Home · Valle d'Aosta · lievitati e pane

Pane mulino

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Aosta
Pane di mulino integrale con crosta dorata scura, tagliato a fette, con mollica irregolare e pori visibili, disposto su tavolo di legno naturale accanto a spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 600 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina integrale macinata a pietra
100 glievito madre attivo (a temperatura ambiente)
320 mlacqua tiepida
10 gsale fino
1 cucchiaioolio di oliva extravergine
2 cucchiaisemi di girasole non salati
1 pizzicofarina di semola per il riporto

Valori nutrizionali

265kcal Energia
13g Proteine
2,5g Grassi
0,5g di cui saturi
48g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
7,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito madre
Estrai il lievito madre dal frigorifero almeno 2 ore prima. Deve raddoppiare di volume e mostrarsi pieno di bolle. In una ciotola versa il lievito attivo e aggiungi 50 ml d'acqua tiepida, mescola fino a scioglierlo completamente.
2
Preparare l'impasto
Versa in una ciotola grande la farina integrale. Crea una fontana al centro e versavi il lievito sciolto e i restanti 270 ml di acqua tiepida. Inizia a incorporare la farina con le mani, lentamente, fino a formare un impasto ruvido. Dopo 5 minuti aggiungi il sale e continua a impastare per altri 8-10 minuti finché l'impasto non è omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio. Copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 4-5 ore. Dopo 2 ore e dopo 4 ore, esegui due ripiegamenti: inumidisci la mano, afferra il bordo dell'impasto e ripiegalo verso il centro, ruota di 90 gradi e ripeti quattro volte. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente e mostrare piccole bolle sulla superficie.
4
Modellare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividi in due porzioni uguali. Modella ciascuna porzione in una palla, tirando i bordi verso il basso: crea tensione sulla superficie. Posa in un banneton infarinato di semola, con la piega rivolta verso l'alto. Copri e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente, quindi trasferisci in frigorifero per 12-18 ore. La lievitazione lunga in frigorifero sviluppa il sapore e rende la crosta migliore.
5
Preparare il forno
Un'ora prima di infornare, riscalda il forno a 220 °C con una pentola di ghisa o una teglia pesante al suo interno. Se hai un vaporizzatore, riempilo di acqua. La pentola prefondata crea il vapore necessario per una crosta croccante.
6
Infornare
Capovolgi il pannetto su un foglio di carta da forno. Pratica due tagli obliqui sulla superficie con un coltello affilato: permettono l'espansione controllata. Trasferisci il pane nella pentola di ghisa calda (la carta da forno si brucia un po', è normale). Copri con il coperchio e cuoci 25 minuti al vapore. Rimuovi il coperchio e cuoci altri 20 minuti finché la crosta non è dorata scura. Se il forno non è omogeneo, ruota il pane a metà cottura.
7
Raffreddamento
Estrai il pane dalla pentola e poggialo su una griglia. Aspetta almeno 30-40 minuti prima di tagliarlo: la mollica deve stabilizzarsi. Se lo tagli subito, la mollica risulta umida e collosa.

Gusto

Il pane di mulino ha un sapore di grano pronunciato, leggermente dolciastro, con note di malto se la lievitazione è stata lunga. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida ma compatta. Si serve leggermente tiepido, al mattino a colazione con burro e marmellata o a cena accompagnato a formaggi e affettati. L'abbinamento tradizionale è con le zuppe d'orzo o di legumi, che la farina integrale ricorda nel gusto.

