Home · Calabria · lievitati e pane

Pane carasau calabrese

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2018· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Pile di pane carasau calabrese color dorato, sottile e croccante, impilate su un piatto bianco con sfondo rustico in legno
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
350 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

360 kcalEnergia
12 gProteine
3 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versa la farina, crea una fontana e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito sbriciolato. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto grossolano, poi aggiungi il sale e l'olio. Continua a lavorare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
2
Lievitazione
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e mezza fino al raddoppio del volume. L'impasto deve risultare gonfio e pieno di aria.
3
Divisione e riposo
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato e dividi in 6 porzioni uguali. Forma ogni porzione in una pallina, copri e lascia riposare 10 minuti per rilassare la maglia glutinica.
4
Stesura sottile
Con un mattarello o le mani, stendi ogni pallina in fogli il più sottili possibile, quasi trasparenti. Puoi stendere anche un foglio per volta sul piano, poi separare. Lo spessore ideale è 2-3 millimetri.
5
Prima cottura
Scalda il forno a 220 gradi. Disponi i fogli di pane su teglie foderate con carta da forno, senza sovrapporli. Inforna per 12-15 minuti fino a doratura leggera. I fogli devono diventare giallognoli, non marroni.
6
Secondo tostatura
Estrai i fogli dal forno, falli raffreddare per 3 minuti, poi rimettili in forno a 180 gradi per altri 8-10 minuti. Questa doppia cottura crea la croccantezza tipica e elimina ogni umidità residua.
7
Raffreddamento e riporto
Estrai tutto dal forno e lascia raffreddare completamente su una griglia. Il pane continuerà a crispare durante il raffreddamento. Una volta freddo, puoi impilarlo in una scatola di carta per la conservazione.

Gusto

Ha il sapore neutro del grano con una nota lieve di sale e un'aroma tostato molto delicato, quasi assente. La consistenza è rigorosamente croccante, priva di morbidezza, tanto che si sgretola un poco tra le dita. Si accompagna tradizionalmente a piatti di verdure crude o cotte, a formaggi freschi, a salumi, o a zuppe e minestrone dove assorbe il brodo senza inzupparsi. Puoi servirlo anche semplicemente con un filo di olio extravergine e una spolverata di sale grosso.

Benessere

L'errore da non fare

Non accorciare la doppia cottura o saltarla del tutto. Se cuoci una sola volta, il pane rimarrà interno ancora morbido e umido, senza la croccantezza caratteristica. Stesso problema se lo stendi troppo spesso: anche con due cotture non avrà la giusta fragilità. Stendi sempre molto sottile, quasi a trasparenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasau è ideale da preparare in autunno e inverno, quando l'umidità dell'aria è minore e la conservazione è più facile. Puoi farlo anche in primavera e estate, ma presta attenzione all'umidità ambientale del tuo forno. È perfetto per le cene leggere in compagnia, per accompagnare piatti di verdure crude o formaggi stagionati durante i mesi freschi.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire