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Pane dolce del Natale

Vincenza Bertolino· 26 giugno 2020· 6 min di lettura ·Ferrara
Panettone affettato su piatto bianco, dalla mollica morbida e dorata con canditi rossi e gialli visibili, guarnito in alto con pistacchio tritato, su sfondo di natale rustico con rami di abete.
Preparazione
60 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero 0
150 gLievito madre attivo (pasta madre a temperatura ambiente)
120 gBurro a temperatura ambiente
150 gUvetta sultanina ammollata 30 minuti
100 gFrutta candita mista (arance, cedro, ciliegie)
4Tuorli d'uovo
80 gZucchero semolato
1 bustina (2 g)Zafferano in polvere
1Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Attiva il lievito madre
Versa il lievito madre in una ciotola capiente, aggiungi 50 ml di acqua tiepida a 26°C e mescola fino a scioglierlo. Aggiungi 150 g di farina e impasta per 5 minuti. Copri con un panno umido e lascia riposare 2 ore a 26°C finché raddoppia di volume.
2
Prepara l'impasto base
In un'altra ciotola sbatti i 4 tuorli d'uovo con lo zucchero per 8 minuti fino a ottenere una crema pallida. Aggiungi la scorza di limone e lo zafferano, mescola. Incorpora il lievito madre raddoppiato e mescola delicatamente.
3
Aggiungi la farina e il burro
Versa i 150 g di farina rimasti sull'impasto, aggiungi il sale, e inizia a impastare con la mano per 3 minuti. Quando l'impasto inizia a coesione, aggiungi il burro a temperatura ambiente in tre parti, impastando 5 minuti tra ogni aggiunta finché il burro non sia completamente incorporato.
4
Incorpora la frutta
Quando l'impasto è omogeneo e liscio, aggiungi l'uvetta ben sgocciolata e la frutta candita tagliata in piccoli pezzi. Piega l'impasto su se stesso per 5 minuti fino a quando la frutta è distribuita uniformemente.
5
Prima lievitazione
Metti l'impasto in un panettiere o in uno stampo cilindrico con carta da forno, oppure in una ciotola coperta. Lascia lievitare a 26°C per 6-8 ore finché non raddoppia di volume. L'impasto deve essere soffice e aumento visibile.
6
Cuoci in forno
Preriscalda il forno a 180°C. Se usi uno stampo panettiere, poggia direttamente sulla griglia centrale. Se usi una ciotola, riversa delicatamente in uno stampo unto. Cuoci per 40-45 minuti fino a doratura su tutta la superficie. Se la crosticina si scurisce troppo, copri con carta stagnola. Controlla la cottura con uno stecchino: deve uscire umido ma senza impasto crudo.
7
Raffreddamento
Estrai il panettone dal forno e poggialo capovolto su una griglia (oppure appendi con due forbici infilate sotto la base) per 30 minuti, così la mollica rimane soffice e il vapore può fuoriuscire. Poi capovolgilo e fallo raffreddare completamente prima di affettare.

Gusto

Il panettone offre un sapore dolce ma equilibrato, arricchito dalle note agrumate della buccia d'arancia candita e dalla morbidezza dell'uvetta sultanina. La vaniglia e l'aroma di lievito madre donano profondità e complessità. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato da un caffè caldo o da un dolcetto da dessert. Tradizionalmente si abbina al panettone un vino spumante dolce o un moscato.

Benessere

  • La farina di grano contiene carboidrati complessi e una quantità discreta di proteine, utili per l'energia prolungata durante i pasti festivi.
  • L'uvetta sultanina apporta ferro, potassio e magnesio naturali, oltre a fibre che favoriscono la regolarità intestinale.
  • Il panettone è un dolce sostanzioso e saziante grazie alla presenza di burro e lievito madre; una porzione moderata di 80-100 grammi è sufficiente come fine pasto.
  • Il lievito madre migliora la digeribilità della massa perché la fermentazione lunga riduce l'indice glicemico e rende gli amidi più accessibili.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il panettone a una tisana digestiva (finocchio o cumino) o a un tè senza zucchero aggiunto, e consuma un frutto fresco a distanza di tempo.
  • Falso mito da sfatare: il panettone non è più pesante del pane bianco ordinario. La fermentazione lunga del lievito madre lo rende anzi più digeribile e con un indice glicemico più basso. Chi ha difficoltà con i lievitati industriali spesso tolera meglio il panettone fatto con lievito madre attivo. Naturalmente, chi ha celiachia accertata deve usare farine senza glutine; il diabete non è una controindicazione assoluta, ma richiede controllo delle porzioni come per qualsiasi dolce.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella lievitazione: il panettone con lievito madre ha bisogno di tempo lento. Se lo lieviti a temperatura alta (28-30°C) o per meno di 4 ore, l'impasto non sviluppa la giusta alveolatura e il dolce risulta denso e pesante. L'impasto deve almeno raddoppiare, meglio se raggiunge quasi il triplo. Inoltre, non aggiungere il burro quando l'impasto è ancora freddo: deve essere morbido come una crema, altrimenti non si incorpora bene e il dolce rimane granuloso.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone avvolto in carta alimentare in una scatola di latta a temperatura ambiente per 7-10 giorni; in frigorifero dura fino a 15 giorni. Se vuoi conservarlo più a lungo, congelalo in freezer a -18°C per 2 mesi avvolto in pellicola trasparente.
  • Se non hai la pasta madre, puoi farla in casa in 7-10 giorni: mescola 50 g di farina integrale con 50 ml di acqua tiepida, copri, lascia a temperatura ambiente. Ogni giorno scarta metà impasto e rinnova con farina e acqua. Quando forma bolle e ha aroma acido, è pronta.
  • Per un panettone più light, sostituisci 30 g di burro con olio evo di buona qualità; il risultato sarà un po' meno cremoso ma comunque delizioso.
  • La frutta candita può variare: alcuni preferiscono uvetta e scorze d'arancia, altri aggiungono mandorle sminuzzate o pistacchio tritato in superficie prima di cuocere.

Quando prepararla

Il panettone è il dolce natalizio per eccellenza, ideale da fine novembre fino al 6 gennaio. Si prepara nei giorni che precedono le festività, quando hai tempo per seguire le lievitazioni lunghe. Se lo fai nei giorni di dicembre, puoi servirlo anche a gennaio finché rimane fresco. È perfetto durante le riunioni familiari natalizie, a merenda o come fine pasto nella settimana di Natale e Capodanno.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito di birra al posto della pasta madre? Sì, ma il risultato sarà diverso: il panettone sarà meno profumato e la mollica meno digeribile. Usa 8 g di lievito secco sciolto in 50 ml di acqua tiepida, ma riduci i tempi di lievitazione a 4 ore circa.
  • Come faccio a sapere se il panettone è cotto dentro? Usa uno stecchino sottile: deve uscire con residui umidi di mollica ma senza impasto crudo appiccicaticcio. Se vedi gocce che escono, cuoci ancora 5 minuti.
  • Che differenza c'è tra panettone e pandoro? Il panettone ha frutta candita e uvetta, il pandoro è senza frutta. Il panettone è più ricco e saporito, il pandoro è più delicato e richiede zucchero a velo in cima.
  • Posso usare burro freddo se non lo ammorbidisco prima? No, il burro freddo non si incorpora bene all'impasto e rimane in grumi. Deve essere morbido come una crema, non fuso.
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