
| 500 g | farina integrale o di farro |
| 330 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra fresco o 2 g lievito secco |
| 400 g | filetti di merluzzo fresco o tonno in scatola sgocciolato |
| 120 g | olive nere snocciolate |
| 180 g | pomodori freschi o 100 g conserva di pomodoro |
| 30 g | prezzemolo fresco tritato |
| 1 | limone (succo) |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio grattugiato |
| 240 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il sapore è delicato e marino, con la tenerezza del pesce bianco o il corpo più pieno del tonno, equilibrato dal salato delle olive e dall'acidità dei pomodori. L'aroma di prezzemolo e limone solleva il ripieno senza coprire il pesce. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, perfetto con un bicchiere di vino bianco secco o una birra leggera. Chi preferisce una versione più rustica può aggiungere peperoni gialli e cipolle rosse al ripieno.
Non farcire il pane quando l'impasto è ancora freddo dopo la prima lievitazione: il pesce e le verdure renderanno l'impasto zuppo e difficile da sigillare, e la seconda lievitazione andrà male. Aspetta che l'impasto sia morbido e tiepido. Inoltre, non salare troppo il ripieno finché non l'hai mescolato tutto: il sale brucia il pesce e attira liquidi dalle verdure, ammollando il pane dall'interno.
Questo pane è ideale in primavera e estate, quando il pesce fresco è di qualità e il caldo permette una lievitazione veloce e naturale. In autunno e inverno funziona perfettamente con tonno in scatola, che non perde qualità. Perfetto per pranzi da asporto, picnic, cene informali e anche per il giorno dopo, servito a fette leggermente riscaldate in forno a bassa temperatura.