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Pandoro piacentino

Vincenza Bertolino· 15 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Piacenza
Pandoro piacentino affettato su un piatto bianco, miga gialla e soffice con strisce visibili di uvetta e canditi, spolverato leggermente di zucchero a velo, circondato da noci e un bicchiere di latte
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gFarina tipo 0
180 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
5Uova intere
100 gUvetta sultanina
80 gCanditi misti d'arancia e cedro, tritati
7 gLievito di birra fresco
1 pizzicoSale
1 baccelloVaniglia naturale
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 cucchiaioRum o brandy
15 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
5,5 gProteine
16 gGrassi
9 gdi cui saturi
43 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Ammorbidire il burro e sbattere con lo zucchero
In una ciotola mescola il burro morbido con lo zucchero usando una frusta elettrica per 8-10 minuti fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Questo passaggio è fondamentale perché incorpora aria che renderà il pandoro leggero.
2
Aggiungere le uova una per una
Aggiungi le uova una alla volta, attendendo che ciascuna si incorpori completamente prima di aggiungere la successiva. Il processo totale deve durare almeno 15 minuti. Se noti che il composto si separa, aggiungi un po' di farina e continua.
3
Preparare il lievito e aggiungere gli aromi
Sciogli il lievito di birra fresco in due cucchiai d'acqua tiepida. Grattugia i semi di vaniglia e aggiungi la noce moscata al composto. Versa il lievito sciolto e mescola bene.
4
Incorporare la farina e la frutta secca
Aggiungi la farina setacciata un terzo per volta, incorporandola delicatamente con una spatola. Ammolla l'uvetta nel rum per cinque minuti, quindi aggiungila insieme ai canditi. Mescola fino a distribuzione uniforme.
5
Prima lievitazione
Versa l'impasto in uno stampo cilindrico imburrato e leggermente infarinato da circa 18 cm di diametro. Copri con un panno umido e lascia lievitare in luogo tiepido e riparato per 2 ore e 30 minuti. L'impasto deve aumentare di volume fino a riempire quasi completamente lo stampo.
6
Infornare e cuocere
Accendi il forno a 180 gradi Celsius. Quando l'impasto ha completato la lievitazione, metti lo stampo in forno per circa 50 minuti. La superficie deve diventare dorata acceso. Se inizia a bruciare troppo presto, coprila leggermente con un foglio di carta stagnola.
7
Raffreddamento e finitura
Estrai il pandoro dal forno e lascialo raffreddare nello stampo per circa 15 minuti. Rovescialo su una griglia e lascialo raffreddare completamente. Una volta freddo, spolveralo leggermente di zucchero a velo.

Gusto

Il sapore è ricco e avvolgente, con una dolcezza moderata e ben equilibrata dalle note amare leggere dei canditi e dall'acidità sottile dell'uvetta. La miga è morbida e umida, quasi che si sciogliesse in bocca, mentre la crosta mantiene una lieve croccantezza che contrasta piacevolmente. Si serve affettato, a temperatura ambiente o leggermente tiepido, spesso accompagnato da un bicchiere di latte tiepido o da un caffè. La tradizione piacentina lo vuole a colazione durante il periodo natalizio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la farina troppo in fretta e mescolare in modo violento, oppure non incorporare bene le uova. Questo causa una miga compatta e quasi gommosa invece che soffice e alveolata. Un altro errore è sfornare troppo presto o troppo tardi: se il pandoro non è completamente cotto internamente, il peso della frutta lo farà sprofondare durante il raffreddamento; se resta troppo tempo al forno, diventa secco e farinoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandoro piacentino è un dolce tipico della stagione invernale, soprattutto da novembre fino a gennaio. È perfetto per Natale e Capodanno, quando tutta la famiglia si riunisce a colazione. Essendo un dolce che richiede una lievitazione lunga, è ideale da preparare la sera prima o la mattina presto prima di servire.

Domande frequenti

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