Home · Calabria · lievitati e pane

Pane raffermo tostato

Vincenza Bertolino· 17 luglio 2020· 4 min di lettura ·Cosenza
Fette di pane tostato dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, con i bordi leggermente anneriti e la superficie brillante
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpane raffermo (anche di 2-3 giorni)
2 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 pizzicosale fino
1 pizzicopepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
10 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Affettare il pane
Prendi il pane raffermo e affettalo con un coltello seghettato a spessore di circa 7-8 mm. Se il pane è molto duro, puoi ammorbidirlo brevemente con acqua tiepida spruzzata sulla superficie prima di affettare.
2
Preparare la teglia
Allinea le fette su una teglia ricoperta di carta da forno, oppure ungila leggermente con olio. Sistem a le fette in un unico strato, senza sovrapposizioni.
3
Condire le fette
Spennella ogni fetta con olio d'oliva usando un pennello o distribuiscilo con le mani. Spargi sale e pepe su entrambi i lati. Non esagerare con l'olio, altrimenti il pane diventa unto invece che croccante.
4
Tostare in forno
Inforna a 180 °C per 8-10 minuti. Controlla dopo 5 minuti: quando i bordi diventano dorati e la superficie è secca e brillante, il pane è pronto. Gira le fette a metà cottura per una tostatura uniforme.
5
Raffreddare
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare il pane tostato per 2-3 minuti su una griglia. Durante il raffreddamento diventerà ancora più croccante. Se rimane un po' morbido al centro, rimettilo in forno per altri 2 minuti.

Gusto

Il sapore è tostato e leggermente amarognolo, con una croccantezza che contrasta con la morbidezza interna della mollica. Il pane raffermo, una volta riscaldato, rilascia note di cereale e malto. Si serve ancora tiepido dal forno, quando la croccantezza è massima. È perfetto spalmato con olio d'oliva e sale, oppure con un velo di burro, formaggio o pomodoro per una colazione sostanziosa.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare il pane in forno troppo a lungo sperando di renderlo più croccante: oltre i 12 minuti a 180 °C, inizia a bruciare sui bordi e a diventare amaro. Controllalo sempre dopo 8 minuti, perché il tempo dipende dallo spessore delle fette e dall'umidità residua del pane. Un altro errore comune è utilizzare olio di scarsa qualità o versarne troppo: il risultato sarà un pane unto e pesante, non croccante e piacevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane raffermo tostato si prepara tutto l'anno, soprattutto quando hai pane avanzato che rischia di indurirsi ulteriormente. È ideale per colazioni d'inverno ancora tiepido, oppure per snack estivi leggeri. Perfetto anche durante i periodi di festa, quando consumi più pane e rischi di sprecare le fette rimaste.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire