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Pane di Cosenza

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Cosenza
Pane di Cosenza appena sfornato con crosta dorata e screpolata, forma leggermente irregolare, tagliato a metà mostrando mollica bianca e porosa con grandi alveoli
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 700 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0 o tipo 00
150 gpasta madre attiva (rinfresco a temperatura ambiente almeno 4 ore prima)
320 mlacqua a temperatura ambiente
10 gsale fino
5 gmalto d'orzo o zucchero (facoltativo, solo per colorazione)

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
53 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Mescolare farina e pasta madre
Versa la farina in una ciotola ampia. Aggiungi la pasta madre già rinfrescata e attiva (deve aver raddoppiato il volume). Mescola con le dita bagnate fino a inglobare tutta la farina, circa 5 minuti. L'impasto sarà ruvido e disomogeneo.
2
Aggiungere acqua e sale
Versa l'acqua gradualmente, mescolando sempre. Quando l'acqua è incorporata, aggiungi il sale e continua a mescolare per altri 3-4 minuti finché non senti resistenza. Se usi il malto, sciolto in poca acqua, aggiungilo con l'acqua principale.
3
Riposo e rinvenimento primo (bulk fermentation)
Copri la ciotola con un panno umido o pellicola. Lascia riposare a temperatura ambiente (20-22°C) per 1 ora, poi esegui un stretch and fold: bagna le dita, prendi un lato dell'impasto, stiralo verso il centro, ruota la ciotola e ripeti 4 volte. Ripeti questa operazione ogni ora per le successive 3-4 ore. L'impasto deve aumentare di volume del 50-60%, non raddoppiare.
4
Preformatura e riposo intermedio
Trasferisci l'impasto su un tavolo infarinato. Ripiega i bordi verso il centro delicatamente, creando tensione in superficie. Lascia riposare coperto per 20-25 minuti.
5
Formatura finale
Capovolgi l'impasto, poi ripiega nuovamente verso il centro con movimenti leggeri, creando una forma vagamente tonda ma irregolare. Non stringere troppo. Posa il pane su un panno di tela infarinato, con la piega verso l'alto, in modo che la superficie superiore resti liscia.
6
Lievitazione finale (proofing)
Copri il pane con un panno pulito. Lascia riposare a temperatura ambiente per 4-6 ore (o in frigo per 8-12 ore se preferisci). Il pane deve aumentare di volume del 30-40%, non oltre. Puoi fare il test del dito: togli un dito dall'impasto, se l'impronta si riempie lentamente, è pronto.
7
Infornata
Preriscalda il forno a 250°C con una teglia di ferro o pietra refrattaria dentro per almeno 30 minuti. Capovolgi il pane su carta da forno, fai un taglio deciso sulla superficie con un coltello affilato, trasferisci sulla teglia calda. Cala la temperatura a 220°C, spruzza acqua vapore sul forno (o metti una teglia d'acqua sotto) e cuoci per 40-45 minuti fino a crosta dorata scura. Sforna e lascia raffreddare su una griglia almeno 1 ora prima di affettare.

Gusto

Ha un sapore leggermente acido, gradevole, che ricorda la pasta madre e il grano. Non è salato come molti pani regionali, anzi il sale è dosato con misura. Si mangia bene da solo, anche freddo il giorno dopo, e accompagna zuppe, formaggi e salumi senza coprire il loro gusto. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida, e questo contrasto è il segno di una lievitazione giusta.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la lievitazione aumentando la temperatura. Il pane di Cosenza nasce dalla lentezza: se lievita troppo veloce, perde l'acidità gradevole e la mollica diventa gommosa. Inoltre, non tagliare il pane ancora tiepido: se lo fai, l'umidità interna rimane intrappolata e il pane diventa denso. Attendi almeno un'ora dal raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di Cosenza è ideale tutto l'anno, ma funziona meglio nei mesi più freschi, autunno e inverno, quando la temperatura ambiente facilita una fermentazione lenta e controllata. In estate, se la cucina supera i 26°C, prolunga il riposo in frigorifero durante la notte per mantenere i tempi giusti.

Domande frequenti

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