
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 o 1 |
| 150 g | Ciccioli di maiale affumicati, tritati grossolanamente |
| 330 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Lievito madre secco oppure 5 g di lievito di birra secco |
| 12 g | Sale fino |
| 5 g | Olio di oliva |
| 2 g | Pepe nero macinato (facoltativo) |
| 280 | kcal |
| 9 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 3,5 | g di cui saturi |
| 44 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 2,2 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Il pane con ciccioli ha un sapore deciso e salato, con il grasso dei ciccioli che morbidisce la mollica e lascia un retrogusto piacevolmente carnoso. L'aroma è quello tipico della carne di maiale affumicata, a volte speziata se i ciccioli contengono pepe nero. Si mangia caldo, ancora tiepido, e accompagna bene i piatti di carne, le zuppe di legumi e gli insaccati. È un pane sostanzioso, non da pasto leggero, adatto al ripieno di formaggi e affettati.
L'errore più comune è aggiungere i ciccioli quando l'impasto è ancora freddo o poco lievitato: i loro grassi solidificati ostacolano lo sviluppo della massa e il pane rimane denso. Sempre incorporare i ciccioli quando l'impasto è già morbido e dopo il primo riposo parziale. Un secondo errore frequente è non aspettare il raffreddamento completo prima di affettare: il pane a metà cottura interna si sgretola e la mollica rimane appiccicosa.
Il pane con ciccioli è ideale da preparare in autunno e inverno, quando il desiderio di piatti sostanziosi e saporiti è maggiore. Le temperature fredde favoriscono una lievitazione controllata e una buona formazione della crosta. È perfetto per le riduzioni di stagione e per fare provviste in freezer quando il tempo si mette bene per cuocere in forno senza scaldare la casa.