
| 1,2 kg | pancetta di maiale fresca, con cotenna |
| 40 g | sale marino grosso |
| 10 g | zucchero di canna |
| 5 g | pepe nero in grani |
| 3 g | nitrato di potassio |
| 4 rami | rosmarino fresco |
| 3 foglie | alloro |
| 2 bacche | ginepro |
Non usare il nitrato di potassio, pensando che il sale basti da solo. Il nitrato serve a fissare il colore rosato della carne e preservarla durante la stagionatura, non è un'aggiunta superflua. Senza di esso la pancetta avrà un colore grigiastro e sarà più vulnerabile all'irrancidimento. Un altro errore frequente è affumicare subito dopo la salagione, senza fare la fase di asciugatura a secco: la carne deve perdere umidità, altrimenti l'affumicatura non penetra correttamente.
L'autunno e l'inverno sono i periodi ideali per fare la pancetta affumicata: le temperature naturali sono basse e stabili, facilitando la stagionatura senza rischi di fermentazione anomala. Se vivi in un clima molto caldo, dovrai usare il frigorifero per controllare la temperatura durante la salagione e l'asciugatura, rendendo il processo più complicato. Con 3 settimane di tempo totale, puoi iniziare a settembre e avere la pancetta pronta per i piatti autunnali di ottobre e novembre.