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Pane Carasau Umbro

Vincenza Bertolino· 12 agosto 2025· 5 min di lettura ·Spoleto
Pane carasau umbro dorato e croccante, sottile come carta, disposto in pila su un piatto di terracotta con una ciotola di olio d'oliva accanto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 mlOlio d'oliva extravergine
1 pizzicoSale grosso per la superficie (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
11 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Impastare l'ingrediente base
Versa la farina in una ciotola, forma una fontana e aggiungi gradualmente l'acqua tiepida insieme al sale e l'olio d'oliva. Impasta con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
2
Riposare il primo tempo
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continua a lavorarlo per altri 3-4 minuti, poi lascialo riposare coperto con una ciotola rovesciata per 30 minuti.
3
Dividere l'impasto
Dividi l'impasto in 12 porzioni uguali, modellale a forma di palle e lasciale riposare altri 15 minuti coperte da un canovaccio umido.
4
Stendere la pasta
Stendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere un disco sottilissimo, quasi trasparente, dello spessore di circa 2-3 millimetri. Puoi aiutarti con un po' di farina per evitare che si attacchi.
5
Prima cottura
Scalda il forno a 220 gradi. Posiziona i dischi di pasta su una teglia rivestita di carta forno e inforna per 3-4 minuti, finché non diventano leggermente dorati ma ancora flessibili. Estraili e lasciali raffreddare per 2-3 minuti su una gratella.
6
Seconda cottura e tostatura
Riposiziona i dischi ancora tiepidi in forno, sempre a 220 gradi, per altri 7-10 minuti finché non diventano completamente croccanti e dorati. Il pane continuerà a disidrare e a croccantarsi mentre si raffredda.
7
Raffreddamento e conservazione
Estrai il pane dal forno e lasciatelo raffreddare completamente su una gratella. Conservalo in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per mantenere la croccantezza.

Gusto

Ha un sapore neutro e puro, con una leggera nota di nocciolata dovuta alla tostatura, perfetto da mangiare da solo o inumidito leggermente con un filo d'olio. Tradizionalmente si accompagna con formaggi stagionati, salumi, verdure sott'olio e paste locali, oppure si intinge nel vino rosso o nei brodi. La sua assenza di lievito lo rende croccante senza essere duro, e la scarsa umidità lo conserva a lungo senza ammuffirsi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa: il pane carasau deve essere sottile come carta velina, altrimenti risulta gommoso anziché croccante. Un altro sbaglio frequente è cuocere a temperatura troppo bassa, che lo fa seccare senza dorarlo, creando un prodotto fragile ma scialbo. Infine, non lasciare raffreddare completamente prima di conservarlo, altrimenti l'umidità residua lo rammollisce in poco tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasau è ideale da preparare in qualunque periodo dell'anno, dato che si conserva facilmente e non teme l'umidità come il pane tradizionale. È particolarmente utile in estate quando fa caldo e non hai voglia di accendere il forno per periodi lunghi, oppure come riserva in dispensa per accompagnare formaggi e affettati all'improvviso.

Domande frequenti

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