Benessere

  • La farina integrale macinata a pietra contiene circa 12-14 grammi di proteine ogni 100 grammi, superiore alla raffinata, con un profilo amminoacidico completo se il pane è fatto con semi di girasole o lino.
  • Ricco di minerali: ferro (fino a 3 mg per 100 g), magnesio, fosforo, potassio. La macinazione a pietra preserva questi nutrienti meglio della raffinazione industriale.
  • Le fibre della farina integrale (circa 7-8 grammi per 100 g) lo rendono particolarmente saziante: una porzione di 80 grammi tiene traccia della fame fino al pasto successivo.
  • La lievitazione lunga (12-18 ore) con lievito madre abbassa l'indice glicemico naturalmente, permettendo ai lieviti di pre-digerire gli amidi e ridurre l'acido fitico che inibisce l'assorbimento dei minerali.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a un formaggio fresco o a un piatto di verdure cotte: la fibra del pane e le proteine completano il nutrimento.
  • Falso mito da sfatare: il pane integrale non fa dimagrire per il solo fatto di essere integrale. Ha circa le stesse calorie del pane bianco (260-280 kcal per 100 g), ma la fibra lo rende più saziante a parità di peso, quindi se ne consuma meno naturalmente. Chi ha difficoltà digestive dovrebbe iniziare con piccole quantità e assicurarsi che la lievitazione sia stata lunga almeno 12 ore, altrimenti l'acido fitico rimane e irrita l'intestino.

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la lievitazione lunga in frigorifero. Molti cercano di accelerare riducendo a 2-3 ore totali. Il risultato è un pane con crosta spessa e mollica densa, poco digeribile. La farina integrale ha bisogno di tempo perché i lieviti pre-digeriscano gli amidi e l'acido fitico. Senza almeno 12 ore di lievitazione, l'impasto non sviluppa il sapore di malto caratteristico e la mollica risulta grigiastra.

I nostri consigli

  • Conserva il pane intero in un sacchetto di tela o cartaccia a temperatura ambiente. Si mantiene fragrante 3 giorni. Dopo, mettilo in frigorifero per conservarlo 5-6 giorni senza che ammuffisca. Non congelare subito: la mollica continua a maturare le prime 24 ore anche dopo la cottura.
  • Se la farina integrale è difficile da trovare, sostituiscila con farina semintegrale (tipo 1 o tipo 2): il risultato è altrettanto buono, con mollica leggermente più chiara e meno densa.
  • Per un pane ancora più digeribile, aggiungi all'impasto 30 g di semi di lino macinato al momento: le mucillagini del lino facilitano la digestione. Aumenta l'acqua di 30 ml perché il lino assorbe più liquido.
  • Se non hai il lievito madre, puoi usare 10 g di lievito di birra secco sciolto in acqua tiepida, ma la lievitazione deve restare lunga: almeno 8 ore. Il risultato sarà un po' meno profumato ma comunque valido.
  • Usa acqua fredda dal rubinetto se la cucina è calda (sopra 25 °C): rallenta la fermentazione e evita che l'impasto diventi acido.

Quando prepararla

Il pane di mulino si prepara bene durante i mesi freddi (autunno, inverno), quando la casa è naturalmente più fresca e la lievitazione procede al ritmo giusto. In estate, trasferisci tutto il processo in frigorifero già dalla prima lievitazione, dopo i primi 30 minuti a temperatura ambiente. È perfetto per la colazione invernale, per accompagnare piatti di minestra e verdure cotte, e per le ricorrenze quando vuoi portare in tavola un pane fatto con cura.

Domande frequenti

  • Posso usare farina biologica certificata? Sì, anzi è consigliata perché non contiene residui di pesticidi e la lievitazione procede più naturale. Tieni presente che la farina biologica può assorbire quantità d'acqua leggermente diversa: inizia con 300 ml e aggiusta man mano.
  • Come faccio a sapere se il lievito madre è pronto? Deve triplicare o almeno raddoppiare di volume in 4-8 ore a temperatura ambiente. Pratica il test del dito: immergi un dito nella parte superiore della coltura. Se il buco rimane e non si richiude, il lievito è pronto.
  • Posso congelarlo e riscaldarlo? Sì, il pane congelato dura 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente 3-4 ore, quindi riscalda avvolto in un panno umido nel forno a 180 °C per 10 minuti. Non mettere il pane freddo direttamente nel forno caldo perché la mollica si indurisce senza scaldarsi dentro.
  • La mollica è troppo densa e umida. Cosa ho sbagliato? Probabilmente hai tagliato il pane ancora tiepido, oppure la lievitazione è stata breve. Aspetta sempre 40 minuti dopo la cottura e assicurati di fare almeno 12 ore di lievitazione lenta.
Altre ricette · Valle d'Aosta