Pane al cioccolato

Ingredienti
| 500 g | Farina tipo 1 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 7 g | Lievito di birra secco |
| 150 g | Cioccolato fondente 70 percento, a scaglie |
| 15 ml | Olio di oliva extra vergine |
| 5 g | Zucchero |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 8 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Gusto
Ha un sapore di pane integrale con una dolcezza delicata che viene dal cioccolato fondente: non è dolce come un brioche, ma nemmeno salato come il pane comune. Il cioccolato deve restare in frammenti distinti, non fuso in un impasto, per dare quella sensazione di morsi croccanti alternati al pane morbido. Si mangia meglio se tiepido, subito dopo la cottura, accompagnato da un caffè al mattino o da un tè al pomeriggio. La tradizione lo vuole servito così, senza burro né marmellata.
Benessere
- Il cioccolato fondente al 70 percento di cacao contiene polifenoli, sostanze antiossidanti che resistono alla cottura del pane.
- La farina tipo 1 fornisce fibre della crusca e minerali come magnesio, ferro e fosforo più di quella raffinata tipo 0.
- È un pane a lievitazione lenta, che rende gli zuccheri e le proteine più assimilabili rispetto a un pane lievitato brevemente.
- Il cioccolato fondente contiene teobromina, un alcaloide che stimola la circolazione cerebrale e l'umore, a differenza del cioccolato al latte.
- Abbinalo a una colazione completa con uno yogurt naturale o una bevanda proteica per equilibrare l'apporto di carboidrati e zuccheri.
- Falso mito da sfatare: il cioccolato nel pane non è una concessione dolciaria, ma un ingrediente che apporta grassi insaturi e antiossidanti. Il cioccolato fondente puro ha un basso indice glicemico, quindi non provoca picchi di zucchero nel sangue come una merendina confezionata. Chi ha diabete o intolleranze particolari deve fare attenzione alle quantità e al tipo di farina usata, non al cioccolato in sé.
L'errore da non fare
Non aggiungere il cioccolato all'impasto quando è ancora caldo o molto umido: il cioccolato si scioglierà e si distribuirà uniformemente, creando un impasto marrone invece di un pane con scaglie distinte. Il cioccolato deve rimanere in frammenti, perciò incorporalo solo dopo la prima lievitazione, quando l'impasto è ben sviluppato e più resistente. Inoltre, evita di usare cioccolato al latte o troppo raffinato: preferisci il fondente, che resiste meglio al calore e ha un sapore più complesso.
I nostri consigli
- Conserva il pane al cioccolato in un sacchetto di carta o lino a temperatura ambiente per 2-3 giorni. In freezer, ben avvolto in pellicola, dura fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4-5 ore o tostalo da congelato per 10 minuti.
- Se non hai farina tipo 1, puoi usare farina tipo 0 con l'aggiunta di 50 g di crusca di frumento per aumentare le fibre, mantenendo invariata l'acqua.
- Abbinalo a colazione con un caffè o un latte caldo. Ottimo anche al pomeriggio con un tè leggero o con una tazza di latte di mandorla.
- Se vuoi una versione ancora più semplice, usa il lievito madre liquido al 100 percento di idratazione al posto del lievito di birra: aumenterai i tempi di lievitazione a 3 ore per la prima e 2 ore per la seconda, ma otterrai un pane ancora più digeribile.
Quando prepararla
Il pane al cioccolato si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando le giornate sono più fredde e il forno in cucina scalda l'ambiente. Una volta fatto, si conserva facilmente, perciò è ideale anche per chi vuole avere il pane fatto in casa sempre a disposizione. Perfetto per una colazione domenicale lenta con la famiglia.
Domande frequenti
- Posso usare il cioccolato a gocce già confezionato? Sì, ma le gocce spesso hanno grassi aggiunti e zuccheri di canna. Meglio rompere a mano una tavoletta di cioccolato fondente in scaglie irregolari: il cioccolato puro si distribuisce meglio e il gusto è più autentico.
- L'impasto è troppo appiccaticcio, come faccio? Riduci l'acqua di 20 ml la prossima volta e lascia lievitare più a lungo. Se è ancora appiccaticcio durante l'incorporazione del cioccolato, inumidisci le mani piuttosto che aggiungere altra farina.
- Quanta acqua aggiungo se uso farina diversa? Ogni farina assorbe diversamente. Inizia con 280 ml e aggiungi acqua gradualmente fino a ottenere un impasto morbido ma non colloso. Dopo qualche volta troverai il tuo equilibrio.
- Posso fare il pane al cioccolato senza lievito fresco? Sì, usa 5 g di lievito secco oppure 15 g di lievito madre liquido. Con il lievito madre i tempi si allungano ma il pane diventa più sapido e conservabile più a lungo.


