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Pane di Toscolano-Maderno

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2018· 6 min di lettura ·Brescia
Pane di Toscolano-Maderno appena sfornato con crosta dorata e screpolature naturali, tagliato a metà che mostra la mollica bianca e alveolata, posato su tavolo di legno con farina spolverata
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane (circa 1 kg)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gLievito madre (pasta madre)
330 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 mlOlio extravergine d'oliva
2 gMalto d'orzo (facoltativo, per colore)

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito madre
Togli il lievito madre dal frigorifero e rinfrescalo (nutrilo con farina e acqua tiepida) circa 4-5 ore prima. Deve raddoppiare di volume e avere odore acido piacevole, segno che è attivo e pronto.
2
Miscelare gli ingredienti
In una ciotola grande, versaci acqua tiepida (intorno ai 28-30 °C), aggiungici il lievito madre sbriciato e mescola fino a scioglierlo. Versa la farina gradualmente, mescolando con le mani per incorporarla. Aggiungi il sale sciolto in poca acqua. Impasta energicamente per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
3
Prima fermentazione (bulk fermentation)
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata. Copri con un telo umido e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 4-5 ore. Fai tre ripiegamenti ogni ora nel primo tempo: piega l'impasto su se stesso dal bordo verso il centro da tutti i lati. Noterai che gonfia progressivamente e diventa gonfio.
4
Modellare il filone
Trasferisci delicatamente l'impasto su un piano infarinato. Piega i bordi verso il centro e arrotola dall'alto verso il basso con i palmi, creando tensione sulla superficie. Posiziona il filone con la piega sotto su un banneton (cesto di vimini) infarinato, oppure su un canovaccio creato a pieghe.
5
Lievitazione finale in frigorifero
Copri il bannetin con un telo e lascilo lievitare in frigorifero (4 °C) per 12-16 ore. Questo passaggio è cruciale: il freddo rallenta la fermentazione, la rende controllata e sviluppa ancora più aroma. Se preferisci più veloce, puoi fare solo 2-3 ore a temperatura ambiente (ma il gusto sarà meno complesso).
6
Infornare con vapore
Accendi il forno a 250 °C almeno 45 minuti prima. Posiziona una teglia sul fondo del forno per generare vapore. Capovolgi delicatamente il filone su una carta forno, fai un taglio deciso sulla sommità con un coltello affilato (lama a circa 45°). Trasferiscilo sulla teglia del forno e versa acqua bollente sulla teglia del vapore per creare umidità. Riduci il forno a 220 °C e cuoci per 45-50 minuti. Il pane è pronto quando la crosta è profondamente dorata e suonando il fondo produce un suono cavo.
7
Raffreddamento
Trasferisci il pane su una gratella di metallo. Non tagliarlo subito: lascialo riposare almeno 30-40 minuti. L'interno continua a cuocere e la mollica si assesta correttamente. Se lo tagli troppo presto rimane umido all'interno.

Gusto

Il sapore è complesso: cereale marcato della farina di grano tenero, con retrogusto leggermente acido gradevole dovuto al lievito madre e alla lunga fermentazione. La crosta croccante al morso contrasta con la mollica morbida e saporita. Si mangia al naturale, tostato leggero o con un poco d'olio extravergine. Tradizionalmente accompagna zuppe, formaggi di montagna o affettati, ma sta bene anche da solo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare acqua fredda o tiepida male regolata. La fermentazione del lievito madre dipende dalla temperatura. Se l'acqua è sotto i 24 °C, il lievito non lavora bene e i tempi si allungano molto. Se sopra i 30 °C, puoi ammazzare i microrganismi. Controlla sempre con un termometro da cucina. Un secondo errore frequente è saltare il riposo in frigorifero: è proprio quel periodo freddo che genera acidità naturale e struttura nel pane. Il terzo errore è tagliare il pane ancora tiepido: rimane gommoso e le fibre non sono stabili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane va bene tutto l'anno, ma è particolarmente adatto in autunno e inverno, quando il clima fresco favorisce la fermentazione lenta e stabile. Preparalo quando hai tempo per la lievitazione notturna in frigorifero: è ideale farlo iniziare la sera e sfornare il mattino dopo. Le festività, i fine settimana con ospiti, le cene in famiglia sono i momenti giusti per portare in tavola un pane fatto con calma.

Domande frequenti

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