Home · Emilia-Romagna · lievitati e pane

Pane ferrarese

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2022· 6 min di lettura ·Ferrara
Pane ferrarese intero di forma ovale allungata con crosta dorata e rughe caratteristiche, affettato per mostrare la mollica bianchissima e alveolata, posato su un tessuto di lino beige
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
1 pane (circa 500 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
325 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco oppure 15 g fresco

Valori nutrizionali

260kcal
10g Proteine
1,5g Grassi
0,3g di cui saturi
52g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola piccola, sciolgi il lievito secco (o fresco sbriciolato) in 50 ml di acqua tiepida a circa 25-30 gradi. Lascia riposare per 5 minuti fino a quando la superficie è ricoperta di bollicine.
2
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola grande, versa la farina e il sale. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente il sale.
3
Aggiungere il lievito e l'acqua
Versa il lievito sciolto e l'acqua rimanente (275 ml) nella ciotola con la farina. Inizia a mescolare con le mani fino a ottenere un impasto grossolano, senza ancora lavorarlo.
4
Impastare per 10 minuti
Su un piano di lavoro leggermente infarinato, impasta l'impasto con le mani per circa 10 minuti. Deve diventare liscio, elastico e un po' appiccicaticcio. Non aggiungere farina: il tatto è quello giusto quando l'impasto non si attacca più alle dita ma è ancora morbido.
5
Prima lievitazione (bulk fermentation)
Forma una palla, mettila nella ciotola pulita e copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per circa 18-24 ore. L'impasto deve raddoppiare o quasi triplicare di volume e mostrare bolle in superficie.
6
Modellare il pane
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con le mani umide, dagli una forma ovale allungata senza comprimere troppo l'aria. Colloca il pane su una carta da forno o in un cestino di banneton coperto di lino.
7
Seconda lievitazione e cottura
Copri il pane e lascialo lievitare ancora per 4-6 ore a temperatura ambiente, finché non risulta gonfio al tatto. Preriscalda il forno a 240 gradi per 30 minuti. Trasferisci il pane su una teglia o su una pietra refrattaria precedentemente scaldata. Con un coltello bagnato, fai 2-3 tagli paralleli sulla superficie. Cuoci per 35-40 minuti: la crosta deve essere dorata e il pane sonoro quando picchiettato sul fondo.

Gusto

Il sapore è delicato, quasi neutro, dominato dalla nota del frumento e da una leggerissima acidità dovuta alla fermentazione lunga. Il bassissimo contenuto di sale è una caratteristica definitoria: a Ferrara il pane è tradizionalmente povero di cloruro di sodio, cosa che lo rende ideale per accompagnare piatti saporiti come salumi, formaggi o minestre ricche di brodo. La mollica soffice si scioglie in bocca e si sposa bene con il burro o con l'olio di oliva crudo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa farina durante l'impasto o la modellazione: il pane ferrarese deve restare morbido e un po' appiccicaticcio per sviluppare quella mollica straordinariamente soffice e alveolata. Se lo seccate con altra farina, otterrete una molla compatta e poco fragrante. Un altro sbaglio frequente è abbreviare la fermentazione: il pane ferrarese ha bisogno di almeno 18-24 ore di primo riposo per sviluppare il gusto delicato e la digeribilità. Una lievitazione veloce produce pani gommosi e pesanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane ferrarese si prepara tutto l'anno, ma è ideale da fare in autunno e inverno quando le temperature ambiente sono più basse e permettono una fermentazione lunga e controllata senza affrettare i tempi. D'estate richiede più attenzione alle temperature e alle tempistiche, ma è fattibile. È un pane perfetto per le festività e per arricchire la dispensa: fatto in casa, costa pochissimo e resta fresco e fragrante più a lungo del pane del panettiere.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina