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Pane nero di Norcia

Vincenza Bertolino· 8 novembre 2018· 6 min di lettura ·Spoleto
Pane nero di Norcia affettato su un tagliere di legno, con crosta molto scura quasi nera, interno marmorizzato grigio e marrone, con spighe di grano accanto e un coltello da pane
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta da 800 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di segale
150 gFarina integrale di grano tenero
100 gFarina di grano tenero tipo 1
350 mlAcqua tiepida
10 gSale
7 gLievito di birra secco (oppure 20 g fresco)
2 gZucchero o miele

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
8 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
7 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mischia le farine
Versa in una ciotola grande la farina di segale, quella integrale e quella tipo 1. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente i tre tipi di farina e evitare grumi d'impasto. Questo step richiede 2-3 minuti.
2
Attiva il lievito
In una tazza piccola versa 100 ml d'acqua tiepida (attorno ai 35 gradi), aggiungi il lievito secco e lo zucchero. Mescola e lascia riposare 5 minuti finché il composto non diventa spumoso. Se usi lievito fresco sbriciolalo direttamente in questa acqua.
3
Impasta
Versa il lievito attivato nelle farine mescolate. Aggiungi i restanti 250 ml d'acqua gradualmente mentre mescoli con una spatola di legno. Quando l'acqua è incorporata, trasferisci l'impasto sul piano di lavoro e impasta a mano per 10 minuti. L'impasto sarà appiccicoso e denso, è normale con la segale. Se aderisce troppo, bagna le mani anziché aggiungere farina.
4
Prima lievitazione
Raccogli l'impasto in una palla, sistemalo nella ciotola spalmata di olio, copri con un telo umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-20 gradi è ideale) per 3-4 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume, anche se la segale lo fa più lentamente del grano. Se la cucina è fredda, sposta la ciotola in un luogo riparato.
5
Forma
Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato (usa farina integrale). Non impastare ulteriormente, ma dare una forma di pagnotta tonda, premendo delicatamente. Ripiega i bordi sotto sé stesso per creare tensione sulla superficie. Questo richiede 3-4 minuti.
6
Seconda lievitazione
Posiziona la pagnotta in un banneton (cesto di lievitazione) infarinato o in una ciotola coperta con telo. Copri con un telo umido e lascia lievitare altre 1,5-2 ore a temperatura ambiente. La pagnotta deve risultare morbida ma con una leggera resistenza al tatto.
7
Cuoci
Accendi il forno a 220 gradi e fai scaldare una teglia o una pietra refrattaria dentro per 15 minuti. Capovolgi la pagnotta sul piano, praticare una lunga incisione obliqua sulla superficie con un coltello affilato (profondità 1 cm circa). Trasferisci il pane in forno, spruzza acqua sulle pareti interne tre volte nei primi 10 minuti per creare vapore. Cuoci per 40-45 minuti totali finché la crosta è molto scura (quasi nera) e il pane suona cavo quando lo percuoti sotto con le nocche.

Gusto

Ha un sapore profondo e leggermente amarognolo, dovuto alla segale che è l'ingrediente principale. L'aroma è intenso e cereale, con note di nocciola e terra. La mollica è umida e leggermente appiccicosa, la crosta croccante e resistente. Si serve spesso a fette spesse, tostato leggermente o a temperatura ambiente, in abbinamento con formaggi stagionati, salumi affumicati e zuppe di legumi. La tradizione lo vuole accompagnato a piatti robusti della cucina umbra, dove il suo gusto marcato non viene sovrastato.

Benessere

  • La segale contiene più fibre solubili rispetto al grano, circa 10 grammi di fibre per 100 grammi di farina di segale pura. Favorisce una buona motilità intestinale senza gonfiore eccessivo.
  • Ricco di potassio, magnesio e manganese, minerali che si trovano naturalmente nella cariosside di segale e nella crusca integrale.
  • Ha un indice di sazietà alto: una porzione piccola (60-80 grammi) sazia a lungo grazie alla densità dell'impasto e al contenuto di fibre, rendendolo utile nei pasti principali.
  • Contiene polifenoli naturali, composti antiossidanti presenti soprattutto nella segale scura, che hanno proprietà antinfiammatorie lievi.
  • Ideale in un pasto equilibrato abbinato a formaggi freschi, verdure cotte e legumi: completa la colazione salata o il primo della cena.
  • Falso mito da sfatare: il pane nero non contiene automaticamente meno calorie del pane bianco. Una fetta di pane nero ha circa 80-100 kcal, come il pane bianco. La differenza è nella velocità di assorbimento: sazia prima e a lungo. Chi ha intolleranza al glutine deve evitarlo perché la segale contiene glutine quanto il grano.

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa acqua all'inizio credendo che l'impasto sia secco: la segale assorbe più lentamente del grano e l'impasto appare appiccicoso per i primi minuti di lavorazione. Se aggiungi acqua subito, finisci con un pane appiccicoso, umido in interno e difficile da cuocere uniformemente. Aggiungi acqua poco per volta durante l'impasto e fermati quando l'impasto ha una coesione sufficiente anche se resta sticky.

I nostri consigli

  • Conserva il pane intero avvolto in un canovaccio pulito a temperatura ambiente: si mantiene bene per 4-5 giorni senza indurirsi troppo grazie al contenuto di segale che assorbe umidità. Non metterlo in frigorifero, invecchia più in fretta.
  • Se la crosta ti sembra troppo dura, puoi spruzzare acqua sulla superficie subito dopo la cottura e coprire con una campana di vetro per 10 minuti: la crosta rimarrà leggermente più morbida.
  • La segale può essere sostituita con farina di altre cereali scure (orzo, avena tostata), ma il sapore sarà meno marcato e caratteristico.
  • Se vuoi un pane meno denso, aumenta la percentuale di farina di grano tenero a 150 g e riduci la segale a 300 g, ma perderai il colore molto scuro e il sapore tipico.

Quando prepararla

Il pane nero di Norcia è indicato da settembre a marzo, quando il clima è più fresco e la lievitazione lenta è naturale. In estate è fattibile ma richiede di mettere l'impasto in frigorifero durante la notte per rallentarla. È perfetto per accompagnare piatti invernali robusti come minestre di legumi, brasati e formaggi stagionati.

Domande frequenti

  • Posso usare un impasto madre invece di lievito di birra? Sì, usa 100-120 g di pasta madre attiva e riduci il lievito di birra a 2-3 g come completamento. La lievitazione sarà più lunga (4-5 ore complessivamente) ma il sapore più complesso.
  • Perché il mio pane di segale è rimasto basso? La segale contiene meno glutine e il pane lievita meno del grano. Se desideri un pane più alto, aumenta la farina di grano tenero o aggiungi 1-2 g di acido ascorbico (vitamina C) all'impasto per rinforzare la rete glutinica.
  • Il pane nero è adatto ai celiaci? No, sia la segale che il grano contengono glutine. Serve una ricetta apposita gluten-free con farine alternative.
  • Posso usare farina integrale al 100 per cento? No, darebbe un pane molto pesante e asciutto. La miscela segale-integrale-grano tipo 1 è il giusto equilibrio tra sapore scuro e struttura impasibile.
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