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Pandolce mantovano

Vincenza Bertolino· 19 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Mantova
Pandolce mantovano tagliato a fette, color nocciola dorato, con uvetta nera e canditi d'arancia visibili nella mollica soffice, impiattato su un piatto bianco con una tazza di tè
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gfarina tipo 0
150 glievito madre attivo rinfrescato
120 guvetta sultanina
80 gfrutta candita mista tagliata in dadi
100 gburro morbido
70 gzucchero semolato
2uova medie
1 cucchiainosale fino
1 cucchiainovaniglia in polvere
0,5 cucchiainonoce moscata macinata
80 mllatte tiepido

Valori nutrizionali

320kcal Energia
7g Proteine
8g Grassi
4g di cui saturi
55g Carboidrati
28g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la base
In una ciotola grande, mescola il lievito madre già rinfrescato e attivo con il latte tiepido fino a dissolverlo completamente. Aggiungi la farina a pioggia, mescolando con le mani per 2 minuti finché non si forma un impasto ruvido. Copri e lascia riposare 20 minuti.
2
Cremare burro e zucchero
Mentre l'impasto riposa, in una ciotola separata lavora il burro morbido con lo zucchero per 3 minuti fino a ottenere una crema pallida e fluente. Aggiungi le uova una alla volta, amalgamando bene prima di aggiungere la seconda. Incorpora vaniglia, noce moscata e sale.
3
Aggiungere burro e spezie
Dopo il riposo, unisci la crema di burro e uova all'impasto. Lavora l'impasto con le mani in una ciotola per 5 minuti finché non diventa omogeneo e elastico. Se è troppo appiccicaticcio, puoi infarinare leggermente le mani.
4
Incorporare la frutta
Aggiungi l'uvetta e la frutta candita all'impasto. Continua a lavorare per 2-3 minuti finché la frutta è distribuita uniformemente. L'impasto sarà morbido e leggermente umido, ma non deve essere bagnato.
5
Lievitazione lunga
Trasferisci l'impasto in uno stampo cilindrico o panettone leggermente imburrato. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 6-8 ore, finché l'impasto non raddoppia di volume. Se la cucina è fredda, puoi fare questa lievitazione in forno spento con la luce accesa per 8-10 ore.
6
Cottura
Accendi il forno a 180 gradi. Inforna il pandolce per 45-50 minuti finché la crosta è dorata e uniforme. Una stuzzicadenti infilzata nel centro deve uscire pulita, senza impasto crudo. Se la crosta tende a scurirsi troppo nei primi 20 minuti, copri con un foglio di carta forno bagnata.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia intiepidire nello stampo per 10 minuti. Rovescia su una griglia e lascia raffreddare completamente prima di tagliare, almeno 2 ore.

Gusto

Ha un sapore dolce ma non stucchevole, ben bilanciato dalla leggera acidità del lievito madre e dalla spezia che punge delicatamente sulla lingua. L'uvetta garantisce morsi di dolcezza naturale, mentre i canditi aggiungono una nota leggermente amara e una consistenza chewy che contrasta con la sofficità dell'impasto. Si mangia morbido e appena tiepido, oppure leggermente tostato il giorno dopo, magari con un caffè al mattino o con un tè nel pomeriggio festivo. Tradizionalmente si abbina a un vino dolce leggero o a una tazza di cioccolata calda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non rinfrescare sufficientemente il lievito madre prima di usarlo, oppure usarlo freddo direttamente dal frigo. Un lievito debole o freddo rallenta la lievitazione e rende l'impasto denso e poco soffice. Il lievito madre deve essere rinfrescato almeno 4-6 ore prima, con uno o due rinfreschi, fino a quando non raddoppia in volume entro 4 ore e ha odore acidulo fragrante. Un altro errore frequente è sottovalutare il tempo di lievitazione: fare lievitare solo 2-3 ore produce un pandolce compatto che non si gonfia correttamente in forno. La lievitazione è lunga perché il lievito madre è più lento rispetto ai lieviti industriali, ma produce una mollica più caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolce mantovano è un dolce pensato per l'inverno e le festività, dalla prima settimana di dicembre fino all'Epifania. È particolarmente appropriato per colazioni festive, merenda nel pomeriggio invernale, o come regalo fatto in casa per gli amici. La stagione fredda aiuta anche la conservazione: il dolce resta morbido più a lungo rispetto all'estate.

Domande frequenti

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