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Pandolce calabrese

Vincenza Bertolino· 14 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Pandolce calabrese intero con crosta dorata, tagliato in fette, con visibili mandorle intere, frutta candita e uvetta scura, su piatto bianco con tovaglia natalizia
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

350 gFarina 00
200 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
4Uova intere
150 gMandorle intere pelate
100 gUvetta passa
100 gFrutta candita mista (arancia, cedro, melone)
50 gNocciole tostate
3 gLievito di birra fresco
1 cucchiaioMiele
Scorza di 1Limone biologico grattugiata
2 gAnice stellato macinato
1 gSale fino

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
6 gProteine
16 gGrassi
6 gdi cui saturi
43 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Sguscia le mandorle se intere, tienile lisce e intatte. Tritare grossolanamente le nocciole tostate. Tagliare la frutta candita in pezzetti non troppo piccoli, circa un centimetro. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, poi scolarla bene. Grattugiare la scorza di limone fresco.
2
Attivare il lievito
In una ciotola piccola, sciogliere il lievito di birra in 3-4 cucchiai di acqua tiepida insieme a un pizzico di zucchero. Lasciare riposare 5 minuti finché non forma una schiuma leggera in superficie.
3
Cremare burro e zucchero
In una ciotola grande, montare il burro morbido con lo zucchero per 8-10 minuti con le fruste elettriche, finché il composto non diventa chiaro, spumoso e quasi bianco. Il burro deve incorporare aria per una mollica alveolata.
4
Aggiungere uova e aromi
Incorporare le uova una per volta, aspettando che ciascuna sia ben assorbita prima di aggiungere la successiva. Aggiungere il lievito attivato, il miele, la scorza di limone, l'anice macinato e il sale. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo e brillante.
5
Aggiungere la farina e la frutta
Setacciare la farina e incorporarla delicatamente con una spatola, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Una volta incorporata, aggiungere le mandorle intere, l'uvetta, la frutta candita e le nocciole tritate. Mescolare fino a distribuire uniformemente la frutta in tutta la pasta.
6
Sistemare nello stampo e lievitazione
Preparare uno stampo panettone da 750 g circa, rivestito di carta da forno, oppure uno stampo cilindrico basso. Versare l'impasto nello stampo, lisciare la superficie con una spatola bagnata. Coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare in luogo tiepido e riparato dal vento per 2-3 ore, finché il volume non aumenta del 50-70 percento.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Posizionare il pandolce al centro del forno. Cuocere per 40-45 minuti, finché la superficie non è dorata e uno stecchino inserito al centro esce pulito o con poche briciole umide. Se la superficie tende a scurire troppo, coprirla con un foglio di carta stagnola a metà cottura.
8
Raffreddamento
Estrarre il pandolce dal forno e lasciarlo raffreddare nello stampo per 15 minuti. Poi capovolgere delicatamente su una griglia e lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore prima di affettare.

Gusto

Il pandolce calabrese ha un sapore dolce ma non stucchevole, dove le mandorle crude donano una nota lievemente amara che equilibra gli zuccheri della pasta e la dolcezza della frutta candita. L'anice stellato, se aggiunto, regala una sfumatura speziata che ricorda le tradizioni festive. La consistenza della mollica è leggermente friabile, con contrasto piacevole con la mandorla intera. Si serve a temperatura ambiente, in fette spesse circa un dito, possibilmente accompagnato da un caffè o un moscato dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la frutta secca ancora bagnata d'acqua: l'umidità in eccesso ammorbidisce l'impasto e rende la lievitazione difficile e il risultato appiccicaticcio. Egualmente grave è incorporare la farina in modo violento e veloce, che smonta tutta l'aria montata nel burro e zucchero, producendo una mollica compatta e densa invece che alveolata. Non tentare neppure di ridurre i tempi di lievitazione: il pandolce calabrese ha bisogno di lievitare bene per sviluppare la struttura corretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolce calabrese è il dolce festivo per eccellenza: si prepara tradizionalmente da fine novembre fino a tutto dicembre, raggiungendo il suo momento migliore a Natale. È il dolce ideale per le feste invernali e le riunioni familiari, quando il clima freddo consente una lievitazione lenta e controllata. Se preparato nei giorni precedenti la festa, riposa e i sapori si amalgamano ancora di più.

Domande frequenti

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