Porzioni
1 pane di circa 800 g
Ingredienti
| 500 g | Farina tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fine |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 100 g | Uvetta o uva sultanina |
| 2 g | Zucchero |
| 10 ml | Olio extra vergine di oliva |
Valori nutrizionali
| 275 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 55 g | Carboidrati |
| 10 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Metti l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida per 15 minuti. Questo la reidrata e la rende più morbida durante la cottura. Scola bene e tamponala con un canovaccio pulito.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande. Dissolvi il lievito di birra nell'acqua tiepida insieme allo zucchero e attendi 2 minuti. Versa il liquido sulla farina, aggiungi il sale e inizia a impastare con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
3
Incorporare l'uva
Quando l'impasto è ben sviluppato e elastico, aggiungi l'olio e continua a impastare per altri 2 minuti. Poi incorpora l'uvetta poco per volta, mescolando delicatamente affinché si distribuisca in modo uniforme senza rompersi.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore, finché il volume non raddoppia. L'impasto deve essere gonfio e con qualche bolla in superficie.
5
Formare il pane
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro lievemente infarinato, degas delicatamente con le mani e dagli una forma rotonda. Sistema il pane su una carta da forno o in una ciotola rivestita di tela di lino.
6
Seconda lievitazione
Copri il pane con il canovaccio umido e lascialo riposare per 1 ora e 30 minuti a temperatura ambiente. Deve risultare morbido al tatto e aumentare del 50 per cento circa.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 210 gradi. Trasferisci il pane in una teglia, pratica un taglio superficiale sulla sommità con un coltello affilato. Cuoci per 35 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e il pane suona vuoto se colpito delicatamente sul fondo.
Gusto
Il sapore è delicatamente dolce, senza essere stucchevole. L'uvetta contribuisce note di caramello morbido e un accenno di acidità naturale che equilibra la dolcezza del pane. La mollica rimane tenera anche il giorno seguente. Si serve al naturale, per colazione o merenda, oppure leggermente tostato con un velo di burro. Accompagna bene una tazza di latte caldo o un caffè lungo.
Benessere
- L'uva sultanina contiene circa 3 grammi di fibre per 100 grammi, che contribuiscono alla regolarità intestinale e favoriscono il senso di sazietà.
- L'uva apporta potassio e magnesio, minerali importanti per il funzionamento muscolare e la trasmissione nervosa.
- Il pane con uva è un alimento saziante grazie all'associazione di carboidrati complessi e fibre, ma rimane leggero se cotto a lungo per una lievitazione adeguata.
- L'uvetta contiene polifenoli, sostanze naturali che danno il colore scuro e hanno proprietà antiossidanti.
- Abbinalo a uno yogurt magro o a una fonte di proteine per un colazione equilibrata e duratura.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pane con uva sia più calorico del pane bianco. In realtà, le calorie extra dipendono solo dalla quantità di uva aggiunta, non dal fatto che sia presente. Un pane con uva preparato correttamente, con una giusta dose di uvetta (circa 80-100 grammi per un kilogrammo di impasto), non supera di molto il pane comune. L'uva non contiene grassi aggiunti e la fibra che apporta rallenta l'assorbimento dello zucchero naturale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere l'uvetta ancora bagnata direttamente nell'impasto. L'acqua in eccesso ammorbidisce troppo il glutine e il pane non lievita bene, restando denso e compatto. Se invece aggiungi l'uva scaldandola o se la metti nel forno troppo presto, rischia di bruciarsi sulla crosta. Tamponala sempre con cura dopo il reidratazione e incorporala quando l'impasto è già ben sviluppato.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta o tela per i primi due giorni. Se preferisci mantenerlo per più tempo, avvolgilo in pellicola trasparente e riponi in freezer per fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente.
- Se non trovi uva sultanina, puoi sostituirla con uvetta nera di Corinto o addirittura con uva fresca sgranata e asciugata al forno a bassa temperatura per 20 minuti.
- Per un pane più dolce e profumato, puoi aggiungere un pizzico di vaniglia o un cucchiaio di miele sciolto nell'acqua di impasto, senza superare i 15-20 grammi di zuccheri totali.
- Tosta il pane del giorno prima a fuoco lento con un velo di burro e una spolverata di cannella per una colazione ancora più piacevole.
Quando prepararla
Il pane con uva è ideale in autunno e inverno, quando il clima temperato favorisce una lievitazione dolce e lenta. È perfetto anche in primavera per colazioni leggere. Durante l'estate, se desideri preparlo, scegli le ore più fresche della giornata e abbrevia i tempi di lievitazione di circa 20-30 minuti per evitare che l'impasto si surriscaldi.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto la sera e cuocerlo il mattino? Sì. Dopo la prima lievitazione, sistema l'impasto in una ciotola oleata, copri bene con pellicola e riponi in frigo per tutta la notte. Il mattino portalo a temperatura ambiente per 30 minuti, dai la forma e procedi con la seconda lievitazione di 45 minuti circa, poi cuoci.
- L'uvetta si vede troppo sulla superficie. Come evitare? Incorpora l'uva quando l'impasto è ben incordato, distribuiscila in profondità e non in superficie. Se qualche chicco rimane esposto, premilo leggermente verso l'interno prima della cottura.
- Il pane rimane troppo compatto. Cosa sbaglio? Probabilmente i tempi di lievitazione sono troppo brevi o l'impasto era troppo freddo. Assicurati che sia tiepido durante la preparazione e rispetta almeno le 2 ore di prima lievitazione e 1 ora e 30 minuti di seconda lievitazione.
- Posso usare il lievito secco invece del fresco? Sì, usa circa 3 grammi di lievito secco istantaneo al posto dei 5 grammi di lievito fresco. Non è necessario reidratarlo, aggiungilo direttamente alla farina.