico da impiattare rispetto al panetone classico e occupa meno spazio in una cesta regalo.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta madre invece del lievito istantaneo? Sì, ma riducete il lievito istantaneo a 2 g e aggiungete 60 g di pasta madre rinfrescata. I tempi di lievitazione naturale saranno più lunghi (1 ora a temperatura ambiente) e il risultato sarà più acido e digeribile.
  • Che differenza c'è tra panetone basso e panetone classico? Il panetone classico è molto più alto (cupola pronunciata) e gonfio, con mollica leggerissima e ariosa. Il panetone basso è compatto, squadrato, con mollica densa e umida. Il gusto è simile, ma la consistenza è completamente diversa.
  • Posso sostituire l'uvetta con altra frutta secca? Sì, potete usare mirtilli disidratati, albicocche tagliate piccole o una miscela di frutta secca. Evitate frutti troppo umidi come le prugne, che rendono l'impasto appiccicaticcio.
  • Come capisco se è cotto? Inserite uno stecchetto nel centro: deve uscire asciutto. La crosta deve essere dorata ma non scura. Se dopo 50 minuti l'interno è ancora umido, coprite il panetone con carta stagnola e proseguite la cottura per 5-10 minuti.
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