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Pane carasau vibonese

Vincenza Bertolino· 1 aprile 2022· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Pane carasau vibonese sottile e dorato, impilato in tre fette trasparenti sul piatto bianco, con riflessi di luce dorata sui bordi croccanti e leggermente ricurvi
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano duro
220 mlAcqua tiepida
8 gSale
5 gOlio d'oliva

Valori nutrizionali

360 kcalEnergia
13 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impastamento
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale e mescola. Versa l'acqua tiepida lentamente, mescolando con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio. Lavora per circa 3-4 minuti.
2
Riposo e laminazione
Lascia riposare l'impasto coperto con un telo per 10 minuti. Poi trasferiscilo su una superficie leggermente infarinata e stendilo con il mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri. Deve essere uniforme e il più sottile possibile.
3
Taglio e prima cottura
Taglia la sfoglia in dischi di circa 15-20 centimetri di diametro con un coppapasta o un piatto. Posizionali su una teglia rivestita di carta forno. Cuoci in forno già riscaldato a 200 gradi Celsius per circa 12-15 minuti, finché la superficie non è leggermente dorata ma ancora soffice al tatto.
4
Spaccatura e seconda cottura
Estrai i dischi dal forno quando sono ancora caldi. Con le dita o un coltello sottile, apri delicatamente il pane a metà: la pasta deve separarsi in due strati (come un pane pita che si sia gonfio leggermente). Se non si apre facilmente, stendi ancora un po' lo spessore. Rimetti i due strati nel forno.
5
Tostatura finale
Cuoci gli strati singoli a 180 gradi Celsius per altri 12-15 minuti, fino a quando non diventano completamente croccanti e dorati su entrambi i lati. Girale a metà cottura per una tostatura uniforme.
6
Raffreddamento
Estrai il pane dal forno e lascialo raffreddare completamente su una griglia. Mentre si raffredda, diventerà ancora più croccante. Se rimane leggermente morbido al centro, cuoci per altri 2-3 minuti.
7
Conservazione
Una volta completamente freddo e croccante, riponi il pane carasau in un contenitore ermetico o in un sacchetto di carta. Dura 2-3 settimane in un luogo fresco e asciutto, senza perdere la sua consistenza croccante.

Gusto

Ha il sapore pulito e leggermente salato del grano duro, senza lievito, con una nota tostata dovuta alla doppia cottura. È croccante a ogni morso, non lascia briciole umide in bocca perché è completamente disidratato. Si abbina bene a sughi liquidi, formaggi, affettati, e accompagna perfettamente zuppe e minestre perché assorbe i liquidi senza sgretolarsi. Tradizionalmente si serve come pane neutro a tavola, oppure si inzuppa leggermente in olio d'oliva e acqua.

Benessere

  • La farina di grano duro contiene proteine di qualità moderata, circa 13-15 grammi per 100 grammi di farina, sufficienti per un contributo nutrizionale equilibrato.
  • È naturalmente ricco di minerali come ferro, magnesio e fosforo, che la doppia cottura non degrada significativamente.
  • La completa disidratazione lo rende molto leggero e facile da digerire, con ridotto gonfiore addominale rispetto ai pani lievitati.
  • Essendo azzimo, cioè senza lievito, ha un indice glicemico più stabile di altri pani perché la pasta non fermenta.
  • Abbinalo a verdure cotte, legumi o formaggi freschi per un pasto completo e saziante senza appesantimento.
  • Falso mito da sfatare: non è più calorico del pane comune, anzi. Poiché è completamente disidratato, 100 grammi di pane carasau contengono circa 350-370 calorie, mentre 100 grammi di pane confezionato comune ne contengono circa 260-280 ma con più acqua. A parità di peso mangiabile, il carasau ha proporzioni nutrizionali simili. Per chi ha difficoltà digestive lievi, la forma croccante riduce fermentazione intestinale.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è tentare di aprire il pane a metà quando è ancora caldo ma non sufficientemente gonfio: rischi di strapparlo o spezzarlo irregolarmente. Deve aver sviluppato una leggera spalla di vapore nella pasta. Un altro errore comune è la seconda cottura troppo veloce: se il forno è troppo caldo, il pane si brucia in superficie rimanendo morbido dentro. Continua a 180 gradi e controlla il colore ogni 3-4 minuti.

I nostri consigli

  • Se il pane diventa leggermente morbido per umidità durante la conservazione, rimettilo in forno a 150 gradi per 5 minuti per ripristinare la croccantezza.
  • Puoi variare lo spessore finali: 1 millimetro lo rende ancora più fragile e trasparente, 2-3 millimetri più robusto e facile da maneggiare.
  • Se non riesci a separare la pasta in due strati, significa che è troppo sottile o non ha sviluppato abbastanza. Prova a cuocerla a 210 gradi per 18 minuti la prima volta e potrà separarsi più facilmente.
  • Servi il pane carasau con minestre di verdura, zuppe di legumi, oppure strofinalo leggermente con pomodoro fresco e olio d'oliva per un antipasto veloce.

Quando prepararla

Il pane carasau vibonese si prepara tutto l'anno perché non richiede fermentazione naturale lunga né condizioni climatiche particolari. È ideale in inverno quando vuoi un pane che duri a lungo in dispensa, oppure in estate se preferisci qualcosa di molto leggero e facilmente digeribile. È perfetto anche da preparare in anticipo per settimane perché la conservazione garantisce lunga durata.

Domande frequenti

  • Posso usare farina di tipo 0 o tipo 1 invece della durum? È possibile, ma il pane avrà una consistenza un po' meno croccante e si frangerà più facilmente. La farina di grano duro, più forte, tiene meglio la struttura durante la doppia cottura.
  • Devo aggiungere lievito? No, il pane carasau è azzimo, cioè senza lievito. La leggera gonfiatura che consente di separare gli strati non viene dal lievito ma dall'evaporazione dell'acqua nella pasta durante la prima cottura.
  • Come faccio se non riesco ad aprirlo a metà? Se la pasta non si apre naturalmente, significa che è ancora troppo umida. Rimettila brevemente in forno a 190 gradi per 2-3 minuti, poi ritenta. Se rimane attaccata, puoi lasciare i dischi interi senza separarli: saranno più spessi ma comunque croccanti.
  • Quanto tempo dura veramente? In un contenitore ermetico in un luogo asciutto, dura 2-3 settimane facilmente, talvolta fino a un mese se conservato bene. In frigorifero tende ad assorbire umidità e diventa molliccio: meglio a temperatura ambiente.
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