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Pandolce pavese

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2023· 6 min di lettura ·Pavia
Pandolce pavese affettato su piatto bianco, colore giallo dorato con uvetta e pinoli visibili, accanto una tazza di tè
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Lievitazione
4 ore
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
150 gUvetta sultanina
100 gPinoli
80 gScorza d'arancia candita, tritata
200 mlLatte intero tiepido
100 gBurro ammorbidito
80 gZucchero semolato
3Uova medie
10 gLievito di birra fresco
5 gSale fino
1 cucchiaioMiele millefiori
2 cucchiaiZucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

340kcalEnergia
6gProteine
10gGrassi
2,5gdi cui saturi
55gCarboidrati
28gdi cui zuccheri
2,5gFibre
0,3gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Sciogliere il lievito di birra fresco nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero. Aspettare 10 minuti finché non si forma una schiuma leggera in superficie. In una ciotola capiente, versare la farina e creare una fontana al centro. Versare il composto di lievito e latte nella fontana e mescolare gradualmente la farina con le punte delle dita fino a ottenere un impasto ruvido.
2
Incorporare burro e uova
Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Continuare con il burro ammorbidito a pezzetti, incorporandolo lentamente. Aggiungere il sale e il miele. Lavorare l'impasto per circa 15 minuti fino a renderlo liscio, elastico e appiccicaticcio.
3
Aggiungere frutta secca e canditi
In una ciotola a parte, tostare leggermente i pinoli in padella asciutta per 3 minuti a fuoco medio. Asciugare l'uvetta con carta assorbente se necessario. Incorporare gradualmente all'impasto l'uvetta, i pinoli e la scorza d'arancia candita, mescolando delicatamente per evitare di romperli. L'impasto deve risultare omogeneo con i frutti distribuiti uniformemente.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola unta leggermente di olio, coprire con un canovaccio umido e far lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 2 ore, fino a raddoppiare il volume.
5
Dare forma e seconda lievitazione
Trasferire l'impasto su un piano infarinato, praticare dei colpi leggeri per degasare senza appiattirlo completamente, quindi raccoglierlo verso il centro e formare una palla liscia. Posizionare in uno stampo cilindrico o rotondo da pandolce (diametro 18-20 cm) unto e infarinato. Coprire nuovamente e far lievitare per altre 2 ore fino a raggiungere il bordo dello stampo.
6
Preparazione cottura
Preriscaldare il forno a 180 °C per almeno 20 minuti. Spennellare la superficie del pandolce con un leggero velo di latte tiepido e cospargere lo zucchero semolato. Inserire un coltello lungo e sottile nel centro dell'impasto per circa 2 centimetri di profondità, creando il tradizionale solco.
7
Cottura
Infornare a 180 °C per 40-45 minuti. Il pandolce è cotto quando una stuzzicadenti inserita al centro esce pulita o con poche briciole umide. La superficie deve essere dorata. Se si scurisce troppo, coprire con carta forno. Lasciare raffreddare per 15 minuti nello stampo, quindi trasferire su una griglia a raffreddare completamente per almeno 4 ore prima di affettare.

Gusto

Il sapore è dolce e avvolgente, con note aromatiche di uvetta e una leggera acidità della scorza candita che bilancia la dolcezza. Il profumo è caratterizzato da aromi di lievito naturale e spezie delicate, spesso con un tocco di vaniglia o anice. Si serve affettato, tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato con tè, caffè o un bicchiere di vino dolce. L'abbinamento tradizionale è con vini passiti o moscati, che esaltano la complessità dei canditi e della frutta secca.

Benessere

L'errore da non fare

Non caricare l'impasto di frutta secca all'inizio della lievitazione. L'uvetta e i pinoli vanno aggiunti dopo che l'impasto ha già incorporato burro e uova, altrimenti il loro peso impedisce una corretta lievitazione e il pandolce risulterà compatto e poco soffice. Inoltre, non abbreviare i tempi di lievitazione: il pandolce ha bisogno di quattro ore complessive perché il glutine si sviluppi e la struttura trattenga correttamente l'aria.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolce pavese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi invernali, da novembre a gennaio, quando le temperature stabili facilitano la lievitazione naturale. Tradizionalmente compare sulle tavole durante le festività natalizie, come accompagnamento a colazioni e merende. La ricetta è perfetta anche per occasioni speciali e merenda pomeridiana in primavera e autunno, quando il clima temperato consente una lievitazione lenta e controllata.

Domande frequenti

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