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Pane integrale di Santarcangelo

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Rimini
Pane integrale di Santarcangelo intero e affettato su tavola di legno, mollica scura e soffice, crosta dorata e croccante, fette disposte in cerchio
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 800 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina integrale di grano tenero
320 mlAcqua tiepida (circa 25°C)
150 gLievito madre rinfrescato
10 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

246 kcalEnergia
8,4 gProteine
2,3 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
6,4 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rinfresco del lievito madre
Se il lievito madre è conservato in frigorifero, estrailo almeno 2 ore prima e rinfresca lo con dosi uguali di farina integrale e acqua (ad esempio 50 g e 50 ml). Lascia riposare a temperatura ambiente fino a che raddoppia il volume, circa 4-6 ore.
2
Miscelazione iniziale
Versa la farina integrale in una ciotola capiente, aggiungi l'acqua tiepida e inizia a mescolare con una mano bagnata fino a ottenere un impasto ruvido e incartato. Copri con un telo umido e lascia riposare 20 minuti: questo autologo permette alla farina di assorbire lentamente l'acqua.
3
Aggiunta del lievito e del sale
Aggiungi il lievito madre rinfrescato e il sale all'impasto. Inizia a lavorare con la tecnica dello strappo: afferra l'impasto da una parte, tiralo verso il centro e pressalo, girando la ciotola. Continua per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa elastico e liscio. Aggiungi l'olio e continua per altri 2-3 minuti finché non è completamente incorporato.
4
Primo tempo di lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita leggermente unta. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 4-5 ore. L'impasto deve aumentare di volume di circa il 50-70%. Dopo 2 ore, esegui un'operazione di rinforzo: bagna la mano, afferra l'impasto dal bordo, piegalo verso il centro e ruota la ciotola di 90 gradi. Ripeti 4 volte. Ripeti questa operazione dopo altre 2 ore.
5
Preformatura e riposo in pane
Rovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato. Piega i bordi verso il centro con delicatezza, creando una forma rotonda e compatta. Collocalo in un cestello di proofing (banastella) o in una ciotola rivestita di telo infarinato, con la piega verso l'alto. Copri e lascia riposare in frigorifero per almeno 12 ore (fino a 18 ore è ideale): la lievitazione in freddo sviluppa ulteriormente il sapore e facilita la gestione dell'impasto.
6
Cottura
Almeno 1 ora prima di infornare, accendi il forno a 250°C con una teglia o uno stampo in ghisa al suo interno. Rovescia il pane dal cestello direttamente sulla teglia calda (fai attenzione al vapore). Con un coltello bagnato, pratica un taglio netto lungo la parte superiore. Inforna a 230°C per 45 minuti. Nei primi 15 minuti, vaporizza il forno due volte con acqua per creare vapore. Il pane è cotto quando la crosta è dorata scura e il fondo suona vuoto al tocco.
7
Raffreddamento
Trasferisci il pane su una griglia e lascialo raffreddare completamente, almeno 2-3 ore, prima di tagliarlo. Il raffreddamento permette alla mollica di assestarsi e diventa più facile da affettare.

Gusto

Il sapore è robusto e ricco, con una nota di malto leggermente acidula dovuta alla lievitazione prolungata. La crosta mantiene una leggera croccantezza anche dopo il raffreddamento, mentre la mollica è morbida e masticabile senza essere gommosa. Si mangia bene da solo, appena tiepido, oppure accompagnato a formaggi, affettati o zuppe. Tradizionalmente viene servito a fette, talvolta leggermente tostato, per esaltare i suoi aromi naturali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la lievitazione aumentando la temperatura, ottenendo un pane gonfio ma con mollica scarsamente sviluppata e dal sapore piatto. La lievitazione lenta a temperatura ambiente e in frigorifero è essenziale per far sviluppare complessità aromatica e struttura. Un altro errore frequente è dimenticare di vaporizzare il forno durante i primi minuti di cottura: senza vapore, la crosta non si forma correttamente e il pane rischia di sgonfiarsi e risultare piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane integrale è ideale tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradevole durante i mesi freddi, quando la lievitazione lenta in ambienti naturalmente freschi si rivela meno complicata. Le giornate autunnali e invernali, con temperature stabili tra i 18 e i 22°C, sono perfette per ottenere una fermentazione uniforme senza ricorrere a accorgimenti di riscaldamento.

Domande frequenti

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