
| 600 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 120 g | Pane grattugiato di buona qualità |
| 80 ml | Latte intero |
| 2 | Uova medie |
| 40 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 spicchi | Aglio fresco |
| 15 g | Prezzemolo fresco tritato |
| 3 g | Sale fino |
| 1 g | Pepe nero macinato |
| 30 ml | Olio di oliva leggero |
| 245 | kcal Energia |
| 18 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 10 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0,85 | g Sale |
Il pane grattugiato dona al polpettone una base neutra che valorizza il sapore della carne, delle spezie e degli aromi come aglio e prezzemolo. Un buon pangrattato non deve lasciare tracce di gusto di pane tostato molto marcate, ma piuttosto integrarsi nell'impasto creando una consistenza morbida e saporita. Si serve caldo, affettato in porzioni da due o tre centimetri, con un contorno di verdure cotte o una salsa di pomodoro leggera.
Non usare pane grattugiato di pessima qualità o polvere di pane industriale dal sapore chimico: il gusto del polpettone ne soffrirà immediatamente. Evita anche di esagerare con la quantità di pangrattato pensando che più pane significhi più coesione: un eccesso di pane oltre il 20% della massa totale rende il polpettone molle, insipido e con una texture gommosa poco appetibile. Infine, non mescolare l'impasto per troppo tempo con le mani: più lo trabatti, più le proteine della carne si attivano e il polpettone diventa elastico e gommoso come un wurstel.
Il polpettone è un piatto ideale in autunno e inverno, quando le temperature rigide richiedono piatti sostanziosi ma non pesanti. È perfetto anche in primavera e estate se servito freddo, affettato con contorni di verdure crude. Non ha una stagione vincolante: è un piatto che la cucina domestica italiana propone tutto l'anno, dal giovedì in famiglia alla domenica in tavola allargata.