Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 o 1 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 7 g | Lievito di birra fresco oppure 2,5 g di secco |
| 200 g | Olive nere denocciolate |
| 30 ml | Olio extravergine di oliva |
| 5 g | Zucchero |
Valori nutrizionali
| 270 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 1,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola versa la farina, fai un piccolo buco al centro e sbriciolavi il lievito di birra. Aggiungi l'acqua tiepida, lo zucchero e mescola con le mani fino a ottenere un impasto umido e appiccicaticcio, circa 3 minuti. Lascia riposare coperto per 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Aggiungere sale e olio
Dopo il riposo, aggiungi il sale e l'olio. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a quando il sale e l'olio sono completamente incorporati e l'impasto diventa liscio e elastico. Dovrà perdere parte dell'umidità eccessiva.
3
Incorporare le olive
Asciuga leggermente le olive con carta assorbente. Aggiungi le olive all'impasto e impasta di nuovo per 5 minuti, facendo attenzione a distribuirle in modo uniforme. Se l'impasto è troppo appiccicaticcio, spolverizza le mani con un po' di farina.
4
Lievitazione in bulk
Trasferisci l'impasto in una ciotola oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa. L'impasto dovrebbe aumentare di volume di almeno il 50 percento.
5
Modellare il pane
Rovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con delicatezza, forma una palla, raccogliendo il bordo verso il basso. Posizionala su una carta da forno appoggiata in una cestella di lievitazione, oppure direttamente su una teglia. Copri di nuovo con il canovaccio umido.
6
Lievitazione finale
Lascia lievitare per altri 60-90 minuti fino a quando l'impasto aumenta visibilmente di volume e al tatto ritorna lentamente alla forma originale se premi leggermente.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 220 gradi centigradi. Inumidisci leggermente il pane con acqua nebulizzata, fai 2-3 tagli diagonali in superficie con un coltello affilato. Inforna per 35-40 minuti finché la crosta è dorata e il pane suona vuoto se picchiettato sotto. Lascia raffreddare su una griglia almeno 30 minuti prima di tagliare.
Gusto
Il pane agli olivi sa di lievito naturale con l'aroma persistente dell'olio extravergine e la salinità degli olivi neri denocciolati. Ogni morso regala il contrasto tra la mollica soffice e i frammenti morbidi di oliva. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, ideale da solo, con un brodo di verdure, oppure con formaggio fresco. L'abbinamento tradizionale è con affettati leggeri, formaggi non stagionati, verdure ripiene o semplicemente con olio a crudo.
Benessere
- Le olive nere forniscono grassi monoinsaturi benefici per il cuore e una buona quantità di polifenoli antiossidanti.
- Il pane contiene potassio e magnesio dalla farina, ferro soprattutto dalle olive, oltre a sodio naturale che va conteggiato nelle diete a basso sale.
- È un pane saziante grazie alla fibra delle olive e ai carboidrati complessi della farina: una fetta mantiene sazio per ore e digerisce bene se preparato con tempi lunghi di fermentazione.
- La fermentazione naturale con lievito madre riduce l'indice glicemico rispetto al pane con lievito chimico e aumenta la biodisponibilità dei minerali.
- Abbinalo a zuppe di verdure, legumi o formaggi freschi per un pasto equilibrato. Una porzione da 60 grammi (circa due fette) insieme a verdure copre il fabbisogno di fibra e sale di un pasto.
- Falso mito da sfatare: No, il pane non ingrassa di per sé e non è vietato nelle diete. La fermentazione lunga lo rende più digeribile e il contenuto di grassi insaturi dalle olive lo rende meno infiammatorio rispetto ai panini industriali. L'importante è la quantità: 50-60 grammi a pasto rimane una porzione equilibrata anche per chi segue diete controllo del peso.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere le olive crude ancora troppo umide, che rendono l'impasto molle e disomogeneo. Asciugale bene con carta assorbente prima di incorporarle, altrimenti il pane rischia di diventare gommoso e di non lievitare in modo regolare. Un altro errore è lievitare in un luogo troppo freddo: se la temperatura è sotto i 18 gradi, i tempi di lievitazione si allungano e il risultato sarà meno aromatico.
I nostri consigli
- Conserva il pane in un sacchetto di carta o tela per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Se lo metti in plastica troppo presto si appanna. Può congelarsi intero per 2 mesi e si scongela a temperatura ambiente in 3-4 ore.
- Scegli olive nere già denocciolate di buona qualità, preferibilmente in salamoia leggera anziché conservate in olio, per evitare che l'impasto diventi troppo unto.
- Se non hai lievito di birra fresco, usa lievito secco riducendo la dose a un terzo, oppure usa 100 g di lievito madre rinato e attivo, riducendo l'acqua a 280 ml.
- Per un pane più rustico e saporito, aggiungi 5 grammi di rosmarino fresco tritato finissimo insieme alle olive.
Quando prepararla
Il pane agli olivi si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in primavera e autunno, quando la temperatura ambiente favorisce una lievitazione naturale senza sbalzi. In estate serve più attenzione perché il caldo accelera i tempi; in inverno il pane richiede più ore di lievitazione o un ambiente leggermente riscaldato. È perfetto come pane quotidiano per la merenda, i pasti leggeri o per accompagnare minestre e zuppe.
Domande frequenti
- Posso usare olive verdi al posto delle nere? Sì, le olive verdi funzionano bene, ma hanno un sapore più astringente e acidulo. Il risultato sarà più accentuato e meno dolce. Asciugale bene comunque.
- Se l'impasto è troppo appiccicaticcio, cosa faccio? Aggiungi farina un cucchiaio alla volta durante l'impasto. Non devi cercare un impasto secco, però: deve restare leggermente umido. Se aggiungi troppa farina il pane sarà duro.
- Quanto tempo dura il pane in frigo? Non conviene riporlo in frigo perché l'amido rasso velocemente. Meglio il freezer fino a 2 mesi, oppure la carta a temperatura ambiente per 3 giorni massimo.
- Posso farlo senza lievito di birra? Sì, ma ci vuole lievito madre vivo e attivo, e i tempi si allungano a 4-6 ore di lievitazione totale secondo la temperatura e la vigoria del lievito. Il risultato è più complesso al palato.