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Pane di Catanzaro

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2017· 5 min di lettura ·Catanzaro
Pane di Catanzaro tondo con crosta marrone scura e croccante, tagliato a metà per mostrare l'interno alveolato color panna chiaro, poggiato su un tavolo di legno con un coltello da pane accanto
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 500 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
1 gLievito di birra fresco
3 gZucchero

Valori nutrizionali

260kcal
8gProteine
1,2gGrassi
0,3gdi cui saturi
52gCarboidrati
1gdi cui zuccheri
2,5gFibre
1,5gSale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Sciogliere il lievito fresco in 50 ml di acqua tiepida con lo zucchero. Lasciare riposare per 5 minuti fino a che non appaia schiumoso. In una ciotola versare la farina, fare un buco al centro e versare il lievito diluito, poi aggiungere gradualmente l'acqua rimanente (270 ml). Mescolare con un cucchiaio di legno finché non si forma un impasto ruvido.
2
Primo impasto manuale
Trasferire l'impasto su un tavolo e lavorarlo con le mani per 10 minuti, tirandolo verso di sé e ripiegandolo su se stesso. Quando risulta omogeneo e elastico, aggiungere il sale e continuare a lavorare per altri 5 minuti fino a che il sale non è completamente incorporato e l'impasto diventa liscio e poco appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Formare una palla, metterla in una ciotola leggermente oleata e coprire con un panno umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22°C) per 3 ore, finché il volume non raddoppia. Se la stanza è più fresca, allungare il tempo fino a 4 ore.
4
Divisione e preformatura
Trasferire l'impasto su un tavolo leggermente infarinato, dividerlo in due parti uguali con un coltello. Formare due palle tirandone i bordi verso il basso e adagiandole con la piega verso il basso su una carta da forno. Coprire con il panno umido.
5
Seconda lievitazione
Lasciare lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, finché non aumentano di volume di circa il 50-70 per cento. L'impasto deve risultare gonfio ma non eccessivamente fragile.
6
Preparazione della cottura
Preriscaldare il forno a 230°C per 20 minuti, possibilmente con una teglia sul fondo o una leccarda con acqua per creare vapore. Fare qualche taglio poco profondo sulla superficie di ogni pane con un coltello affilato, formando un reticolo leggero.
7
Cottura
Trasferire i pani direttamente sulla griglia del forno al centro. Cuocere per 50-55 minuti, fino a che la crosta non diventa marrone scuro e profonda. Il pane deve suonare vuoto quando percosso sul fondo. Se la crosta tende a bruciare troppo in fretta, ridurre la temperatura a 210°C dopo i primi 15 minuti.

Gusto

Ha un sapore leggermente salato, con note di cereale tostato e una leggera acidità dovuta alla lunga lievitazione. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la mollica morbida. Si serve tradizionalmente affettato e consumato da solo, oppure inzuppato nel sugo di carne o di verdure. Accompagna bene formaggi stagionati, insaccati, o semplicemente olio d'oliva.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare la lievitazione per fretta. Un pane di Catanzaro autentico richiede almeno 5 ore totali di riposo. Se si salta questo passaggio, l'impasto non sviluppa la struttura alveolata caratteristica e risulta compatto e pesante. Un'altra trappola è aggiungere troppa farina durante la lavorazione per non far attaccare l'impasto: questo lo rende secco e poco elastico. L'impasto deve rimanere un po' umido al tatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di Catanzaro si prepara meglio nei mesi più freddi, quando la temperatura ambiente facilita una lievitazione lunga e controllata senza rischi di fermentazione accelerata. In estate, riduci la temperatura dell'acqua a 15-18°C e prova a far lievitare in un luogo fresco. Si prepara bene anche come alternativa al pane comune per le scuole in autunno e inverno, quando il clima è più temperato.

Domande frequenti

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