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Pane fritto dolce

Vincenza Bertolino· 24 settembre 2015· 5 min di lettura ·Como
Cubetti di pane fritto dorati disposti su un piatto bianco, ricoperti di zucchero granulato e cannella, ancora caldi da una pentola di olio bollente
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPane raffermo o del giorno prima
1 litroOlio di semi di arachide o girasole
60 gZucchero bianco
1 cucchiainoCannella macinata
1 pizzicoSale fino
1 cucchiaioMiele liquido per servire (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Tagliate il pane
Tagliate il pane raffermo a cubetti di circa 2-3 centimetri di lato. Se il pane è ancora fresco, lasciatelo all'aria aperta per qualche ora in modo che si asciughi leggermente; il pane secco assorbe meno olio durante la frittura.
2
Preparate gli ingredienti secchi
In una ciotola piccola, mescolate lo zucchero, la cannella e un pizzico di sale con una forchetta. Preparate tutto prima di iniziare la frittura, perché dovrete spolverare il pane ancora caldo.
3
Scaldate l'olio
Versate l'olio in una pentola dal fondo spesso e riscaldatelo a fuoco medio-alto. La temperatura giusta è 170-180°C: potete controllare immergendo un cubetto di pane per pochi secondi. Se friggolo intorno a bubbolii vivaci, la temperatura è giusta. Se bolle troppo forte, abbassate il fuoco.
4
Friggete in piccoli lotti
Immergete i cubetti di pane nell'olio caldo a manciate, senza affollare la pentola. Friggete per circa 3-4 minuti, mescolando ogni tanto con una schiumarola, fino a che non diventano dorati e croccanti da tutti i lati. Pescateli con la schiumarola e sgocciolateli su carta assorbente.
5
Spolverateli subito
Mentre il pane è ancora caldo, trasferitelo in una ciotola e subito spolveratelo con il composto di zucchero e cannella. Mescolate con un cucchiaio di legno finché tutti i cubetti non siano ricoperti uniformemente.
6
Servite caldo
Trasferite il pane fritto dolce in un piatto o in una ciotola e servitelo subito, mentre è ancora fumante. Se lo desiderate, aggiungete un filo di miele liquido caldo versato sopra.

Gusto

Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna del pane. La cannella e lo zucchero donano una nota speziata e una dolcezza immediata. Meglio servirlo subito dopo la frittura, quando è ancora caldo: il calore rende il contrasto ancora più evidente. In famiglia lo abbiamo sempre mangiato così, semplicemente, senza farci troppe domande.

Benessere

  • Il pane è la base di questa ricetta e contiene carboidrati complessi che forniscono energia duratura al corpo.
  • Uno sforzo di frittura aggiunge grassi, quindi il piatto non è leggero: è un dolce occasionale, non di uso quotidiano.
  • Il piatto è sostanzioso e sazia facilmente grazie ai carboidrati e alla densità del pane fritto; poche porzioni bastano a soddisfare.
  • Lo zucchero e la cannella sono presenti in quantità moderate, giusto per il gusto: non è una bomba di zucchero, ma è dolcezza pura.
  • Abbinalo a una tisana o a un tè senza zucchero per equilibrare l'apporto di zuccheri e grassi della ricetta.
  • Falso mito da sfatare: il pane fritto non è più indigesto del pane normale se il fritto è fatto a temperatura giusta. L'olio a 170-180°C cuoce velocemente il pane e lo sigilla, senza che assorba quantità eccessive di grasso. Chi ha lo stomaco sensibile deve comunque evitarlo, come fa con tutti i cibi fritti, ma non è un nemico del fegato se consumato occasionalmente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un olio non abbastanza caldo: il pane assorbe l'olio invece di friggere, diventando unto e molle anziché croccante. Se l'olio non è abbastanza caldo, sentirete che i cubetti affondano anzichè galleggiare velocemente. Un altro errore è friggere pane troppo fresco e umido: il vapore interno gli impedisce di diventare croccante. Usate sempre pane del giorno prima o più vecchio.

I nostri consigli

  • Se avete avanzi di pane duro, è il momento giusto per usarli: non buttate via nulla. Il pane più secco friggono meglio e assorbono meno olio.
  • Potete variare la spolverata finale: provate zucchero di canna, zucchero a velo, o una miscela di zucchero bianco e nocciola tritata. L'importante è farlo quando il pane è ancora caldo.
  • L'olio usato per friggere potete riutilizzarlo due o tre volte se lo filtrate bene con un colino o della carta assorbente e lo conservate in un luogo fresco e al buio.
  • Se volete una versione ancora più golosa, aggiungete al composto di zucchero anche un po' di zenzero fresco grattugiato o dello zucchero vanigliato.

Quando prepararla

Il pane fritto dolce è una ricetta senza stagione, perfetta quando avete avanzi di pane in casa. È particolarmente apprezzato nei mesi freddi, quando una dolcezza calda e croccante riscalda il corpo. Nelle mense scolastiche lo facevamo spesso quando avanzava il pane del giorno prima, e i bambini lo gradivano molto più di altri dolci.

Domande frequenti

  • Posso usare olio di oliva per friggere il pane? L'olio d'oliva ha un punto di fumo più basso rispetto agli oli di semi, quindi non è ideale per fritture a temperature elevate. Usate olio di arachide, girasole o mais.
  • Quanto tempo devo lasciare il pane raffermo prima di friggere? Almeno alcune ore all'aria aperta, meglio se una notte intera. Più è secco, meglio si frigge.
  • Posso preparare il pane fritto dolce in anticipo? È meglio servirlo subito dopo la frittura, caldo e croccante. Se lo preparate in anticipo diventa molliccia. Se necessario, riscaldatelo in forno a 180°C per 5 minuti.
  • Come faccio a capire se l'olio è alla temperatura giusta? Immergete un cubetto di pane per pochi secondi: se galleggia subito e comincia a friggere vivamente, l'olio è a posto. Se affonda, aspettate ancora.
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