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Pane all'olio aquilano

Vincenza Bertolino· 4 maggio 2015· 5 min di lettura ·L'Aquila
Pane all'olio aquilano appena sfornato, dorato e croccante in superficie, tagliato a metà per mostrare l'interno morbido e alveolato, con gocce d'olio visibili sulla crosta, servito su un canovaccio b
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 pane (8 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0 o 1
280 mlAcqua tiepida
80 mlOlio d'oliva extravergine
1,5 cucchiainiSale fino
7 gLievito di birra secco (o 20 g fresco)
1 pizzicoZucchero
q.b.Olio d'oliva per il forno

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,4 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola grande, aggiungi il lievito e lo zucchero, mescola bene e lascia riposare 5 minuti finché non vedi la schiuma in superficie.
2
Impastare
Aggiungi la farina e il sale all'acqua con il lievito, mescola con una forchetta fino a formare un impasto ruvido, quindi passa le mani e lavora l'impasto per 8 minuti finché non diventa liscio e elastico. A metà del lavoro, aggiungi l'olio d'oliva a piccoli versamenti e continua a lavorare fino a che non sia assorbito completamente.
3
Prima lievitazione
Versalo in una ciotola leggermente oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume non raddoppia. Deve gonfiarsi visibilmente e diventare morbido.
4
Formare il pane
Rovescia l'impasto su una superficie di lavoro leggermente infarinata, piega i bordi verso il centro per creare una forma rotonda e compatta, quindi appoggialo su una carta da forno con la piega verso il basso.
5
Seconda lievitazione
Copri con il canovaccio umido e lascia lievitare per 45 minuti circa, finché non aumenta di volume di un terzo. Il pane deve essere gonfio e morbido al tatto.
6
Preparare il forno
Preriscalda il forno a 220 gradi Celsius. Se hai una pietra refrattaria, mettila in forno durante il preriscaldamento. Altrimenti usa una teglia rivestita di carta da forno.
7
Infornare e cuocere
Trasferisci il pane sulla pietra calda o sulla teglia, pratica alcuni tagli superficiali sulla superficie con un coltello affilato, spruzza con acqua nebulizzata e inforna per 35 minuti. La crosta deve diventare dorata e il fondo deve suonare cavo quando lo picchietti con le nocche.

Gusto

Ha un sapore deciso di olio d'oliva, non invadente ma costante dal primo all'ultimo morso. La miga è fragrante e leggermente salata, con quella nota caratteristica che ricorda la terra e i cereali. Si mangia bene a colazione intinto nel caffè o nel latte, oppure come pane per accompagnare zuppe e minestrone. Tradizionalmente si affetta e si serve tiepido, ancora profumato.

Benessere

  • La farina integrale, se usata, contribuisce fibre che favoriscono il transito intestinale e mantengono stabile la glicemia durante la giornata.
  • L'olio d'oliva fornisce polifenoli e grassi monoinsaturi, che il corpo utilizza bene per l'energia e la salute cardiovascolare.
  • È un pane saziante: l'olio rallenta l'assorbimento dei carboidrati, per cui mantiene il senso di sazietà più a lungo rispetto al pane bianco.
  • Il lievito madre, se usato, contiene microrganismi che fermentano il glutine naturalmente, rendendolo più digeribile rispetto al lievito di birra.
  • Accompagnalo con formaggi freschi, uova o verdure crude a colazione per un pasto equilibrato con proteine e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il pane con olio non fa ingrassare più del pane senza olio. Una fetta di pane all'olio ha le stesse calorie totali di due fette di pane bianco, perché è più denso. Quello che cambia è la velocità di assorbimento dello zucchero nel sangue, che è più lenta grazie ai grassi: per questo sazia di più e tiene a bada i picchi di fame.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto l'olio insieme all'inizio dell'impasto. L'olio deve entrare gradualmente, mentre lavori la farina, altrimenti l'impasto diventa oleoso e fatica a lievitare. Se aggiungi l'olio troppo presto, il lievito non riesce a farsi strada nella maglia glutinica e il pane esce piatto e compatto. Lavora sempre l'olio in piccole dosi, aspettando che sia assorbito prima di aggiungerne altro.

I nostri consigli

  • Conserva il pane a temperatura ambiente in una busta di carta o cotone per 2 giorni. Se lo sigilli in plastica, la crosta diventerà morbida. Per mantenerlo più giorni, taglia a fette e congela fino a una settimana: scongela e riscalda in forno a 180 gradi per 5 minuti.
  • Puoi usare lievito madre al posto di quello di birra: prendi 100 g di coltura attiva, riduci leggermente l'acqua a 250 ml e allunga la prima lievitazione a 3 ore. Il sapore sarà più complesso e il pane più digeribile.
  • Se ami il pane più integrale, sostituisci 150 g di farina bianca con farina integrale: il tempo di lievitazione aumenterà di mezz'ora, perché la farina integrale assorbe più acqua.
  • Scegli un olio d'oliva dal sapore deciso ma non troppo amaro: le varietà siciliane o calabresi sono ideali. Un olio delicato abruzzese funziona altrettanto bene ma lascerà un'impronta più leggera.

Quando prepararla

Il pane all'olio aquilano si fa bene tutto l'anno, ma in inverno il tempo di lievitazione aumenta di mezz'ora perché la temperatura ambiente è più fredda. In estate, invece, preparalo la mattina presto o la sera tardi, perché il caldo accelera il processo. È perfetto per colazioni frequenti, perché ne puoi fare una pagnotta grande il fine settimana e consumarla fresca per i giorni seguenti.

Domande frequenti

  • Posso usare olio di semi al posto dell'olio d'oliva? Tecnicamente sì, ma perderai il gusto caratteristico aquilano. L'olio d'oliva è quello che gli dà identità e quella nota aromatica riconoscibile.
  • Il pane non lievita: cosa significa? Spesso il lievito è scaduto oppure l'acqua era troppo calda e lo ha ucciso. Controlla sempre che l'acqua sia tiepida, attorno ai 35-40 gradi, non bollente. Se usi lievito fresco, conservalo in frigorifero e controlla la data di scadenza.
  • Come faccio a sapere se è cotto dentro? Capovolgi il pane e picchietta il fondo con le nocche. Se sente suono cavo, è pronto. Se sente sordo e pesante, manca ancora qualche minuto. Il colore della crosta deve essere dorato carico, non pallido.
  • Perché il mio pane è venuto troppo compatto? Di solito è colpa dell'olio aggiunto troppo presto, oppure il tempo di lievitazione era scarso. Ricorda: la prima lievitazione deve durare almeno 2 ore, e il volume deve raddoppiare visibilmente. Non avere fretta.
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