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Pane di San Lorenzo

Vincenza Bertolino· 4 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Brescia
Pane di San Lorenzo affettato, dorato e profumato, con visibili pezzi di frutta secca e noci nella mollica, posto su un piatto di ceramica bianca con una tazza di tè accanto
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

320 gFarina di grano tenero tipo 0
180 gFarina integrale
7 gSale fino
120 mlLatte intero tiepido
80 mlMiele di acacia liquido
10 gLievito di birra secco istantaneo
150 gUvetta sultanina
100 gNoci sgusciate, grossolanamente tritate
50 gNocciole intere pelate
1,5 gCannella in polvere
0,5 gNoce moscata grattugiata
30 mlOlio di semi di girasole

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
6 gGrassi
1 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versare il lievito secco in una ciotola con il latte tiepido, aggiungere un pizzico di zucchero e mescolare. Lasciare riposare 10 minuti fino a quando la superficie risulta leggermente schiumosa.
2
Impastare
In una ciotola grande unire entrambe le farine, il sale e le spezie. Creare una fontanella al centro e versarvi il composto di lievito, il miele e l'olio. Mescolare con una spatola fino a formare un impasto grezzo, poi lavorare con le mani per 10 minuti finché l'impasto diventa liscio e elastico. Deve staccarsi dalle pareti della ciotola ma rimanere morbido.
3
Incorporare la frutta secca
Aggiungere l'uvetta, le noci tritate e le nocciole all'impasto. Impastare delicatamente ancora 5 minuti finché la frutta è distribuita uniformemente. L'impasto rimane piuttosto denso e appiccaticcio per la presenza di uvetta e miele.
4
Primo lievitamento
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio. Coprire con un panno umido e far lievitare a temperatura ambiente, al riparo dalle correnti d'aria, per 90 minuti circa. L'impasto deve raddoppiare di volume, con la superficie che appare gonfia e il reticolo visibile nel panno.
5
Formare il pane
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Sgonfiare delicatamente con i palmi, dividerlo a metà e formare due palle tonde premendo i bordi verso il centro. Posizionare il pane su una carta da forno, coprire con il panno umido e lasciar riposare 30 minuti. Il volume aumenta ulteriormente ma rimane compatto.
6
Incidere e infornare
Preriscaldare il forno a 210 °C. Con un coltello affilato praticare tre o quattro incisioni diagonali superficiali sulla parte superiore di ogni pane. Inserire in forno insieme alla carta da forno e infornare per 45 minuti. La crosta deve diventare marrone dorato, non troppo scura.
7
Raffreddare
Estrarre il pane dal forno e posizionarlo su una griglia per raffreddare per almeno 30 minuti prima di affettare. Se affettato ancora caldo, la mollica si sbriciola. Una volta freddo, rimane elastico e compatto.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, bilanciato dalle note salate delle noci e da un'aromatica leggerezza data da cannella e noce moscata. L'uvetta contribuisce una dolcezza complessa, il miele una rotondità naturale. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida e compatta, creando una gradevole sensazione in bocca. Si sposa bene con le tè caldi in autunno e inverno, e rimane piacevole anche a temperatura ambiente per più giorni.

Benessere

  • La farina integrale apporta fibre utili per il transito intestinale, circa 4-5 g di fibre per 100 g di pane.
  • Le noci forniscono acidi grassi insaturi e magnesio, minerale importante per la funzione muscolare e nervosa.
  • L'uvetta contiene potassio e ferro naturale, e dà sazieta rapida grazie agli zuccheri semplici e alle fibre.
  • Il miele apporta proprietà antibatteriche naturali e tracce di antiossidanti, oltre a energia immediata.
  • Abbinato a una tazza di tè o latte al mattino, compone una colazione equilibrata e saziante che sostiene le ore di attività.
  • Falso mito da sfatare: il pane dolce non è vietato a chi controlla il peso. Una porzione di 50 g (una fetta media) contiene circa 140 kcal e fornisce fibra: non va consumato a volontà, ma una fetta al mattino rientra in una dieta consapevole. Chi ha diabete accertato deve comunque dosare le porzioni e consultare il medico, non per il miele ma per il controllo totale degli zuccheri.

L'errore da non fare

Non aggiungere la frutta secca a freddo nei primi minuti di impasto, quando il lievito non è ancora attivo. L'uvetta e le noci assorbono l'umidità necessaria all'impasto per svilupparsi correttamente, rendendo il pane asciutto e compatto. Incorporale solo dopo 15 minuti, quando l'impasto ha già catturato liquidi e il lievito sta lavorando. Allo stesso modo, non prolungare la cottura oltre i 50 minuti: la crosta si indurisce troppo e l'interno rimane secco a causa della presenza di fibre e miele.

I nostri consigli

  • Il pane di San Lorenzo si conserva in una scatola di latta chiusa per 4 giorni a temperatura ambiente. Se conservato in frigorifero tende a indurirsi rapidamente. Per conservarlo più a lungo, avvolgilo in carta alluminio e congela per fino a un mese.
  • Se preferisci una variante meno dolce, sostituisci metà del miele con acqua naturale: il sapore rimane gradevole ma meno intenso, adatto a chi mangia pane dolce solo occasionalmente.
  • Abbinalo con formaggio fresco e leggero come ricotta o stracchino la mattina seguente alla preparazione, quando il pane è ancora morbido: il contrasto salato-dolce risulta elegante.
  • Se il lievito non fosse disponibile fresco, puoi usare il lievito di birra secco istantaneo: la dose è la metà rispetto a quello fresco, quindi 5 g sono sufficienti per questa ricetta.

Quando prepararla

Il pane di San Lorenzo trova il suo momento migliore tra settembre e gennaio, quando il clima più fresco facilita i tempi di lievitazione e le noci appena raccolte sono più fragranti. È perfetto da preparare nei giorni festivi autunnali, quando c'è tempo di attendere i lievitamenti naturali e di dare respiro all'impasto senza fretta. Durante i mesi caldi estivi la lievitazione accelera troppo, comprimendo i tempi e rovinando la struttura.

Domande frequenti

  • Posso usare la farina integrale al 100 per cento? Sì, ma il pane risulterà più denso e pesante. Mantenere almeno il 40 per cento di farina bianca garantisce una mollica più leggera e una crosta meno coriacea.
  • Il miele deve essere liquido? Sì, perché se è cristallizzato non si distribuisce uniformemente e crea zone dolcissime nell'impasto. Se il tuo miele è duro, riscaldalo a bagnomaria a 40 °C finché non scorre facilmente.
  • Devo idratare l'uvetta prima? No. Se bagni l'uvetta in acqua calda prima di aggiungerla, assorbe acqua che toglie umidità all'impasto. Aggiungila direttamente; la lievitazione la ammorbidirà naturalmente.
  • Che aspetto deve avere l'impasto finito? Deve essere morbido, appena appiccaticcio, e non deve staccarsi del tutto dalle mani. Se è troppo secco, aggiungi 10 ml di latte tiepido e continua a impastare.
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