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Pandolce ferrarese

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Ferrara
Pandolce ferrarese affettato su un tagliere di legno, sezione che mostra l'interno giallo pallido con pezzetti di frutta candita colorata e uvetta scura, guarnito con glassa bianca sulla superficie su
Preparazione
45 min
Cottura
55 min
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
200 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
4Uova intere
150 gUvetta passa
120 gFrutta candita mista (arancia, cedro, limone)
10 gLievito di birra fresco
2 gSale fine
1 pizzicoAnice stellato macinato
0,5 gNoce moscata grattugiata
150 gAlbume d'uovo per glassa
200 gZucchero a velo per glassa

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base lievitata
Versate la farina in una ciotola ampia. Diluire il lievito di birra fresco in 50 ml di acqua tiepida e lasciate riposare 5 minuti. Create una fontana al centro della farina, versate il lievito diluito e iniziate a incorporare la farina con le dita. Aggiungete gradualmente le uova, una alla volta, continuando a impastare con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Dovrebbe staccarsi dalla ciotola ma rimanere morbido.
2
Aggiungere burro e zucchero
Aggiungete il burro morbido poco a poco, continuando a impastare energicamente per altri 8-10 minuti. Incorporate lo zucchero in due volte, alternando con il burro rimanente. L'impasto deve diventare omogeneo, lucido e elastico. Aggiungete il sale, l'anice e la noce moscata, mescolando bene.
3
Incorporate frutta e uvetta
Asciugate l'uvetta con carta assorbente per togliere l'umidità in eccesso. Tagliate la frutta candita in pezzetti non troppo grandi. Aggiungete poco a poco l'uvetta e la frutta candita all'impasto, mescolando delicatamente ma uniformemente. Continuate per 5 minuti finché tutta la frutta non è ben distribuita.
4
Primo lievito
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprite con un panno umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore, finché non raddoppia di volume. Dovrebbe diventare gonfio e spugnoso.
5
Formare il pandolce
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Plateatelo leggermente con le mani, plicate i bordi verso il centro e formate una palla compatta. Adagiatelo in uno stampo cilindrico del diametro di circa 20 cm, leggermente imburrato e infarinato. Coprite con un panno umido e lasciate lievitare ancora per 2-3 ore finché l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo.
6
Cottura
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Infornate il pandolce per 50-55 minuti. La superficie deve dorarsi uniformemente, leggermente più scura sulla sommità. Inficcate uno stecchino al centro: deve uscire pulito o con poche briciole umide. Se tende a scurirsi troppo, coprite con carta da forno negli ultimi 15 minuti.
7
Glassa finale
Appena il pandolce esce dal forno, ancora caldo, preparate la glassa montando l'albume con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema bianca e densa. Distribuitela sulla superficie superiore del pandolce con un cucchiaio o una spatola, creando una leggera cresta irregolare. Lasciate asciugare la glassa per almeno 2 ore a temperatura ambiente prima di affettare.

Gusto

Il pandolce ferrarese ha un sapore dolce deciso, con le note agrumate della frutta candita che pungono delicate il palato. L'uvetta aggiunge una dolcezza naturale e un tocco di acidità. Le spezie, soprattutto anice e noce moscata, riscaldano l'aroma senza prevalere. Si serve a fette, meglio se a temperatura ambiente, accompagnato da un bicchiere di vino dolce oppure semplicemente con il caffè. Tradizionalmente, nel Ferrarese lo si mangia durante i giorni natalizi, spesso offerto come dono nelle case.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere la frutta candita e l'uvetta quando l'impasto è ancora caldo dopo la prima lievitazione. Il calore ammorbidisce la frutta esageratamente e la sbricciola, mentre il loro sapore si disperde nell'impasto. Aggiungete sempre la frutta a impasto freddo o tiepido, dopo averla asciugata bene, e mescolate dolcemente senza schiacciare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolce ferrarese è la ricetta ideale da settembre a gennaio, quando i negozi cominciano a esporre frutta candita e quando il clima più fresco facilita la lievitazione lenta. È tradizionalmente un dolce natalizio, perfetto da preparare una o due settimane prima di Natale e da regalare ai vicini e agli amici.

Domande frequenti

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