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Pane azzimo veneto

Vincenza Bertolino· 7 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Venezia
Pane azzimo veneto quadrato e dorato, con superficie leggermente increspata, appoggiato su un canovaccio bianco di lino. Visibili le crepe naturali della cottura.
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di frumento tipo 00
150 mlAcqua tiepida
1 pizzicoPepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
9 gProteine
1 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Mescolare farina e acqua
Versa la farina in una ciotola e aggiungi l'acqua tiepida versandola poco a poco. Mescola con un cucchiaio di legno fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, senza grumi. Impiega circa 2 minuti.
2
Impastare con le mani
Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro e lavora con le mani per 3 minuti circa, pressando e ripiegando la pasta su se stessa. L'impasto deve diventare compatto e elastico, senza essere appiccaticcio.
3
Stendere l'impasto
Stendi l'impasto con il mattarello direttamente su un foglio di carta forno, fino a ottenere uno spessore di circa 3 millimetri. Forma un quadrato o un rettangolo regolare. Se l'impasto rimane elastico, lascialo riposare 2 minuti e riprendi a stendere.
4
Bucherellare la superficie
Con una forchetta, buca ripetutamente tutta la superficie del pane, creando piccoli fori regolari a distanza di circa 1 centimetro. Questo evita che il pane si gonfi in forno e crea una superficie uniforme.
5
Cuocere ad alta temperatura
Trasferisci il pane (con la carta forno) su una teglia e inforna a 220 gradi per 12 minuti circa, finché non diventa dorato e completamente croccante. Controlla a metà cottura: se tende a scurirsi troppo velocemente, abbassa a 200 gradi.
6
Raffreddare e spezzare
Estrai il pane dal forno e lascialo raffreddare per 5 minuti sulla teglia. Spezza il pane a mano in frammenti della grandezza desiderata oppure lascialo intero. Una volta freddo, sarà completamente croccante e mantiene questa consistenza per ore.

Gusto

Il sapore è neutro e asciutto, dominato dalla pura nota della farina tostata in forno. Non ha il gusto salato dei pani comuni, né lievitazione che conferisca aromaticità. La croccantezza è l'elemento principale: il pane spezza netto sotto i denti con un suono secco. Si abbina tradizionalmente con formaggi stagionati, salumi e zuppe, dove la sua mancanza di sapore proprio lo rende versatile. Mangiato da solo, esige comunque un accompagnamento.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere lievito, sale o olio: il pane azzimo è costruito proprio sulla semplicità e l'assenza di questi ingredienti, che ne cambierebbero completamente la natura. Se aggiungi lievito, il pane lieviterà e avrà una miga, perdendo la caratteristica croccantezza. Non lasciar riposare l'impasto per ore: questo pane va cotto subito dopo la stesura, poiché più riposa e più tende a seccarsi irregolarmente. Infine, non cuocere a temperatura troppo bassa: il forno deve essere ben caldo per garantire la croccantezza uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane azzimo veneto è adatto a ogni stagione, poiché non richiede ingredienti stagionali. È particolarmente indicato in inverno, quando si preparano minestre e zuppe dense, oppure durante le ricorrenze religiose tradizionali come la Pasqua ebraica, quando il pane azzimo assume significato liturgico. È ideale da preparare in giorni di festa in famiglia, poiché la ricetta è veloce e il risultato è sempre garantito.

Domande frequenti

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