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Pane ca' pancetta

Vincenza Bertolino· 12 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Pane ca' pancetta appena sfornato, dorato e croccante, tagliato a fette, con pancetta visibile nell'impasto, su un tavolo di legno con farina sparsa
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
7 gLievito di birra secco oppure 20 g fresco
150 gPancetta a dadini, cruda o semicotta
30 gOlio extravergine di oliva
5 gZucchero (per attivare il lievito)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
12 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola ampia, aggiungi lo zucchero e il lievito di birra. Mescola bene con una forchetta e lascia riposare 5 minuti finché non vedi la schiuma in superficie, segno che il lievito è attivo.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande o sulla spianatoia. Crea un buco al centro e versa il lievito diluito. Inizia a mescolare con le mani, tirando la farina verso il centro. Quando inizia a formarsi un impasto grezzo, aggiungi il sale e continua a impastare per circa 8-10 minuti. L'impasto dovrà essere morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Aggiungere la pancetta
Una volta che l'impasto è compatto, aggiungi l'olio a filo e continua a lavorare per 2 minuti. Incorpora quindi la pancetta a dadini e mescola bene per distribuirla uniformemente. Se la pancetta è ancora cruda, asciugala con carta assorbente per evitare che l'impasto diventi troppo umido.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola oliata, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi) per 1 ora e 30 minuti, oppure finché non raddoppia di volume.
5
Dare forma
Trasferisci l'impasto lievitato su una spianatoia legggermente infarinata. Piega i bordi verso il centro per creare tensione sulla superficie, poi rotola delicatamente per formare un cilindro compatto. Posiziona il pane su una teglia rivestita di carta forno.
6
Seconda lievitazione e cottura
Copri il pane con il panno umido e lascia lievitare ancora 45 minuti a 50 minuti finché non aumenta visibilmente di volume. Nel frattempo, preriscalda il forno a 220 gradi. Pratica un'incisione profonda sulla superficie con un coltello affilato, spruzza leggermente il pane con acqua e inforna per 35-40 minuti finché non è ben dorato e quando lo butti suonano un suono cavo nel fondo.
7
Raffreddamento
Estrai il pane dal forno e posizionalo su una gratella. Lascia raffreddare almeno 20 minuti prima di affettarlo, in modo che l'interno finisca di cuocersi e la crosta rimanga croccante.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con la pancetta che fornisce una nota carnosa e leggermente affumicata. Se usi pancetta cruda, mantiene una texture più elastica; se cotta prima di mescolarla, si assorbe meglio nel pane e il gusto diventa più dolce e contenuto. Questo pane si mangia tiepido o a temperatura ambiente, da solo come colazione o spuntino salato, oppure abbinato a formaggi freschi, ricotta o burro. La tradizione lo vuole con un bicchiere di vino bianco secco o una birra leggera.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere la pancetta cruda e bagnata direttamente nell'impasto senza asciugarla prima. L'umidità eccessiva rende il pane appiccicaticcio e difficile da maneggiare, oltre a impedire una giusta lievitazione. Se scegli pancetta cruda, asciugala sempre con carta assorbente. Un altro errore comune è infornare il pane senza steam (vapore): il forno troppo secco crea una crosta dura anzitempo, impedendo l'espansione dell'impasto. Spruzza sempre il pane con acqua prima di infornare o usa una teglia con acqua sul fondo per i primi 10 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane ca' pancetta è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando il freddo consente lievitazioni più controllate e il pane rimane fresco più a lungo. È ideale per una colazione sostanziosa o uno spuntino salato durante i mesi più freddi. Lo puoi preparare anche in primavera e estate, ma necessita di un ambiente fresco (cantina o cucina con finestre aperte al mattino presto) per evitare lievitazioni troppo rapide.

Domande frequenti

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