Il pane al caffè si presenta come un filone compatto dal colore marrone dorato, con una crosta sottile e croccante al tatto. All'interno la mollica è soffice, di colore beige chiaro uniforme, con pori regolari di media grandezza. L'aroma al taglio è subito percettibile: profumo dolce e caldo di caffè tostato che domina la fragranza naturale della farina. La consistenza è elastica ma friabile, non gommosa. Si serve in fette, tiepido o a temperatura ambiente, con burro morbido oppure leggermente affettato al naturale.

Gusto

Il sapore è morbido ma caratterizzato, con una nota di caffè che non è amara bensì dolcemente tostata e rotonda. Il caffè integrato nell'impasto non sovraccarica il gusto ma lo accompagna discretamente, enfatizzando la ricchezza del pane rispetto a un pane bianco tradizionale. Si abbina bene a primi piatti rustici, a zuppe leggere o a formaggi cremosi. È pane adatto anche alla colazione intera, tostato e spalmato con miele o confetture di frutti rossi.

Benessere

  • La farina di grano contiene proteine vegetali, circa 10-13 grammi per 100 grammi di farina, che contribuiscono al senso di sazietà.
  • Il caffè apporta polifenoli antiossidanti e potassio, minerali che supportano la funzione cardiaca e la circolazione.
  • Il pane lievitato con pasta madre è più digeribile rispetto al pane con lievito secco poiché la fermentazione lunga degrada parzialmente il glutine e i fitati.
  • La fibra da un pane integrale nella ricetta raggiunge 4-5 grammi per 100 grammi, se si utilizza almeno il 30% di farina integrale.
  • Abbina questo pane a un brodo leggero o a un'insalata di verdure crude per bilanciare l'apporto di carboidrati.
  • Falso mito da sfatare: Il pane al caffè non contiene una quantità di caffeina tale da disturbare il sonno. Un'infusione di caffè diluita nell'impasto rilascia circa 5-10 mg di caffeina per fetta, mentre una tazza di caffè ne contiene 95-200 mg. Non rappresenta un problema nemmeno se consumato a cena.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 260 kcalEnergia
  • 9 gProteine
  • 2 gGrassi
  • 0,5 gdi cui saturi
  • 52 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 1,2 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di grano tenero tipo 0, pasta madre attiva, caffè infuso e sale. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pane (8 persone)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 350 gFarina di grano tenero tipo 0
  • 200 mlCaffè freddo concentrato (2 caffè espresso in 100 ml di acqua fredda)
  • 100 gPasta madre rinfrescata 4 ore prima
  • 7 gSale fine
  • 15 gOlio extravergine di oliva
  • 5 gZucchero di canna
  1. Preparare il caffèPrepara due caffè espresso e versali in un bicchiere con 100 ml di acqua fredda. Lascia raffreddare fino a temperatura ambiente, circa 15 minuti. Questo infuso sarà il liquido principale dell'impasto.
  2. Mescolare gli ingredienti secchiIn una ciotola grande versa la farina e il sale. Mescola bene con una frusta per 30 secondi, così il sale si distribuisce uniformemente.
  3. Aggiungere pasta madre e caffèAggiungi la pasta madre rinfrescata e il caffè freddo alla farina. Inizia a impastare con le mani bagnate per 3-4 minuti finché la farina non è assorbita e l'impasto inizia a diventare liscio. Non deve essere appiccicaticcio ma nemmeno asciutto.
  4. Incorporare l'olioVersa l'olio e lo zucchero di canna sull'impasto. Continua a impastare vigorosamente per altri 5-6 minuti, mantenendo le mani umide. Questa fase rende l'impasto elastico e morbido. Al termine, l'impasto deve essere umido ma coeso.
  5. Lievitazione bulkCopri la ciotola con un panno umido e lascia lievitare per 4 ore a temperatura ambiente (18-22 gradi). Dopo 2 ore, esegui un giro di piegature: inumidisci la mano, solleva un lato dell'impasto e piegalo verso il centro. Ripeti da tre o quattro lati, ruotando la ciotola.
  6. Modellare e seconda lievitazioneTrasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata. Piega i bordi verso il centro con delicatezza, creando tensione sulla superficie. Posiziona il pane in un cesto di pane o in una ciotola coperta con un canovaccio infarinato, con la piega rivolta verso l'alto. Lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente finché aumenta di circa il 50% di volume.
  7. CotturaAccendi il forno a 220 gradi almeno 30 minuti prima. Se hai una pietra refrattaria, riscaldala in forno. Capovolgi il pane sul fondo del forno o sulla pietra. Fai un taglio superficiale lungo la parte superiore con un coltello affilato. Cuoci per 35 minuti fino a che la crosta è dorata e compatta. Quando lo colpisci sul fondo suona cavo.

L'errore da non fare

Non aggiungere il caffè ancora caldo all'impasto: il calore ammazza la pasta madre e l'impasto non lievita. Lascia sempre il caffè raffreddare fino a temperatura ambiente. Un secondo errore comune è aggiungere troppo caffè: se il liquido supera il 55-60% del peso della farina, l'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da gestire, e il pane risulta compatto e umido.

I nostri consigli

  • Conserva il pane al caffè in un sacchetto di carta o tela a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se vuoi conservarlo più a lungo, avvolgilo in carta stagnola e congela fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4 ore.
  • Se non hai pasta madre, puoi usare 7 g di lievito di birra fresco (sciolto nel caffè freddo 30 minuti prima) oppure 3 g di lievito secco istantaneo. I tempi di lievitazione diminuiranno di circa 2 ore.
  • Per variare il gusto, aggiungi 50 g di noci tritate o mandorle nel momento in cui incorpori l'olio. Il caffè si abbina molto bene alle noci.
  • Tosta il pane al caffè affettato su una piastra o tostapane: la crosticatura migliora e l'aroma di caffè si accentua.

Quando prepararla

Il pane al caffè è ideale in autunno e inverno, quando l'aroma caldo di caffè risulta particolarmente gradito. È perfetto per colazioni invernali abbinato a latticini o marmellate, e si presta bene per accompagnare zuppe tiepide durante i mesi freddi. Tuttavia, grazie al caffè leggero, non è un pane pesante e può essere preparato tutto l'anno senza problemi.

Domande frequenti

  • Posso usare il caffè istantaneo? Sì, sciogliendo 8-10 grammi di caffè istantaneo di qualità in 200 ml di acqua fredda. Mescola bene e lascia raffreddare. Il gusto sarà leggermente meno aromatico rispetto al caffè appena fatto.
  • Il pane al caffè contiene caffeina sufficiente da svegliarmi? No, la caffeina presente in una fetta è minima (5-10 mg). Non deve essere considerato un rimedio per la stanchezza, ma semplicemente un pane aromatico.
  • Quanto tempo impiega la lievitazione totale? Circa 6-7 ore dalla miscelazione finale fino all'inforno, comprese le piegature e la seconda lievitazione. Questo può variare di 1-2 ore a seconda della temperatura ambiente.
  • Posso preparare l'impasto la sera e cuocerlo il giorno dopo? Sì, dopo la lievitazione bulk di 2 ore, trasferisci il pane in frigorifero per 12-16 ore. Il giorno dopo, scaldalo leggermente a temperatura ambiente per 30 minuti prima di infornare.