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Pan ner

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2020· 6 min di lettura ·Cogne
Pane nero toscano affettato su tavola di legno, crosta scura e uniforme, mollica marrone chiaro con alveoli visibili, accanto spighe di grano e segale
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Riposo
4-5 ore più overnight
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 500 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di segale
200 gfarina di frumento integrale
330 mlacqua tiepida
7 gsale fino
3 glievito di birra fresco
1 gmalto d'orzo in polvere (facoltativo, per colore)

Valori nutrizionali

260kcal
9g Proteine
2,5g Grassi
0,5g di cui saturi
48g Carboidrati
1g di cui zuccheri
4,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa le farine in una ciotola grande e aggiungi l'acqua tiepida poco per volta. Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua a parte e versalo nell'impasto. Mescola con le mani per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa omogeneo e appiccicaticcio. Aggiungi il sale e il malto in polvere, se lo usi, e continua a lavorare per altri 5 minuti.
2
Primo riposo in bulk
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22°C) per 4-5 ore. L'impasto deve aumentare di volume di circa il 50 percento.
3
Formare i pani
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro infarinato, dividi in due porzioni uguali e forma due palle. Lavora ogni porzione delicatamente da fuori verso dentro per creare tensione in superficie, quindi appoggiale su carta da forno ben infarinata.
4
Riposo notturno
Copri i pani con un canovaccio e riposa in frigorifero per almeno 12-16 ore. Questo lasso di tempo permette ai sapori di svilupparsi e alla segale di esprimere il suo carattere.
5
Preparare il forno
Circa un'ora prima di infornare, togli i pani dal frigorifero e lascia che raggiungano temperatura ambiente. Accendi il forno a 250°C e metti una teglia all'interno per precaldarla. Versa un bicchiere d'acqua in una ciotola da mettere sul fondo del forno per creare vapore.
6
Incidere e infornare
Incidi la superficie di ogni pane con un coltello affilato, facendo un taglio profondo a forma di croce o un'incisione diagonale lunga. Trasferisci i pani sulla teglia calda usando la carta da forno come guida. Inforna a 250°C per 45-50 minuti. I pani devono essere completamente neri o marrone scuro in superficie.
7
Raffreddamento
Sforna i pani e posali su una griglia di raffreddamento. Attendi almeno 30 minuti prima di tagliarli: l'interno continua a cucersi per evaporazione interna e la mollica si assesta.

Gusto

Il «pan ner» ha un sapore deciso, leggermente terroso e nocciolato, con note aromatiche che vengono dalla segale e dalla farina integrale. Non è dolce, ma ha una rotondità nel palato che lo rende piacevole anche mangiato da solo. Si serve ancora tiepido, affettato di circa mezzo centimetro, accompagnato da formaggi stagionati, salumi o semplicemente con un filo di olio extravergine. È tradizionalmente abbinato a piatti di carne saporita o a zuppe di legumi, dove la sua struttura sostiene il brodo senza sgretolarsi.

Benessere

  • La farina integrale e la segale apportano circa 4-5 grammi di fibre per 100 grammi di pane, il doppio rispetto al pane bianco.
  • Contiene ferro (circa 2-3 mg per 100 g), magnesio e fosforo, minerali importanti per il metabolismo energetico e la salute delle ossa.
  • È un pane saziante che mantiene il senso di pienezza a lungo, grazie all'alto contenuto di fibre e ai carboidrati complessi della segale.
  • La segale riduce l'indice glicemico della preparazione rispetto al pane di sola frumento, causando un aumento più graduale della glicemia.
  • Abbinalo a una fonte proteica (formaggio, uova, legumi) per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane nero faccia dimagrire o sia "dietetico" solo perché è scuro. Il colore non determina le calorie: il «pan ner» ha circa 250-270 kcal per 100 grammi, simile al pane integrale. Quello che cambia è la qualità nutrizionale, non il peso. Se hai celiachia o sensibilità al glutine, la segale contiene comunque glutine: non è adatta a chi ha queste condizioni.

L'errore da non fare

Non abbreviare mai i tempi di riposo, soprattutto il riposo notturno in frigorifero. Molti pensano che il «pan ner» sia un pane veloce, ma la segale ha bisogno di tempo per essere idratata e per sviluppare aromi. Se salti il riposo prolungato, il pane sarà gommoso, difficile da digerire e senza sapore. Allo stesso modo, non togliere il pane dal forno quando la crosta è ancora marrone chiaro: deve diventare quasi nera per garantire una giusta cottura della mollica densa.

I nostri consigli

  • Conserva il «pan ner» in una sacca di carta o in un canovaccio pulito a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Non in frigorifero perché l'umidità favorisce la proliferazione di muffe. Se lo congeli, avvolgi ogni pane in carta stagnola e cellophane: dura fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4-5 ore.
  • Se non trovi farina di segale pura, puoi usare una miscela di farina di segale al 50 percento e farina di frumento integrale al 50 percento, regolando leggermente l'acqua perché la segale assorbe meno liquido.
  • Servi il «pan ner» con burro salato e un formaggio stagionato tipo pecorino, oppure accompagnalo a una minestra di fagioli toscani o a brodi leggeri. Il suo sapore deciso non si perde nei piatti rustico-contadini.
  • Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio durante la preparazione, non aggiungere farina, ma bagnati le mani con acqua fredda: lavorerai meglio e manterrai l'idratazione corretta.

Quando prepararla

Il «pan ner» è perfetto da fare in autunno e inverno, quando le temperature fredde favoriscono una lievitazione lenta e controllata. Il riposo notturno in frigorifero è più facile da gestire nei mesi freddi. Lo puoi preparare tutto l'anno, ma se fa molto caldo, regola i tempi di riposo accorciandoli leggermente e usando acqua più fredda inizialmente.

Domande frequenti

  • Il «pan ner» contiene glutine? Sì, sia la farina di segale che quella integrale di frumento contengono glutine. Non è adatto a chi ha celiachia o sensibilità non celiaca al glutine.
  • Posso fare il «pan ner» senza lievito di birra fresco? Sì, puoi usare 5 grammi di lievito secco reidratato in 50 ml d'acqua, oppure puoi usare il lievito madre se hai a disposizione, aumentando leggermente i tempi di riposo.
  • Perché il mio pane è venuto troppo compatto? Probabilmente hai lavorato troppo l'impasto durante la formazione o il tempo di fermentazione è stato insufficiente. La segale ferisce meno la lievitazione del frumento: serve una fermentazione più lunga e dolce.
  • Come faccio a riconoscere quando il pane è ben cotto dentro? Bussa sul fondo del pane: deve suonare cavo. Internamente, la crumb non deve essere umida al taglio, ma nemmeno friabile. Se infondi un termometro nel centro, deve segnare almeno 95-98°C.
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