Home · Emilia-Romagna · lievitati e pane

Pane Integrale di Parma

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2019· 6 min di lettura ·Parma
Pane integrale di forma ovale, con crosta scura e incisioni sulla sommità, poggiato su un canovaccio di lino bianco. L'interno, visibile da una fetta, mostra la mollica marrone chiaro, uniforme e soff
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Lievitazione
14-16 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
1 pagnotta da 600 g (8-10 fette)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina integrale di grano tenero
100 gfarina tipo 0 o 1
340 mlacqua a temperatura ambiente
7 gsale fino
1,5 glievito di birra secco (mezzo bustina) oppure 3 g lievito fresco
5 gmalto d'orzo o zucchero semolato

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
9 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
7 gFibre
1,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola versare l'acqua a temperatura ambiente. Aggiungere il lievito sbriciolato e il malto, mescolare con una forchetta finché il lievito non si è sciolto completamente. Lasciare riposare due minuti. In un'altra ciotola mescolare insieme la farina integrale e la farina 0, aggiungere il sale. Versare l'acqua con il lievito nella miscela di farine e impastare con le mani per circa tre-quattro minuti, fino a ottenere un impasto ruvido ma compatto. Se risulta molto asciutto, aggiungere acqua tiepida un cucchiaio per volta.
2
Sviluppare la struttura
Sulla spianatoia infarinata, continuare a impastare per circa otto-dieci minuti. L'impasto inizierà a diventare più liscio e elastico. Non deve essere appiccicaticcio ma neppure secco: deve staccarsi da mani e superficie con una leggera pressione. Formare una palla compatta e porre in una ciotola leggermente unta con olio.
3
Prima lievitazione
Coprire la ciotola con un canovaccio umido e un coperchio, oppure con pellicola trasparente. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (18-20 gradi è ideale) per dodici-quattordici ore. L'impasto deve raddoppiare di volume. Se la cucina è calda (oltre 22 gradi), il tempo si ridurrà a dieci ore.
4
Modellare la pagnotta
Trasferire l'impasto lievitato su una spianatoia infarinata. Sgasare delicatamente con il palmo della mano, premendo verso il basso senza impastare. Ripiegare i bordi verso il centro per creare tensione sulla superficie, girandolo leggermente. Formare una palla e poi allungarla in una forma ovale, come una pagnotta. Porre su un foglio di carta forno, coprire con il canovaccio e lasciare lievitare ancora per due-tre ore fino a che non avrà aumentato visibilmente di volume (non deve raddoppiare, bastano il cinquanta-sessanta percento di aumento).
5
Preparare il forno
Circa trenta minuti prima di infornare, accendere il forno a 230 gradi in modalità statica (non ventilata). Se si dispone di una pietra refrattaria, posizionarla sulla griglia del forno. In caso contrario, si può utilizzare una teglia capovolta.
6
Incidere e infornare
Ribaltare delicatamente la pagnotta su un tagliere. Con un coltello ben affilato, praticare due-tre incisioni profonde e parallele sulla sommità, ad angolo di quarantacinque gradi. Se si usa la pietra refrattaria, far scivolare il pane con la carta forno direttamente su di essa. Infornare e cuocere per trentacinque-quaranta minuti, fino a che la crosta non sia ben scura e il pane suoni cavo quando colpito delicatamente sulla base. Se la parte superiore si scurisce troppo nei primi venti minuti, coprire con un foglio di alluminio.
7
Raffreddamento
Estrarre il pane dal forno e posarlo su una gratella di raffreddamento. Non affettare subito: l'interno continua a cuocere con il calore residuo. Attendere almeno un'ora prima di tagliare. Il pane è ancora leggermente caldo al tatto quando è pronto.

Gusto

Ha un sapore profondo e leggermente amarognolo, tipico della farina integrale, con note di cereale e grano. La crosta croccante cede subito ai denti mentre la mollica rimane morbida e compatta. Si mangia bene anche da solo, ma abbinato a formaggi freschi, affettati o con un semplice olio di oliva in accompagnamento esprime tutto il carattere. In Emilia-Romagna è tradizione servirlo ancora tiepido, inzuppato nel brodo di carne o accanto a piatti sostanziosi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è abbreviare la prima lievitazione per fretta. Una lievitazione breve (sei-otto ore) produce un pane denso, poco profumato e poco digeribile. La lunga lievitazione a bassa temperatura consente ai microrganismi del lievito di sviluppare gli aromi e di pre-digerire i carboidrati complessi della farina integrale. Chi non ha pazienza otterrà un buon pane, ma non quello che merita di portare il nome di Parma.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane integrale di Parma è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando le temperature più fresche della casa favoriscono una lievitazione lenta e controllata. Si può fare tutto l'anno, ma il freddo è un alleato. È ideale per colazioni autunnali, durante il periodo invernale quando il pane sostanzioso riscalda, e perfetto per accompagnare minestre e zuppe delle stagioni fredde.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina