Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 280 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fino |
| 5 g | Olio di oliva extra vergine |
| un pizzico | Semola di grano duro per spolverare |
Valori nutrizionali
| 360 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 72 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, crea un fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida poco per volta, mescolando con le mani fino a incorporare tutta la farina. Aggiungi il sale e l'olio, continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non serve lievito.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto diventerà più elastico e facile da stendere, anche senza fermentazione.
3
Dividere e stendere
Dividi l'impasto in 6 porzioni uguali da circa 130 grammi ciascuna. Forma ogni porzione in una palla. Su una superficie leggermente spolverata di semola, stendi ogni palla con le mani o con il mattarello fino a ottenere un disco sottilissimo, quasi trasparente, di circa 3-4 millimetri di spessore e 25-30 centimetri di diametro. Lavora con delicatezza per evitare strappi.
4
Prima cottura
Trasferisci ogni disco su una teglia coperta di carta forno. Cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi per 8-10 minuti: il pane non deve colorarsi troppo in questa fase, ma diventare leggermente secco al tatto. Estrailo dal forno.
5
Seconda cottura
Aumenta la temperatura del forno a 220 gradi. Rimetti i dischi di pane in forno per altri 12-15 minuti. Osserva attentamente: devono diventare croccanti e dorati su tutto il disco, con alcune bolle o irregolarità sulla superficie. Se cuociono in modo non uniforme, ruota le teglie a metà cottura.
6
Raffreddare
Estrai il pane carasau dal forno e adagialo su una gratella o su carta assorbente. Lascia raffreddare completamente per 5-10 minuti: acquisirà la massima croccantezza solo quando sarà completamente freddo.
7
Conservare
Una volta freddo, riponi il pane carasau in un barattolo di vetro ermetico con coperchio oppure in una scatola di cartone con chiusura. Così si conserva intatto per 7-10 giorni, protetto dall'umidità dell'aria.
Gusto
Il sapore è neutro e leggermente salato, senza acidità né fermento. La croccantezza riempie la bocca senza risultare stucchevole. È un pane che serve da accompagnamento neutro oppure si mangia da solo come snack, specialmente con vini bianchi secchi o birra leggera. Nella cucina bresciana tradizionale si abbina ai formaggi erborinati, alle salumerie stagionate e ai piatti di verdura cotta.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene circa 10-12 grammi di proteine per 100 grammi e carboidrati complessi che forniscono energia graduale.
- Il pane carasau bresciano non contiene grassi aggiunti ed è naturalmente ricco di minerali come fosforo, potassio e magnesio derivati dal grano.
- Essendo azzimo e cotto due volte, è molto leggero e digeribile: la doppia cottura disidrata l'impasto, rendendolo facilmente assimilabile dall'apparato digeribile.
- L'assenza di lievito lo rende adatto a chi ha difficoltà a digerire pani fermentati, anche se non è privo di glutine.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con formaggi freschi, affettati magri e verdure crude: il pane azzimo non aggiunge grassi.
- Falso mito da sfatare: il pane carasau bresciano non è meno nutriente del pane tradizionale. L'assenza di lievito non riduce il valore nutritivo, semmai facilita la digestione riducendo i gas intestinali. Rimane tuttavia un alimento con glutine se fatto da farina di grano tenero, quindi sconsigliato per celiaci.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è non stendere l'impasto abbastanza sottile, oppure stenderlo in modo irregolare: il pane rimarrà spesso come una focaccia e perderà la caratteristica croccantezza intera. Inoltre, saltare la doppia cottura o non farla abbastanza aggressiva risulta in un pane ancora umido al centro, che si ammorbidisce facilmente. Infine, non far raffreddare completamente il pane prima di riporlo lo fa inumidire per la condensa.
I nostri consigli
- Il pane carasau bresciano si conserva in un barattolo di vetro ermetico fino a 10 giorni. Se perde croccantezza, passa i dischi in forno a 150 gradi per 3-4 minuti per rigenerarli.
- Nella tradizione bresciana si mangia anche strofinato con aglio fresco e ricoperto di olio di oliva buono: diventa uno snack saporito e leggero.
- Per una versione integrale, sostituisci metà farina di grano tenero con farina integrale: il risultato sarà meno trasparente ma altrettanto croccante e più ricco di fibre.
- Puoi spezzare i dischi in frammenti prima di conservarli, così è più facile da servire con formaggi e salumi al tagliere.
Quando prepararla
Il pane carasau bresciano si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando si abbina bene ai vini caldi da meditazione e ai piatti di formaggio. È ideale per buffet freddi estivi, perché non teme il caldo e non richiede refrigerazione, rendendolo pratico anche per picnic e gite fuori porta.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale invece di quella bianca? Sì, ma il pane rimarrà meno trasparente e più scuro. Puoi anche fare una miscela 50 e 50 per mantenere un po' di luminosità.
- Il pane carasau bresciano contiene lievito? No, è un pane azzimo preparato solo con farina, acqua, sale e olio. La doppia cottura conferisce la struttura croccante senza fermentazione.
- Come posso ammorbidire il pane carasau se secco? Passa i dischi brevemente al vapore oppure immergili appena in acqua tiepida da entrambi i lati, giusto per inumidirli, e mangia subito.
- Posso congelarlo? Sì, in un sacchetto per alimenti nel congelatore fino a 3 mesi. Decongela a temperatura ambiente e, se perde croccantezza, passa in forno a 150 gradi per 3 minuti.
- È adatto per diete senza glutine? No, perché è fatto con farina di grano tenero. Puoi provare con farina senza glutine, ma la struttura potrebbe risultare diversa.