Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 ml | latte intero tiepido |
| 80 g | burro ammorbidito |
| 7 g | sale fino |
| 50 g | zucchero semolato |
| 10 g | lievito fresco di birra |
| 1 | uovo intero |
| q.b. | latte per spennellare |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 8 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 8 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,4 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande e crea una fontana al centro. Scioglidi il lievito fresco nel latte tiepido e versalo nella fontana. Mescola piano con le dita fino a incorporare tutta la farina, circa 3 minuti, finché non rimane polvere asciutta sul fondo. Copri con un canovaccio e lascia riposare 15 minuti.
2
Aggiungere gli altri ingredienti
Aggiungiin all'impasto lo zucchero, il sale e l'uovo. Lavora l'impasto per 5 minuti, poi inizia ad aggiungere il burro ammorbidito a pezzetti, incorporandolo completamente prima di aggiungerne altro. Continua a lavorare per altri 8-10 minuti fino a quando l'impasto non diventa morbido, elastico e quasi lucido.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, fino a quando raddoppia di volume. Nei mesi freddi puoi usare il forno spento con una tazza di acqua calda dentro.
4
Preimpasto
Trasferiscii l'impasto lievitato su un piano di lavoro e degassa delicatamente con le mani. Forma una palla liscia senza lavorare troppo, circa 30 secondi. Lasciaaa riposare 20 minuti coperta.
5
Modellare
Stendi l'impasto con i palmi fino a ottenere un rettangolo di circa 30 per 20 centimetri. Arrotolalooo partendo dal lato più lungo, sigillando bene la chiusura con i palmi. Trasferiscilo in una teglia rivestita di carta forno, con la chiusura verso il basso.
6
Seconda lievitazione
Copri il pandilatte con un canovaccio e lascia lievitare per 1 ora, fino a quando aumenta di volume di circa il 50 percento. Non deve raddoppiare troppo o crollerà in forno.
7
Cottura
Scalda il forno a 200 gradi. Spennella la superficie del pandilatte con latte usando un pennello da cucina. Infornaa e cuoci per 35-40 minuti, fino a quando la crosta diventa dorata e il pane suona cavo se picchiettato sotto. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti prima di tagliare.
Gusto
Il pandilatte ha un sapore delicato e burrato, con la dolcezza contenuta dello zucchero che non sopraffa. Il latte gli conferisce una nota morbida e leggermente lattea, mentre il burro regala una ricchezza nel palato. Va servito fresco, anche leggermente tiepido, e si sposa bene con una tazza di latte caldo o tè. Le fette si staccano facilmente dalla mollica senza lasciare briciole.
Benessere
- Il latte intero apporta proteine complete e calcio facilmente assimilabile, circa 3,2 grammi di proteine per 100 millilitri.
- Il burro contiene vitamine liposolubili come la vitamina A e D, sebbene in quantità moderate per porzione.
- È un pane sostanzioso e saziante, grazie alla combinazione di grassi e proteine, che lo rende adatto per una colazione completa.
- La fermentazione lunga del lievito riduce il carico glicemico rispetto a un dolce non lievitato della stessa composizione.
- Abbinalo a una fonte di fibre come una mela o a uno yogurt greco per equilibrare l'apporto nutrizionale della colazione.
- Falso mito da sfatare: il pandilatte non è un dolce pesante da evitare. Una porzione di 50 grammi (una fetta media) fornisce circa 140 calorie e grassi principalmente dal burro, che contiene anche acidi grassi a catena corta digeribili. Non è controindicato nemmeno per chi segue diete attente, purché le porzioni rimangano ragionevoli e il pane sia ben lievitato, che lo rende più digeribile.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il burro tutto insieme o quando l'impasto è ancora freddo: in questo caso il burro non si incorpora bene e il pandilatte diventa grasso e poco coeso. Aggiungi sempre il burro ammorbidito, a pezzetti e poco alla volta, continuando a lavorare l'impasto tra un aggiunta e l'altra. Un altro errore frequente è lasciar lievitare il pandilatte troppo a lungo nella seconda fase: se cresce eccessivamente, la struttura diventa debole e il pane crolla durante la cottura o rimane cadente al centro.
I nostri consigli
- Il pandilatte si conserva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni, oppure in frigorifero fino a una settimana. Per conservarlo più a lungo, avvolgilo bene in carta stagnola e riponi in freezer per un mese: scongela a temperatura ambiente senza aprire la carta.
- Se non hai il lievito fresco, puoi usare 5 grammi di lievito secco di birra: riducilo leggermente in acqua tiepida prima di versarlo in farina. Il risultato sarà identico.
- Per una colazione più leggera, taglia il pandilatte a fette e tostalee brevemente: la tostatura rende il pane più croccante e facilita la digestione, mantenendo la mollica morbida all'interno.
- Se preferisci una variante con uvetta, aggiungi 80 grammi di uvetta reidratata insieme al burro, mescolando bene. La uvetta non deve essere aggiunta all'inizio perché assorbirebbe l'umidità dell'impasto.
Quando prepararla
Il pandilatte è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente gradito nei mesi invernali quando una fetta tiepida a colazione accompagna bene una tazza di latte caldo. È un classico della colazione italiana e si presta bene anche come merenda pomeridiana. Preparalo il giorno prima se desideri una colazione senza fretta al mattino.
Domande frequenti
- Posso usare latte scremato? Sì, ma il risultato sarà meno ricco e la mollica un po' meno soffice. Il latte intero, con i suoi grassi, rende il pandilatte più morbido e gustoso.
- Quanto deve lievitare il pandilatte? La prima lievitazione dura circa 1 ora e 30 minuti a temperatura ambiente (più a lungo se fa freddo). La seconda dura circa 1 ora. Questi tempi sono indicativi: conta il volume, non l'orologio.
- Come faccio a sapere se è cotto completamente? Picchietta il fondo con un dito: deve suonare cavo. La crosta deve essere dorata, non pallida. Se non sei sicuro, infilzalo nel centro con uno stuzzicadenti: deve uscire asciutto.
- Che differenza c'è tra pandilatte e panettone? Il pandilatte è un pane dolce semplice, senza uvetta né frutta candita, più adatto alla colazione. Il panettone è più ricco, con frutta secca aggiunta e una leggera aroma di vaniglia, preparato per le festività.