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Pane casereccio veneto

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Padova
Pane casereccio veneto dorato, a forma ovale, con crosta croccante e screpolature, tagliato a metà per mostrare la miga bianca e soffice con alveoli irregolari
Preparazione
20 min
Lievitazione
18-24 ore
Cottura
35-40 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 600-700 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
330 mlAcqua tiepida
2 gLievito di birra fresco
10 gSale fino
un pizzicoFarina tipo 0 per spolverare

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
9 gProteine
1,2 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola, versa l'acqua tiepida (28-30 °C) e sgretola il lievito di birra. Lascia riposare 5 minuti fino a completo scioglimento.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, crea un pozzo al centro e aggiungi il composto di acqua e lievito. Con le mani bagnate, comincia a incorporare la farina dal bordo verso il centro. Dopo 5 minuti, aggiungi il sale e continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e leggermente appiccicaticcio. L'impasto avrà una consistenza morbida.
3
Prima lievitazione in bulk
Posa l'impasto in una ciotola pulita, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 12-18 ore. Dopo 6 ore circa, puoi fare un "stretch and fold" delicato: piega l'impasto su se stesso quattro volte, ruotando la ciotola. L'impasto dovrà raddoppiare o quasi di volume.
4
Preformazione e ripiegamento
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dargli una forma ovale e allungata, ripiegando i bordi verso il centro per creare tensione. Posa il pane con la piega verso l'alto su un panno infarinato (o in un panettone) per la seconda lievitazione.
5
Seconda lievitazione
Copri il pane con un panno umido e lascia lievitare per 4-6 ore a temperatura ambiente, finché aumenta di volume ma non raddoppia completamente. Un test: premi leggermente con un dito; se l'impronta rimane lenta a scomparire, il pane è pronto.
6
Preparare il forno
Preriscalda il forno a 250 °C con una teglia o una pietra refrattaria dentro per almeno 30 minuti. Se disponi di una lama da panettiere, bagnala leggermente.
7
Cottura
Capovolgi il pane dal panettone sulla teglia calda con un movimento deciso. Pratica 2-3 tagli diagonali sulla superficie con la lama, in modo da creare le classiche screpolature. Inforna a 250 °C per 35-40 minuti: dopo 20 minuti riduci la temperatura a 220 °C. Il pane è pronto quando ha una crosta dorata e croccante e suona cavo quando picchiettato sotto. Lascialo raffreddare completamente su una griglia prima di affettare.

Gusto

Ha un sapore neutro e delicato, leggermente salato, con una nota croccante della crosta che contrasta con la morbidezza della miga. L'aroma è pulito, di farina e lievito naturale, senza odori invasivi. Si abbina perfettamente a piatti semplici della cucina veneta, da mangiare da solo o con burro e formaggio. Tradizionalmente lo si serve a colazione, con ricotta fresca o marmellata, oppure a pranzo come accompagnamento a zuppe e minestre.

Benessere

  • La farina di frumento tipo 0 apporta circa 10-11 grammi di proteine ogni 100 grammi di pane, con un buon profilo aminoacidico.
  • Contiene potassio, magnesio e ferro, soprattutto se preparato con farine integrali o semi-integrali; il calcio aumenta se lievitato con lievito madre per tempi lunghi.
  • È un pane saziante grazie alla lievitazione lunga, che sviluppa una struttura di miga stabile e non gonfia lo stomaco.
  • La fermentazione prolungata riduce la quantità di fitati e migliora l'assorbimento dei minerali presenti nella farina.
  • Si abbina bene a piatti di verdure, legumi o proteine magre per un pasto equilibrato; una fetta da 50 grammi fornisce circa 120-130 kcal.
  • Falso mito da sfatare: Il pane casereccio veneto non ingrassa più di altri pani. Quello che conta è la quantità e la lievitazione: un pane ben lievitato è più leggero e digeribile. La lievitazione lenta, anche 18-24 ore, riduce il carico glicemico e non aggiunge grasso. Non è vero che il pane "gonfia" se preparato correttamente; la gonfiore dipende da lievitazione insufficiente o da eccesso di sale.

L'errore da non fare

Non accelerare la lievitazione aumentando la temperatura o raddoppiando il lievito. Il pane casereccio veneto ha il suo valore proprio nella fermentazione lenta: salta questo passaggio e otterrai un pane gonfio, dalla miga irregolare e dalla digestione difficile. Inoltre, non usare acqua troppo calda (oltre 35 °C) all'inizio: il lievito muore e l'impasto non fermenta. Infine, non aprire il forno durante la cottura nei primi 25 minuti; il vapore è fondamentale per lo sviluppo della crosta.

I nostri consigli

  • Conserva il pane a temperatura ambiente, protetto in un panno di lino, per 3-4 giorni. Dopo, inumidisci leggermente la superficie e riscalda in forno a 180 °C per 10 minuti per ritrovare la croccantezza.
  • Se preferisci una lievitazione più veloce, puoi ridurre i tempi a 6-8 ore in bulk e 2-3 ore di secondo riposo, ma la qualità e la digeribilità miglioreranno con i tempi lunghi.
  • Per un pane ancora più autentico, prepara il tuo lievito madre alcune settimane prima, con farina e acqua fermentati insieme: il risultato sarà ancora più digeribile e aromatico.
  • Puoi congelare il pane crudo dopo la preformazione: mettilo nel congelatore per 2-3 ore, poi inforna direttamente senza scongelare, aggiungendo 5-10 minuti al tempo totale di cottura.

Quando prepararla

Il pane casereccio veneto è ideale da preparare in autunno e inverno, quando le temperature sono più fresche e controllare la fermentazione è più facile. Si prepara bene anche in primavera, ma in estate richiede attenzione alla temperatura ambiente: meglio iniziare al tramonto o di notte. È perfetto per la colazione domenicale e per le cene in famiglia, soprattutto accompagnato a minestre tradizionali come l'«orzotto» o la «pasta e fagioli».

Domande frequenti

  • Posso usare lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, anzi è preferibile. Usa 100 g di lievito madre a questo punto di «refresh» (attivo e gonfio) al posto dei 2 g di lievito di birra, e riduci leggermente l'acqua a 300 ml.
  • Se la lievitazione è più lenta del previsto, cosa faccio? Dipende dalla temperatura. Se è più fredda, lascia più tempo: fino a 36 ore in bulk è accettabile. Se è troppo calda (sopra 26 °C), il pane lieviterà più in fretta; in questo caso, accorcia a 12 ore.
  • Come faccio a sapere se il pane è ben cotto dentro? Quando lo togli dal forno, capovolgi il pane e toccane il fondo: deve essere croccante e caldo, non umido. Se suona cavo quando picchietti, è pronto.
  • Devo aggiungere olio o burro all'impasto? No. Il pane casereccio veneto tradizionale è senza grassi; questo lo rende più leggero e conforme alla ricetta originaria.
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