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Pane di farina di quinoa

Vincenza Bertolino· 28 maggio 2025· 6 min di lettura ·Padova
Pane tondo di colore beige con sfumature dorate, superficie leggermente rugosa e screpolata, affettato a metà su una tavola di legno, con mollica compatta e uniforme, accanto a spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di frumento tipo 1 o 0
150 gFarina di quinoa
10 gSale fino
7 gLievito secco istantaneo
320 mlAcqua tiepida
15 mlOlio di oliva extra vergine
10 gZucchero semolato
5 gSemi di sesamo o girasole (facoltativi, per guarnire)

Valori nutrizionali

295 kcalEnergia
11 gProteine
3,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida (circa 38-40 gradi) in una ciotola e aggiungi il lievito secco. Mescola bene e lascia riposare 5 minuti finché non si forma una leggera schiuma. Aggiungi lo zucchero, che attiva la fermentazione.
2
Miscelare le farine
In una terrina capiente versale entrambe le farine: 300 g di frumento e 150 g di quinoa. Aggiungi il sale. Mescola con una forchetta fino a ottenere una miscela omogenea. Il sale non deve toccare direttamente il lievito perché lo blocca.
3
Impastare
Versa il composto di acqua e lievito nella miscela di farine. Mescola con un cucchiaio di legno finché non riesci più, poi trasferisci su un piano di lavoro e impasta con le mani per 8-10 minuti. L'impasto sarà più aderente di uno con solo frumento: non aggiungere acqua. Dopo 3 minuti di impasto, aggiungi l'olio di oliva poco alla volta, incorporandolo bene.
4
Prima lievitazione
Forma una palla, poggiala in una ciotola unta di olio, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 90 minuti finché il volume non raddoppia. Deve trovarsi in un luogo senza spifferi.
5
Modellare
Toglienti l'impasto dalla ciotola e poggialo sul piano. Piega i bordi verso il centro circa quattro volte, poi forma una palla compatta. Poggiala con il lato della piega rivolto verso l'alto in un cestino per lievitazione (o un canovaccio disposto in una ciotola). Se preferisci una forma allungata, modella un cilindro e poggialo su una teglia foderata di carta da forno.
6
Seconda lievitazione
Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare ancora 60-90 minuti, finché l'impasto non aumenta di volume ma non eccessivamente. Deve risultare soffice al tatto ma non sgonfiabile.
7
Cuocere
Preriscalda il forno a 220 gradi per almeno 20 minuti. Capovolgi il pane dal cestino su una teglia con carta da forno, oppure usalo direttamente sulla teglia. Fai 2-3 tagli nella parte superiore con un coltello affilato per controllare l'apertura. Bagna leggermente la superficie con acqua con uno spruzzino. Cuoci per 35-40 minuti finché la crosta non è dorata e il pane suona vuoto quando lo picchietti sul fondo.

Gusto

Il sapore non è dolce ma deciso, con una lieve nota di nocciola e una sottile amaricanza dovuta alla quinoa. La consistenza è morbida ma corposa, mai appiccicatizia. Si mangia bene sia al naturale con un po' di burro e sale, sia accompagnato a formaggi, affettati o zuppe. Per chi ama il pane integrale questo rappresenta un giusto mezzo: più delicato, meno pesante dell'integrale puro, e con una masticabilità piacevole che non stanca le gengive.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua oltre la quantità indicata solo perché l'impasto sembra appiccicaticcio. La farina di quinoa trattiene molta più umidità del frumento: se aggiungi altro liquido, la mollica risulterà gommosa e non lieviterà bene. Lascia che l'impasto riposi qualche minuto durante l'impasto e vedrai che diventerà più gestibile. Un secondo errore comune è saltare il preriscaldamento del forno: un forno freddo impedisce una corretta spinta iniziale di lievitazione e il pane rimane piatto con crosta molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di farina di quinoa è perfetto durante tutto l'anno, ma risulta particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando si cerca un pane più consistente e saziante. È ideale per chi segue un'alimentazione consapevole senza rinunciare al gusto, e si presta bene alle colazioni invernali accompagnato da creme di frutta secca o conserve fatte in casa. In primavera ed estate può diventare base per panini estivi, soprattutto se farcito con verdure graffie e formaggi freschi.

Domande frequenti

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