Pane di farina di amaranto

Ingredienti
| 300 g | Farina di amaranto |
| 200 g | Farina di frumento tipo 1 o integrale |
| 350 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale |
| 5 g | Lievito di birra secco oppure 15 g fresco |
| 10 ml | Olio di oliva |
| 1 cucchiaino | Zucchero o miele |
Valori nutrizionali
| 340 kcal | Energia |
| 10 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 68 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 6 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Gusto
Ha un sapore neutro ma rotondo, con una lieve dolcezza naturale e una punta di nocciola. La consistenza della mollica è compatta e leggermente umida, meno friabile del pane classico, il che lo rende ideale per accompagnare formaggi, insaccati o zuppe. Si mangia da solo a colazione con un po' di marmellata, oppure tostato al mattino.
Benessere
- L'amaranto contiene circa 13-14 g di proteine per 100 g ed è una proteina completa, con tutti gli amminoacidi essenziali, raro tra i cereali pseudocereali.
- Apporta ferro, magnesio, fosforo e manganese: minerali importanti per ossa e metabolismo energetico.
- Ricco di fibre insolubili, circa 6-7 g per 100 g di farina, favorisce la sazietà prolungata e supporta la regolarità intestinale.
- L'amaranto contiene squalene, una sostanza grassa legata al benessere della pelle, poco comune nei cereali comuni.
- Abbinalo a verdure cotte o crude e legumi per un pasto equilibrato e ben assorbito, o con uova a colazione.
- Falso mito da sfatare: si crede spesso che la farina di amaranto sia difficile da digerire. In realtà è piuttosto leggera e ben tollerata da chi ha sensibilità al glutine. Non è indicata per chi ha intolleranza all'amido, ma per la celiachia è naturalmente sicura. Va comunque lievitata bene e consumata in quantità moderate se non si è abituati, come con qualunque cambio di farina.
L'errore da non fare
Non usare solo farina di amaranto senza aggiungere un po' di frumento o altra farina con glutine. L'amaranto da solo non ha sufficiente forza glutenosa per trattenere i gas della fermentazione, quindi il pane rimane denso e poco lievitato. Serve sempre una piccola percentuale di frumento o, se senza glutine per scelta, aggiungere un legante come psyllium o farina di mais. Anche aggiungere acqua di colpo senza controllarla rende l'impasto impossibile da lavorare: aggiungi poco alla volta.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta o stoffa a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se lo vuoi più morbido, custodiscilo in un contenitore ermetico. Congela le fette in freezer per fino a 2 mesi e tostale direttamente dal congelatore al mattino.
- Se non trovi la farina di amaranto pura, puoi usarla macinata in casa dai chicchi crudi, oppure acquistarla presso negozi di alimenti biologici o siti di vendita online specializzati in cereali antichi.
- Personalizza il pane aggiungendo 50 g di semi di girasole, lino o sesamo all'impasto durante la lavorazione, oppure semi di zucca sulla superficie prima di infornare.
- Se il tuo impasto rimane molto appiccicaticcio, prova a ridurre l'acqua di 25-30 ml, perché l'amaranto assorbe meno idratazione del frumento. Ogni farina è diversa.
Quando prepararla
L'amaranto è disponibile tutto l'anno in forma di farina, quindi puoi preparare questo pane in qualunque stagione. È particolarmente utile durante i mesi più freddi, quando hai voglia di un pane sostanzioso e caldo. Se cerchi una variante senza glutine per abitudine o sensibilità, non ha stagione particolare di pertinenza.
Domande frequenti
- Il pane di amaranto è adatto a chi ha celiachia? Sì, la farina di amaranto è naturalmente priva di glutine. In questa ricetta aggiungiamo un po' di frumento, quindi non è adatto a celiaci. Per una versione senza glutine totale, sostituisci la farina di frumento con farina di riso o corn flour e riduci di poco l'acqua.
- Perché il mio pane di amaranto è rimasto molto denso? Probabilmente la lievitazione è stata insufficiente oppure hai usato solo farina di amaranto. Questa farina ha pochissimo glutine e ha bisogno di tempo e di un supporto: aggiungi sempre almeno il 40% di farina con glutine o, se senza glutine, un legante.
- Posso usare solo lievito madre invece di lievito di birra? Certo, ma i tempi si allungano. Usa circa 100 g di lievito madre rinfrescato e attivo, riduci l'acqua a 300 ml e lascia lievitare in massa 2-3 ore a temperatura ambiente, poi 60 minuti in forma.
- L'amaranto ha un odore strano durante la cottura? No, se la farina è fresca. Un odore acre o rancido significa che la farina è ossidata: non usarla. Conserva la farina di amaranto in un luogo fresco e asciutto, meglio in frigorifero una volta aperta.


