Home · Lombardia · lievitati e pane

Pane della bassa bresciana

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2024· 6 min di lettura ·Brescia
Pane della bassa bresciana con crosta marrone scuro croccante, tagliato a metà su un tavolo di legno, che mostra la mollica bianca e uniforme all'interno, accanto a una tela bianca di lino
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 500 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0 o semi-integrale
320 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco oppure 1,5 g di lievito secco
quanto bastaFarina per spolverare

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Attiva il lievito
Sciogli il lievito fresco in una tazza con 50 ml di acqua tiepida (25-28 °C), usando una forchetta. Lascia riposare 5 minuti finché non vedi bollicine in superficie.
2
Prepara l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il sale e mescola bene. Crea un vulcano al centro e versaci il lievito sciolto e il resto dell'acqua (circa 270 ml). Inizia a impastare con le mani, senza fretta, per 10 minuti. L'impasto deve risultare appiccicaticcio ma consistente, non molle.
3
Prima lievitazione
Posa l'impasto in una ciotola coperta con un telo umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 12-16 ore. Deve raddoppiare il volume. Se la cucina è più calda (25 °C), riduci a 10-12 ore.
4
Divide e forma
Dopo la lunga lievitazione, trasferiscilo su un piano leggermente infarinato. Dividi in due parti uguali con un coltello bagnato. Con le mani, tira ogni pezzo leggermente verso di te più volte per creare tensione superficiale, poi chiudi la parte inferiore piega su se stessa. Forma due pani cilindrici lisci.
5
Seconda lievitazione
Posa i pani su un telo da cucina piegato (una banneton improvvisata) con la piega verso l'alto, oppure in due cestini di vimini. Lascia riposare per 3-4 ore a temperatura ambiente finché non aumentano di circa il 50 percento. Non deve raddoppiare completamente.
6
Prepara il forno
Accendi il forno a 240 °C (o al massimo disponibile) almeno 45 minuti prima. Se possiedi una pietra refrattaria o una teglia in ghisa, metticela dentro per preriscaldarla.
7
Cuoci
Capovolgi i pani sulla pietra rovente o su una teglia. Fai tre o quattro tagli diagonali poco profondi (circa 0,5 cm) sulla superficie con un coltello affilato. Versa mezza tazza di acqua in una teglia posta sul fondo del forno per creare vapore. Cuoci per 45-50 minuti finché la crosta non diventa scura e croccante. Il pane è pronto quando suonato al fondo produce un suono sordo e cavo.

Gusto

Ha un sapore pulito, leggermente tostato, che ricorda la segale e il grano dolce. La crosta è croccante e sprigiona note di cereale caramellato. La mollica è morbida e leggermente plastica in bocca, con un'acidità sottile data dalla fermentazione lunga. Si mangia da solo oppure con formaggi freschi, insaccati di qualità o minestre. L'abbinamento tradizionale è con la luganega o il nostrano: pane e carne, senza altro.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare la prima lievitazione per fretta. Se impasti al mattino e vuoi il pane a pranzo, avrai un impasto che si allarga senza struttura, senza sapore fermentato. Il gusto viene dal riposo lungo: le 12-16 ore non sono negoziabili. Anche aggiungere troppa acqua rende l'impasto colloso e difficile da maneggiare. Se noti che dopo 10 minuti di impasto è ancora troppo bagnato, non aggiungere farina: continua a impastare 5 minuti in più e vedrai che si asciugherà naturalmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Perfetto in autunno e inverno, quando la fermentazione lenta avviene a temperature naturalmente più fresche, dando sapore completo senza rischi di acidità. Puoi preparlo tutto l'anno: regola solo i tempi se la cucina è più calda d'estate. Va preparato quando hai tempo, perché la fretta rovina la ricetta.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato