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Pane di orzo

Vincenza Bertolino· 11 novembre 2016· 6 min di lettura ·Milano
Una pagnotta di pane d'orzo a fette su un tagliere di legno, crosta dorata e mollica grigio-beige compatta, accanto a spighe d'orzo secche su fondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (circa 650 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di orzo integrale
300 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra secco oppure 150 g di lievito madre rinfrescato
1 cucchiaioolio di semi di girasole
1 pizzicozucchero (facoltativo, per attivare il lievito)

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
9 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
5 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola. Se usi lievito di birra secco, scioglilo nell'acqua con un pizzico di zucchero e lascialo riposare 5 minuti finché non è spumoso. Se usi lievito madre, aggiungilo direttamente all'acqua e mescola bene fino a disgregarlo.
2
Impastare
Versa la farina di orzo in una ciotola capiente e crea una fontanella al centro. Aggiungi il lievito attivato e l'olio. Mescola con una forchetta fino a incorporare tutta la farina, poi passa alle mani e impasta per 8-10 minuti. L'impasto sarà naturalmente più denso e meno elastico rispetto al frumento: è normale. Deve staccarsi dal fondo della ciotola, ma restare appiccicaticcio.
3
Aggiungere il sale
Aggiungi il sale e continua a impastare per altri 5 minuti, incorporandolo bene. Il sale rinforza la rete glutinica anche in un impasto povero di glutine.
4
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, oliala leggermente e mettila nella ciotola coperta con un canovaccio umido. Lascia lievitare in luogo tiepido (22-24 gradi) per 3-4 ore, finché non raddoppia di volume. L'orzo lievita più lentamente del frumento.
5
Modellare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Ripiegalo delicatamente su se stesso per dare forma tonda a una pagnotta, cercando di non degasificare troppo. Mettila in un cesto di vimini o su una carta da forno, con il lato liscia verso l'alto. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare altri 60-90 minuti finché non aumenta sensibilmente di volume ma resta ancora sodo al tatto.
6
Preparare il forno
Accendi il forno a 220 gradi. Se hai una pietra refrattaria, mettila dentro a scaldare per almeno 20 minuti. Se no, userai una teglia.
7
Infornare e cottura
Capovolgi la pagnotta sulla pietra calda oppure trasferiscila direttamente su una teglia. Fai alcune incisioni superficiali sulla crosta con un coltello affilato per dare sfogo al vapore. Inforna a 220 gradi per 40-45 minuti. La crosta deve essere dorata ma non scura. Se scurisce troppo presto, abbassa la temperatura a 190 gradi per gli ultimi 15 minuti. Il pane è cotto quando suona vuoto se picchiato sulla base.

Gusto

Ha un sapore neutro con una leggerissima dolcezza naturale dell'orzo, non pronunciata. L'aroma è tenue, cereale, senza le note dorate del grano saraceno né la robustezza della segale. Si mangia bene col burro a colazione, con salumi a pranzo, o semplicemente inzuppato nel brodo. In Toscana se ne faceva molto durante l'inverno, insieme al pane di castagne. Slicing pulito lo rende ideale anche per la merenda dei bambini.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare troppo vigorosamente o per troppo tempo. La farina di orzo non ha glutine sufficiente per sopportare un'agitazione eccessiva come il frumento. Un impasto sovralavorato diventa gommoso e compatto in modo spiacevole. Impasta delicato e giusto il tempo necessario a incorporare gli ingredienti. Stesso discorso durante la piega: un'unica piega morbida è più che sufficiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di orzo è adatto tutto l'anno. D'inverno è particolarmente apprezzato perché riscalda e sazia bene a colazione, con caffellatte o tè. In primavera e autunno si mangia volentieri a merenda con formaggi freschi o a pranzo con zuppe e legumi. In estate è meno frequente, preferendo pani più leggeri, ma rimane comunque una scelta valida se fatto in giornate fresche.

Domande frequenti

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