Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 320 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 180 g | Farina integrale |
| 7 g | Sale fino |
| 120 ml | Latte intero tiepido |
| 80 ml | Miele di acacia liquido |
| 10 g | Lievito di birra secco istantaneo |
| 150 g | Uvetta sultanina |
| 100 g | Noci sgusciate, grossolanamente tritate |
| 50 g | Nocciole intere pelate |
| 1,5 g | Cannella in polvere |
| 0,5 g | Noce moscata grattugiata |
| 30 ml | Olio di semi di girasole |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versare il lievito secco in una ciotola con il latte tiepido, aggiungere un pizzico di zucchero e mescolare. Lasciare riposare 10 minuti fino a quando la superficie risulta leggermente schiumosa.
2
Impastare
In una ciotola grande unire entrambe le farine, il sale e le spezie. Creare una fontanella al centro e versarvi il composto di lievito, il miele e l'olio. Mescolare con una spatola fino a formare un impasto grezzo, poi lavorare con le mani per 10 minuti finché l'impasto diventa liscio e elastico. Deve staccarsi dalle pareti della ciotola ma rimanere morbido.
3
Incorporare la frutta secca
Aggiungere l'uvetta, le noci tritate e le nocciole all'impasto. Impastare delicatamente ancora 5 minuti finché la frutta è distribuita uniformemente. L'impasto rimane piuttosto denso e appiccaticcio per la presenza di uvetta e miele.
4
Primo lievitamento
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio. Coprire con un panno umido e far lievitare a temperatura ambiente, al riparo dalle correnti d'aria, per 90 minuti circa. L'impasto deve raddoppiare di volume, con la superficie che appare gonfia e il reticolo visibile nel panno.
5
Formare il pane
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Sgonfiare delicatamente con i palmi, dividerlo a metà e formare due palle tonde premendo i bordi verso il centro. Posizionare il pane su una carta da forno, coprire con il panno umido e lasciar riposare 30 minuti. Il volume aumenta ulteriormente ma rimane compatto.
6
Incidere e infornare
Preriscaldare il forno a 210 °C. Con un coltello affilato praticare tre o quattro incisioni diagonali superficiali sulla parte superiore di ogni pane. Inserire in forno insieme alla carta da forno e infornare per 45 minuti. La crosta deve diventare marrone dorato, non troppo scura.
7
Raffreddare
Estrarre il pane dal forno e posizionarlo su una griglia per raffreddare per almeno 30 minuti prima di affettare. Se affettato ancora caldo, la mollica si sbriciola. Una volta freddo, rimane elastico e compatto.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, bilanciato dalle note salate delle noci e da un'aromatica leggerezza data da cannella e noce moscata. L'uvetta contribuisce una dolcezza complessa, il miele una rotondità naturale. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida e compatta, creando una gradevole sensazione in bocca. Si sposa bene con le tè caldi in autunno e inverno, e rimane piacevole anche a temperatura ambiente per più giorni.
Benessere
- La farina integrale apporta fibre utili per il transito intestinale, circa 4-5 g di fibre per 100 g di pane.
- Le noci forniscono acidi grassi insaturi e magnesio, minerale importante per la funzione muscolare e nervosa.
- L'uvetta contiene potassio e ferro naturale, e dà sazieta rapida grazie agli zuccheri semplici e alle fibre.
- Il miele apporta proprietà antibatteriche naturali e tracce di antiossidanti, oltre a energia immediata.
- Abbinato a una tazza di tè o latte al mattino, compone una colazione equilibrata e saziante che sostiene le ore di attività.
- Falso mito da sfatare: il pane dolce non è vietato a chi controlla il peso. Una porzione di 50 g (una fetta media) contiene circa 140 kcal e fornisce fibra: non va consumato a volontà, ma una fetta al mattino rientra in una dieta consapevole. Chi ha diabete accertato deve comunque dosare le porzioni e consultare il medico, non per il miele ma per il controllo totale degli zuccheri.
L'errore da non fare
Non aggiungere la frutta secca a freddo nei primi minuti di impasto, quando il lievito non è ancora attivo. L'uvetta e le noci assorbono l'umidità necessaria all'impasto per svilupparsi correttamente, rendendo il pane asciutto e compatto. Incorporale solo dopo 15 minuti, quando l'impasto ha già catturato liquidi e il lievito sta lavorando. Allo stesso modo, non prolungare la cottura oltre i 50 minuti: la crosta si indurisce troppo e l'interno rimane secco a causa della presenza di fibre e miele.
I nostri consigli
- Il pane di San Lorenzo si conserva in una scatola di latta chiusa per 4 giorni a temperatura ambiente. Se conservato in frigorifero tende a indurirsi rapidamente. Per conservarlo più a lungo, avvolgilo in carta alluminio e congela per fino a un mese.
- Se preferisci una variante meno dolce, sostituisci metà del miele con acqua naturale: il sapore rimane gradevole ma meno intenso, adatto a chi mangia pane dolce solo occasionalmente.
- Abbinalo con formaggio fresco e leggero come ricotta o stracchino la mattina seguente alla preparazione, quando il pane è ancora morbido: il contrasto salato-dolce risulta elegante.
- Se il lievito non fosse disponibile fresco, puoi usare il lievito di birra secco istantaneo: la dose è la metà rispetto a quello fresco, quindi 5 g sono sufficienti per questa ricetta.
Quando prepararla
Il pane di San Lorenzo trova il suo momento migliore tra settembre e gennaio, quando il clima più fresco facilita i tempi di lievitazione e le noci appena raccolte sono più fragranti. È perfetto da preparare nei giorni festivi autunnali, quando c'è tempo di attendere i lievitamenti naturali e di dare respiro all'impasto senza fretta. Durante i mesi caldi estivi la lievitazione accelera troppo, comprimendo i tempi e rovinando la struttura.
Domande frequenti
- Posso usare la farina integrale al 100 per cento? Sì, ma il pane risulterà più denso e pesante. Mantenere almeno il 40 per cento di farina bianca garantisce una mollica più leggera e una crosta meno coriacea.
- Il miele deve essere liquido? Sì, perché se è cristallizzato non si distribuisce uniformemente e crea zone dolcissime nell'impasto. Se il tuo miele è duro, riscaldalo a bagnomaria a 40 °C finché non scorre facilmente.
- Devo idratare l'uvetta prima? No. Se bagni l'uvetta in acqua calda prima di aggiungerla, assorbe acqua che toglie umidità all'impasto. Aggiungila direttamente; la lievitazione la ammorbidirà naturalmente.
- Che aspetto deve avere l'impasto finito? Deve essere morbido, appena appiccaticcio, e non deve staccarsi del tutto dalle mani. Se è troppo secco, aggiungi 10 ml di latte tiepido e continua a impastare.