Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 o 1 |
| 330 ml | Acqua a temperatura ambiente |
| 40 ml | Olio di noci spremuto a freddo |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra secco (o 15 g fresco) |
| 10 g | Zucchero di canna |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Attiva il lievito
In una ciotola piccola sciogli il lievito secco in 50 ml di acqua tiepida (30-35 °C) con lo zucchero. Lascia riposare 5 minuti finché non forma una schiuma leggera.
2
Mescola gli ingredienti secchi
In una ciotola grande versa la farina e il sale. Mescola bene con una forchetta per distribuire il sale uniformemente e arieggiare la farina.
3
Unisci il lievito e l'acqua
Crea un incavo al centro della farina. Versa il lievito attivato e i restanti 280 ml di acqua. Incorpora la farina poco a poco con le dita, lavorando dalla circonferenza verso il centro. Impasta per 8-10 minuti finché non ottieni un composto omogeneo.
4
Aggiungi l'olio di noci
Versa l'olio di noci sull'impasto e lavora ancora per 5 minuti finché non è completamente incorporato. L'impasto sarà morbido e leggermente appiccicaticcio. Non aggiungere farina, questa umidità è corretta.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta con un po' di olio, copri con un panno umido e lascia riposare 60-90 minuti a temperatura ambiente (18-22 °C) finché il volume non raddoppia.
6
Formatura e seconda lievitazione
Rovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato, deponi delicatamente senza schiacciare, e ricrea una forma tonda (boule) tirando i lati verso il centro. Posa il pane con la cuccitura verso l'alto in un cestello di vimini infarinato (o una ciotola coperta di panno). Copri e lascia lievitare 45-60 minuti finché non aumenta di circa il 50 per cento.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 220 °C. Capovolgi il pane su una carta da forno, pratica un taglio orizzontale leggero sulla superficie con una lama affilata. Inforna nella parte bassa del forno, con una ciotola d'acqua sul ripiano inferiore per creare vapore. Cuoci per 35-40 minuti finché la crosta non è ben dorata. Il pane farà un leggero suono sordo se percosso sul fondo.
Gusto
Il sapore è delicato, con la nota caratteristica dell'olio di noci che non risulta invadente bensì elegante e rotonda. L'olio aggiunge una dolcezza naturale e quasi nocciola all'impasto senza coprire la sapidità del sale e della fermentazione. Si mangia bene da solo, inzuppato in zuppe tiepide o con formaggi stagionati. Tradizionalmente lo si abbina a insalate amare o a minestre di verdure autunnali.
Benessere
- L'olio di noci contiene dal 15 al 20 per cento di acidi grassi polinsaturi, fra cui gli omega 3, che supportano il benessere cardiovascolare e l'elasticità cellulare.
- Il pane integrale o semintegrale arricchito con olio fornisce magnesio, potassio e ferro. L'olio di noci apporta anche vitamina E, antiossidante naturale.
- È un pane saziante grazie all'olio e ai carboidrati della farina, mantiene stabile l'energia per due o tre ore senza creare picchi di fame improvvisa.
- La fermentazione naturale dell'impasto riduce il contenuto di fitati della farina, migliorando l'assorbimento di minerali come zinco e ferro.
- Abbinalo a una colazione con ricotta fresca, miele e frutti di bosco per un pasto completo di proteine, grassi buoni e carboidrati.
- Falso mito da sfatare: molti credono che l'olio di noci nel pane lo renda indigesto. In realtà, l'olio spremuto a freddo non arreca problemi digestivi se di qualità e usato in giuste quantità (attorno al 5-8 per cento del peso della farina). Gli oli rancidi o in eccesso eccesivo possono invece causare pesantezza. La fermentazione lenta aiuta ulteriormente la digeribilità.
L'errore da non fare
Non usare olio di noci che sa di rancido o che è stato esposto a luce e calore eccessivi. Se l'olio ha un profumo acre o metallico, il pane assorbirà questo difetto e risulterà sgradevole. Allo stesso modo, non rimpiazzare l'olio di noci con olio di semi neutro: il carattere aromatico è ciò che distingue questa ricetta. Conserva l'olio in una bottiglia scura, al riparo dal sole e dal caldo.
I nostri consigli
- Il pane si conserva a temperatura ambiente per due giorni in un sacchetto di carta, oppure in frigorifero per quattro giorni ben avvolto. Puoi anche congelarlo intero per due mesi: scongelalo a temperatura ambiente per sei ore.
- Se preferisci un pane più croccante, riduci leggermente l'olio a 35 ml e aumenta l'acqua a 335 ml. Se invece lo vuoi ancora più morbido e duraturo, aggiungi 15 ml in più di olio e diminuisci l'acqua di altrettanto.
- Il pane a lievitazione lunga acquisisce più sapore e digeribilità se lasciato lievitare in frigorifero per 12-16 ore dopo la formatura, anziché 60 minuti a temperatura ambiente.
- Abbinalo a minestrone, pasta e fagioli, o semplicemente a formaggio fresco e un filo d'olio extravergine per un antipasto semplice ma sostanzioso.
Quando prepararla
Questo pane è adatto tutto l'anno, ma è particolarmente gradito in autunno e inverno quando le zuppe e le minestre calde richiedono un accompagnamento robusto e nutriente. È perfetto per le colazioni invernali con ricotta e miele, o per accompagnare piatti di verdure ripassate in padella. Preparalo anche quando hai ospiti: il profumo di noci che si sprigiona dal forno è subito invitante.
Domande frequenti
- Posso usare olio di noci raffinato al posto di quello spremuto a freddo? L'olio raffinato perdona meno il calore di cottura e avrà meno sapore caratteristico. Meglio uno spremuto a freddo, possibilmente da produttori che lo mantengono in frigorifero.
- Il pane sale subito dopo il primo giorno? No, se conservato correttamente. La mollica tende a indurirsi naturalmente per via della perdita di umidità, ma non per il sale. Se lo senti salato, è perché hai aumentato il sale nella ricetta.
- Posso aggiungere noci tritate nell'impasto? Sì, circa 80 g di noci sgusciate e tritate grossolanamente, aggiunte dopo l'olio. Aumento la saziabilità e il gusto nocciola.
- Che acqua devo usare, minerale o del rubinetto? L'acqua del rubinetto va bene se non eccessivamente calcarea. Se preferisci, usa minerale naturale a temperatura ambiente.