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Pane nero lombardo

Vincenza Bertolino· 22 maggio 2015· 7 min di lettura ·Cremona
Pane nero lombardo affettato su tavola di legno, con crosta marrone scuro e screpolata, interno scuro e omogeneo, accanto spighe di segale e barattolo di malto d'orzo
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Lievitazione
16 ore
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane, circa 800 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di segale
200 gFarina di grano tenero tipo 0
15 gMalto d'orzo in polvere o sciroppo
300 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
5 gLievito di birra secco
10 gOlio extravergine di oliva
10 gFarina di segale per spolverare

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
6,5 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande sciogliere il lievito di birra in 50 ml di acqua tiepida. Aggiungere il malto d'orzo e mescolare fino a dissoluzione. Versare il resto dell'acqua tiepida e incorporare sia la farina di segale che quella di grano tenero, aggiungendole gradualmente mentre si mescola con le mani. Lavorare fino a formare un impasto omogeneo, senza pallini di farina. Questo richiede circa 8-10 minuti di lavoro manuale.
2
Aggiungere sale e olio
Spolverare il sale sull'impasto e versare l'olio extravergine. Continuare a lavorare per altri 5-6 minuti fino a quando il sale e l'olio sono completamente incorporati e l'impasto risulta morbido e leggermente appiccicaticcio. Se necessario, inumidire leggermente le mani per facilitare il lavoro.
3
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola pulita, coperta con un panno umido. Lasciare riposare a temperatura ambiente, tra i 18 e i 22 gradi, per almeno 12-16 ore. Questo tempo lungo è fondamentale per lo sviluppo del sapore e della digeribilità. L'impasto non deve raddoppiare di volume come gli impasti di pane bianco, ma solo aumentare lievemente e diventare più elastico.
4
Formare il pane
Dopo la lievitazione, trasferire l'impasto su una superficie infarinata di segale. Piegate delicatamente l'impasto su se stesso per degassarlo, e formare una pagnotta ovale o cilindrica. Il movimento deve essere gentile per mantenere la struttura alveolata. Posizionare il pane in un cestino da lievitazione (banneton) o in una ciotola coperta con un panno infarinato, con la piega rivolta verso l'alto.
5
Seconda lievitazione
Coprire il pane con un panno umido e lasciare riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente, oppure 8-12 ore in frigorifero. La lievitazione in frigorifero è utile se si vuole cuocere il mattino successivo. Il pane è pronto quando, premendo leggermente con un dito, la superficie si ritrae lentamente e non torna indietro subito.
6
Preparare la cottura
Accendere il forno a 230 gradi e inserire una teglia o una pietra refrattaria per almeno 30 minuti, in modo che si riscaldi bene. Se possibile, preparare una ciotola di acqua da versare sul fondo del forno per creare vapore durante i primi 15 minuti di cottura, che aiuta la crosta a svilupparsi correttamente.
7
Cuocere il pane
Capovolgere il pane dal cestino su un foglio di carta da forno. Con un coltello molto affilato, fare 2-3 tagli profondi sulla superficie a forma di X o di linee parallele. Trasferire il pane sulla teglia calda del forno. Versare acqua calda in una ciotola sul fondo del forno per creare vapore. Cuocere per 40-45 minuti fino a quando la crosta è marrone scuro e il pane suona cavo quando toccato sul fondo. La temperatura interna deve raggiungere almeno 95-96 gradi con un termometro a sonda.
8
Raffreddare
Estrarre il pane dal forno e posizionarlo su una gratella di metallo. Lasciare raffreddare completamente, almeno 2-3 ore, prima di affettare. Durante il raffreddamento la mollica continua a strutturarsi. Un pane affettato ancora caldo tenderà a sgretolarsi.

Gusto

Ha un sapore deciso e leggermente amarognolo dovuto alla segale e al malto d'orzo, con una nota terrosa sottile. La crosta scricchiola tra i denti, mentre la mollica è morbida e coesiva, che non si sgretola. Tradizionalmente si serve in fette non troppo sottili, abbinato a formaggi stagionati, salumi, oppure semplicemente con burro e sale. Il suo sapore robusto lo rende ideale anche come base per zuppe e piatti sostanziosi di cucina padana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una lievitazione troppo breve. Questo pane richiede tempo lungo perché la segale fermi e si digerisca meglio, e perché il malto sviluppi il suo sapore caratteristico. Se affrettate il processo con temperature alte e poco tempo, il pane uscirà denso, poco digeribile e senza sapore. Un altro errore frequente è aggiungere troppa acqua: la segale assorbe meno acqua del grano, e un impasto troppo bagnato diventa difficile da lavorare. Misurate gli ingredienti con la bilancia, non a occhio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane nero lombardo è una ricetta ideale per l'autunno e l'inverno, quando il caldo non accelera troppo la lievitazione e quando le zuppe e le minestre calde sono presenti sulle tavole. Comunque, grazie alla lunga fermentazione controllabile in frigorifero, potete prepararlo in qualsiasi stagione pianificando i tempi. È perfetto per le cene con famiglia durante i mesi freddi, quando il suo sapore robusto e la sua sazietà sono particolarmente apprezzati.

Domande frequenti

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