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Pane tipo triestino

Vincenza Bertolino· 2 novembre 2020· 5 min di lettura ·Padova
Pane triestino affettato su un tagliere di legno, con mollica bianca e soffice visibile nella sezione trasversale, crosta color nocciola medio-scuro, fette leggermente inclinate
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (circa 500 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di frumento tipo 0 o 00
325 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra fresco (o 1,5 g secco)
2 gzucchero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogliete il lievito fresco in un bicchiere con acqua tiepida (circa 30 °C) e aggiungete lo zucchero. Lasciate riposare 5-10 minuti fino a quando la superficie non diventa spumosa.
2
Mescolare gli ingredienti
Versate la farina in una ciotola, aggiungete il lievito attivato e iniziate a mescolare con una mano, incorporando gradualmente l'acqua restante. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungete il sale. Continuate a mescolare per altri 2-3 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicoso al tatto.
3
Prima lievitazione in massa
Trasferite l'impasto in una ciotola infarinata, coprite con un panno umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente (18-20 °C) per 18-20 ore. L'impasto deve triplicare il volume e presentare bolle in superficie.
4
Rivoltare l'impasto
Dopo la prima metà della lievitazione (circa 10 ore), praticate un rivoltamento: inumidite una mano, sollevate i bordi dell'impasto verso il centro e pressate delicatamente per redistribuire i gas. Ripetete questa operazione ancora una volta dopo altre 5 ore.
5
Formare la pagnotta
Trasferite l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con le mani umide, piegate i bordi verso il centro, formate una palla e adagiatela in un cesto di vimini (banneton) o in una ciotola fodera di tela. Se usate una ciotola normale, copritela con un telo umido.
6
Seconda lievitazione
Lasciate lievitare a temperatura ambiente per 4-5 ore, finché l'impasto non aumenta di circa il 50% e risulta morbido al tatto. Potete fare la prova punteggiando: se il dito lascia un'impronta che si richiude leggermente, è pronto.
7
Infornare e cuocere
Accendete il forno a 250 °C con la pietra refrattaria dentro. Capovolgete la pagnotta su un foglio di carta da forno, praticate dei tagli leggeri sulla superficie con un coltello bagnato. Trasferite in forno e cuocete a 250 °C per i primi 10 minuti, poi abbassate a 220 °C per altri 25-30 minuti, finché la crosta non diventa dorata e il pane suona cavo se picchiettato sul fondo.

Gusto

Il sapore è complesso e leggermente acidulo, con note di malto e fermentazione naturale. La mollica soffice si scioglie in bocca, mentre la crosta sottile offre una lieve resistenza. Si abbina bene ai salumi triestini, ai formaggi, a un semplice condimento di olio di oliva. Tradizionalmente si mangia da solo o come accompagnamento ai pasti principali, non come dolce.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviate la lievitazione per fretta. Il pane triestino ha bisogno di tempi lunghi per sviluppare l'alveolatura e acquisire digeribilità. Una lievitazione veloce produce un pane compatto e pesante, proprio il contrario di quello che cercate. Allo stesso modo, non manipolate troppo l'impasto durante i rivoltamenti: basta toccare i bordi e piegarli al centro, senza strapazzare la massa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi più freschi quando potete controllare meglio la temperatura della lievitazione. In estate, è necessario trovare un ambiente fresco (scantinato, armadio ben isolato) per mantenere i tempi corretti. È perfetto per colazioni sostanziose, per accompagnare zuppe o piatti di verdure, ed è sempre apprezzato nei pasti informali con salumi e formaggi.

Domande frequenti

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