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Pane integrale di Piacenza

Vincenza Bertolino· 17 settembre 2018· 6 min di lettura ·Piacenza
Pane integrale scuro con crosta ruvida e screpolature, tagliato a fette su una tavola di legno, miolo compatto e marrone chiaro con piccole bolle d'aria visibili
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 700 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano integrale
200 mlAcqua fredda
100 gLievito madre (pasta madre rinfrescata)
10 gSale fino
5 gOlio di oliva extra vergine
quanto bastaFarina integrale per la spolvere

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
8,5 gProteine
2,2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
0,9 gdi cui zuccheri
7,2 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Estrai il lievito madre dal frigo 30 minuti prima di iniziare. Deve essere attivo e profumato: se è rimasto in frigo più di 10 giorni, rinfrescalo con acqua tiepida e farina la sera precedente, almeno 2 volte.
2
Impastare
Versa la farina integrale in una ciotola grande. Aggiungi 150 ml di acqua, il lievito madre spezzettato e l'olio. Mescola con le mani per 3-4 minuti finché tutti i grumi scompaiono e gli ingredienti aderiscono. Aggiungi il sale sciolto in 50 ml di acqua, impasta altri 5 minuti. L'impasto sarà appiccicaticcio e scuro.
3
Lievitazione in bulk
Copri la ciotola con un canovaccio umido. Lascia riposare 4-5 ore a temperatura ambiente, tra 18 e 24 gradi. Ogni ora, per le prime 3 ore, piega l'impasto su se stesso con le mani umide e ripiegalo all'interno della ciotola. Dopo 4-5 ore l'impasto raddoppierà di volume e risulterà gonfio e lievemente elastico.
4
Plasmare
Versa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con le mani umide, modellalo in forma ovale o tonda, stirandolo verso il basso e piegandolo su se stesso per creare tensione superficiale. Appoggialo con la piega verso l'alto su un canovaccio infarinato, arrotolato a formare una culla. Questo impedisce al pane di allargare troppo durante la lievitazione finale.
5
Ripresa finale
Copri il canovaccio. Lascia riposare 2-3 ore a temperatura ambiente. Il pane non deve raddoppiare, ma deve crescere di circa il 50%. Se tocchi delicatamente la superficie, l'impronta del dito deve rimanere visibile ma non collassare.
6
Cuocere
Preriscalda il forno a 250 gradi per 30 minuti con una teglia dentro. Capovolgi il panetto dal canovaccio sulla teglia calda, fai 3 tagli netti sulla superficie con un coltello bagnato. Inforna a 250 gradi per i primi 20 minuti. Abbassa a 200 gradi e cuoci altri 25 minuti finché la crosta diventa scura e il pane suona cavo quando lo picchietti sul fondo. Deve raggiungere una temperatura interna di 205-210 gradi (misurata con termometro da cucina al centro).
7
Raffreddamento
Estrai il pane dal forno e poggialo su una griglia. Lascia raffreddare completamente per almeno 2 ore prima di affettare: l'interno è ancora in fase di assestamento e se lo tagli troppo presto si appiccicherà al coltello.

Gusto

Ha un sapore deciso, leggermente acido e tostato, proprio del lievito madre e della farina integrale. La mollica è robusta, compatta, senza il gonfiore leggero dei pani bianchi. È un pane che si mangia lentamente, spesso accompagnato da formaggio stagionato, salumi o semplicemente bagnato in un brodo. Tradizionalmente si serve a temperature ambiente, tagliato a fette spesse, e la sua struttura lo rende ideale per accompagnare formaggi tipo il Parmigiano Reggiano o pancetta della zona.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la lievitazione lenta. Con pochi grammi di lievito madre e farina integrale, il pane ha bisogno di tempo per sviluppare struttura e digeribilità. Se non lo levi abbastanza, il miolo rimane compatto, quasi cementato, e risulta indigeribile. Un'altra trappola è aggiungere troppa acqua: la farina integrale assorbe meno dell'acqua rispetto alla farina bianca, e un impasto troppo molle produce un pane piatto e viscido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane integrale di Piacenza si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente comodo in autunno e inverno, quando la temperatura ambiente favorisce una lievitazione lenta e controllata senza rischio di over-fermentazione. È ideale nei mesi freddi perché il pane dura più giorni senza seccare eccessivamente e rimane un accompagnamento sostanzioso per piatti di stagione: minestre, formaggi affumicati, stufati.

Domande frequenti

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