Lievitazione
12 ore + 2 ore
Ingredienti
| 400 g | farina di teff |
| 280 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra secco |
| 1 cucchiaio | olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | zucchero |
Valori nutrizionali
| 255 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 7 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Scalda l'acqua fino a 38-40 gradi, versa il lievito secco in una piccola ciotola, aggiungi un pizzico di zucchero e 50 ml di acqua tiepida. Mescola bene e lascia riposare 10 minuti finché non vedi la schiuma in superficie: il lievito è pronto.
2
Mescolare gli ingredienti
In una ciotola grande versa la farina di teff e il sale. Crea una fontanella al centro, versa il lievito attivato e il resto dell'acqua tiepida. Mescola con le mani inumidite per 8-10 minuti finché tutti gli ingredienti si incorporano. L'impasto sarà umido e appiccaticcio, più di un pane classico: è normale.
3
Aggiungere l'olio
Versa l'olio nell'impasto e continua a impastare per altri 5 minuti, sempre con le mani inumidite di acqua, fino a quando l'olio è ben incorporato e l'impasto risulta liscio e coesivo anche se ancora appiccaticcio.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 12 ore o anche di più. L'impasto non lieviterà molto: è caratteristico della farina di teff, che ha una capacità di lievitazione più contenuta rispetto al frumento.
5
Plasmare e seconda lievitazione
Preleva l'impasto e deponiło su un piano infarinato leggermente con farina di teff. Con le mani umide, forma una palla liscia, non impastare troppo. Trasferisci in un cestino di lievitazione leggermente infarinato, copri con un panno e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore. L'impasto crescerà meno di un pane di frumento: guarda che sia leggermente gonfio.
6
Scaldare il forno e inumidire
Accendi il forno a 210 gradi con una teglia o una pietra refrattaria dentro, per almeno 20 minuti. Prepara anche una ciotola di acqua calda da mettere sul fondo del forno durante la cottura, per creare vapore che aiuta la formazione della crosta.
7
Infornare e cuocere
Capovolgi l'impasto sulla teglia calda, incidi la superficie con un coltello acuto con un taglio deciso e centrale. Metti la ciotola d'acqua sul fondo del forno e inforna il pane. Cuoci per 45-50 minuti fino a quando la crosta è marrone scuro e il pane suona vuoto quando bussato dal basso. Lascia raffreddare su una griglia almeno 30 minuti prima di affettare.
Gusto
Il sapore è delicato, non aggressivo: sentirai il cerale con una sottile nota dolce che arriva dalla farina stessa, gradevole e mai stucchevole. La consistenza della mollica è piuttosto compatta ma non appiccicosa, con una morbidezza interna che sorprende chi assaggia per la prima volta. Si abbina bene a colazioni dolci, con marmellata o miele, ma regge anche preparazioni salate: formaggi, salumi leggeri, o semplicemente olio e sale. Il consiglio è servirlo tiepido nelle prime ore, quando mantiene ancora il calore della cottura.
Benessere
- La farina di teff contiene circa 13 grammi di proteine ogni 100 grammi, una percentuale alta per un cereale, utile per chi segue diete vegetariane o ha esigenze proteiche elevate.
- È ricca di ferro: 8 milligrammi per 100 grammi di farina, e anche di calcio, magnesio e zinco, minerali che supportano ossa e difese immunitarie.
- Il pane di teff è saziante nonostante la mollica compatta: un paio di fette mantiene il senso di pienezza per alcune ore, ideale per colazioni sostanziose.
- Contiene fibre solubili che aiutano la digestione e il transito intestinale, con un effetto benefico sulla microflora.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con una fonte proteica (uova, ricotta, affettato magro) e una porzione di verdure per colazione, o usalo per merenda con formaggio e frutta.
- Falso mito da sfatare: si pensa che tutti i pani senza glutine siano indigesti. Il pane di teff, al contrario, è digeribile se preparato con lievito naturale e tempi di fermentazione adeguati, perché la farina fermentata riduce i fitati e migliora l'assimilazione dei nutrienti. Non è miracoloso, ma neppure problematico per la maggior parte dei lettori.
L'errore da non fare
Non credo che la farina di teff lieviti come il frumento e non adattare i tempi: se impasti la farina di teff come se fosse pane bianco, aspettandoti un raddoppio del volume, rimarrai deluso. La farina di teff ha una capacità di lievitazione naturale limitata, e quello è il suo carattere. Il pane crescerà, ma meno vistosamente. Accetta questa natura e adatta i tempi di lievitazione: una lunga prima fermentazione a freddo (anche 16-18 ore) sviluppa più sapore e digeribilità, compensando il basso rilascio di gas.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Nel frigo rimane più umido ma più compatto; nel congelatore dura fino a un mese, da scongelare a temperatura ambiente.
- Se l'impasto ti sembra troppo appiccaticcio, non aggiungere farina: è la natura della farina di teff. Invece, bagna le mani con acqua mentre lavori, facilita la manipolazione.
- Puoi mescolare la farina di teff con il 20 percento di farina di grano saraceno o di riso integrale per varietà di sapore e una mollica leggermente più leggera, se preferisci.
- Il pane rimane più fresco e appetibile se consumato entro le 24 ore dalla cottura. Dopo diventa più compatto ma rimane commestibile e comunque saporito per pane tostato.
Quando prepararla
Il pane di teff si prepara tutto l'anno, senza condizionamenti stagionali. È particolarmente utile in inverno quando desideri un pane più sostanzioso e caldo, o in qualunque momento tu voglia una variante senza glutine che non ricordi i pani "speciali" dal sapore chimico. È adatto anche a cene informali o a colazioni di famiglia quando vuoi sorprendere con qualcosa di diverso dal solito.
Domande frequenti
- Il pane di teff è veramente senza glutine? Sì, la farina di teff non contiene glutine naturalmente, quindi è adatta a celiaci e a chi segue diete gluten-free. Attenzione però alla contaminazione incrociata durante la preparazione se sei a rischio.
- Perché l'impasto è così umido e appiccaticcio? La farina di teff assorbe molta acqua durante l'impasto. È normale: non significa che stai sbagliando. Non aggiungere farina, ma continua a impastare con le mani umide fino a quando l'impasto diventa coesivo.
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, puoi usare 100 grammi di lievito madre attivo, riducendo leggermente l'acqua a 250 ml. I tempi di lievitazione si allungheranno, ma il risultato è eccellente e il pane più digeribile.
- Da dove viene la farina di teff? Il teff è un cereale originario dell'Etiopia, dove da secoli viene usato per preparare l'«injera», il pane tradizionale. La farina si trova nelle sezioni bio dei supermercati, nei negozi specializzati in cereali antichi o online.