Ingredienti
| 400 g | Pane raffermo o del giorno prima |
| 1 litro | Olio di semi di arachide o girasole |
| 60 g | Zucchero bianco |
| 1 cucchiaino | Cannella macinata |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 cucchiaio | Miele liquido per servire (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Tagliate il pane
Tagliate il pane raffermo a cubetti di circa 2-3 centimetri di lato. Se il pane è ancora fresco, lasciatelo all'aria aperta per qualche ora in modo che si asciughi leggermente; il pane secco assorbe meno olio durante la frittura.
2
Preparate gli ingredienti secchi
In una ciotola piccola, mescolate lo zucchero, la cannella e un pizzico di sale con una forchetta. Preparate tutto prima di iniziare la frittura, perché dovrete spolverare il pane ancora caldo.
3
Scaldate l'olio
Versate l'olio in una pentola dal fondo spesso e riscaldatelo a fuoco medio-alto. La temperatura giusta è 170-180°C: potete controllare immergendo un cubetto di pane per pochi secondi. Se friggolo intorno a bubbolii vivaci, la temperatura è giusta. Se bolle troppo forte, abbassate il fuoco.
4
Friggete in piccoli lotti
Immergete i cubetti di pane nell'olio caldo a manciate, senza affollare la pentola. Friggete per circa 3-4 minuti, mescolando ogni tanto con una schiumarola, fino a che non diventano dorati e croccanti da tutti i lati. Pescateli con la schiumarola e sgocciolateli su carta assorbente.
5
Spolverateli subito
Mentre il pane è ancora caldo, trasferitelo in una ciotola e subito spolveratelo con il composto di zucchero e cannella. Mescolate con un cucchiaio di legno finché tutti i cubetti non siano ricoperti uniformemente.
6
Servite caldo
Trasferite il pane fritto dolce in un piatto o in una ciotola e servitelo subito, mentre è ancora fumante. Se lo desiderate, aggiungete un filo di miele liquido caldo versato sopra.
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna del pane. La cannella e lo zucchero donano una nota speziata e una dolcezza immediata. Meglio servirlo subito dopo la frittura, quando è ancora caldo: il calore rende il contrasto ancora più evidente. In famiglia lo abbiamo sempre mangiato così, semplicemente, senza farci troppe domande.
Benessere
- Il pane è la base di questa ricetta e contiene carboidrati complessi che forniscono energia duratura al corpo.
- Uno sforzo di frittura aggiunge grassi, quindi il piatto non è leggero: è un dolce occasionale, non di uso quotidiano.
- Il piatto è sostanzioso e sazia facilmente grazie ai carboidrati e alla densità del pane fritto; poche porzioni bastano a soddisfare.
- Lo zucchero e la cannella sono presenti in quantità moderate, giusto per il gusto: non è una bomba di zucchero, ma è dolcezza pura.
- Abbinalo a una tisana o a un tè senza zucchero per equilibrare l'apporto di zuccheri e grassi della ricetta.
- Falso mito da sfatare: il pane fritto non è più indigesto del pane normale se il fritto è fatto a temperatura giusta. L'olio a 170-180°C cuoce velocemente il pane e lo sigilla, senza che assorba quantità eccessive di grasso. Chi ha lo stomaco sensibile deve comunque evitarlo, come fa con tutti i cibi fritti, ma non è un nemico del fegato se consumato occasionalmente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare un olio non abbastanza caldo: il pane assorbe l'olio invece di friggere, diventando unto e molle anziché croccante. Se l'olio non è abbastanza caldo, sentirete che i cubetti affondano anzichè galleggiare velocemente. Un altro errore è friggere pane troppo fresco e umido: il vapore interno gli impedisce di diventare croccante. Usate sempre pane del giorno prima o più vecchio.
I nostri consigli
- Se avete avanzi di pane duro, è il momento giusto per usarli: non buttate via nulla. Il pane più secco friggono meglio e assorbono meno olio.
- Potete variare la spolverata finale: provate zucchero di canna, zucchero a velo, o una miscela di zucchero bianco e nocciola tritata. L'importante è farlo quando il pane è ancora caldo.
- L'olio usato per friggere potete riutilizzarlo due o tre volte se lo filtrate bene con un colino o della carta assorbente e lo conservate in un luogo fresco e al buio.
- Se volete una versione ancora più golosa, aggiungete al composto di zucchero anche un po' di zenzero fresco grattugiato o dello zucchero vanigliato.
Quando prepararla
Il pane fritto dolce è una ricetta senza stagione, perfetta quando avete avanzi di pane in casa. È particolarmente apprezzato nei mesi freddi, quando una dolcezza calda e croccante riscalda il corpo. Nelle mense scolastiche lo facevamo spesso quando avanzava il pane del giorno prima, e i bambini lo gradivano molto più di altri dolci.
Domande frequenti
- Posso usare olio di oliva per friggere il pane? L'olio d'oliva ha un punto di fumo più basso rispetto agli oli di semi, quindi non è ideale per fritture a temperature elevate. Usate olio di arachide, girasole o mais.
- Quanto tempo devo lasciare il pane raffermo prima di friggere? Almeno alcune ore all'aria aperta, meglio se una notte intera. Più è secco, meglio si frigge.
- Posso preparare il pane fritto dolce in anticipo? È meglio servirlo subito dopo la frittura, caldo e croccante. Se lo preparate in anticipo diventa molliccia. Se necessario, riscaldatelo in forno a 180°C per 5 minuti.
- Come faccio a capire se l'olio è alla temperatura giusta? Immergete un cubetto di pane per pochi secondi: se galleggia subito e comincia a friggere vivamente, l'olio è a posto. Se affonda, aspettate ancora.