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Pane tirato

Vincenza Bertolino· 1 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Crotone
Pane tirato dorato e croccante, tagliato a rettangoli, posato su un tavolo di legno con farina sparsa intorno e un bicchiere d'acqua accanto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
220 mlAcqua tiepida
5 gLievito di birra fresco, oppure 1,5 g di lievito secco
8 gSale fino
10 gOlio di oliva extra vergine
q.b.Farina per spolverare il piano di lavoro
q.b.Sale grosso per spolverare in superficie (facoltativo)

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa l'acqua tiepida in una ciotola, sciogli il lievito di birra sbriciolato (o il lievito secco) e lascia riposare 2 minuti. In una ciotola più grande mescola la farina con il sale. Aggiungi l'acqua con il lievito sciolto e l'olio di oliva. Impasta con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un composto liscio e elastico. Se l'impasto rimane appiccaticcio, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 60 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume, anche se con questa ricetta la lievitazione è breve perché il pane tirato non richiede una maturazione lunga.
3
Dividiamo e riposiamo
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividi in 4 panetti di peso grosso modo uguale. Forma dei rettangoli grezzi, coprili con il canovaccio e lascia riposare 10 minuti. Questo riposo rende l'impasto più elastico e facile da stendere.
4
Stirare l'impasto
Con le dita dalle punte aperte, preme delicatamente il primo panetto partendo dal centro verso i bordi, stirando l'impasto il più possibile senza strapparlo. Se l'impasto oppone resistenza, lascialo riposare 2 minuti e riprova. Continua fino a ottenere un foglio sottile, di circa 3-4 millimetri di spessore. Ripeti con gli altri tre panetti.
5
Trasferire in forno
Scalda il forno a 220 gradi Celsius per 15 minuti. Cospargi le teglie di carta da forno. Trasferisci il primo foglio di impasto stirato su una teglia, cercando di mantenere la forma il più regolare possibile. Se vuoi, cospargi la superficie con un pizzico di sale grosso. Ripeti con gli altri foggi, uno per teglia o due se le teglie sono grandi e lo spazio lo permette.
6
Cottura
Inforna a 220 gradi per 12-15 minuti, finché la superficie non diventa dorata e la carta da forno inizia a colorarsi ai bordi. Estrai una teglia, dai un'occhiata: il pane tirato non deve avere zone pallide, ma nemmeno bruciature. Se una teglia cuoce più velocemente, toglila prima.
7
Raffreddamento
Trasferisci i pani tirato su una griglia di raffreddamento subito dopo la cottura. Rimangono croccanti mentre si raffreddano. Se lasciati sulla teglia, il vapore li ammorbidisce. Aspetta almeno 5 minuti prima di tagliarli con le mani o un coltello dentellato.

Gusto

Il sapore è di grano puro, con una lieve nota di tostatura che arriva dal forno caldo. La croccantezza domina l'esperienza, ma non è stucchevole. Accompagna bene minestre e zuppe, dove assorbe i succhi senza disintegrarsi subito. Si mangia anche da solo, con un po' di sale grosso sulla parte superiore. Freddo il giorno dopo, rimane croccante e diventa perfetto per intingerlo in brodo tiepido.

Benessere

L'errore da non fare

Non stirare l'impasto in modo uniforme. Se lasciate zone più spesse, quelle resteranno morbide mentre le parti sottili diventeranno troppo croccanti e difficili da mangiare. Un altro sbaglio comune è togliere il pane dal forno prima che sia veramente asciutto: la croccantezza arriva solo negli ultimi minuti di cottura. Se hai dubbi, aspetta un minuto in più: è meglio leggermente più tostato che ancora morbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tirato è perfetto tutto l'anno, ma soprattutto in inverno quando accompagna zuppe e minestre calde. In estate è comunque gradito freddo, da solo o con un filo di olio d'oliva. Ideale per le cene informali in famiglia: è veloce, poco impegnativo e sempre gradito.

Domande frequenti

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