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Pagnotta ripassata

Vincenza Bertolino· 9 novembre 2024· 5 min di lettura ·Pavia
Una pagnotta dorata e croccante tagliata a metà, mostra l'interno ancora morbido e alveolato, con la crosta scura e lucida, posta su un panno di lino bianco
Preparazione
2 min
Cottura
3 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 pagnotta da 500 gpane secco o di 2-3 giorni
150 mlacqua fredda
q.b.spray o nebulizzatore per l'acqua

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,4 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il pane
Prendi una pagnotta intera leggermente indurita, di pane tipo toscano o comune, senza semi. Se è molto friabile o leggera, non riesce a ressorbire bene l'umidita'.
2
Bagnare la superficie
Con uno spruzzatore umidifica leggermente tutta la superficie esterna della pagnotta, sia la parte superiore che i lati. Non bagnarla copiosamente, solo un velo uniforme. Bastano 15-20 spruzzi.
3
Riscaldare il forno
Accendi il forno a 200 gradi centigradi in modalita' convezione se disponibile. Se il tuo forno non ha convezione, usa la temperatura statica a 210 gradi. Lascia scaldare per almeno 5-8 minuti mentre finisci di preparare il pane.
4
Riporre in forno
Metti la pagnotta umidificata direttamente sulla griglia centrale o su una teglia senza rivestimento. Se usi la teglia, lasciagli spazio intorno per far circolare il calore.
5
Monitorare la cottura
Dopo 2 minuti controlla la crosta: deve diventare di colore nocciola scuro e sonora al tatto. Se dopo 3 minuti non è ancora croccante a sufficienza, attendi ancora 30 secondi senza esagerare, altrimenti la mollica interna rischia di seccarsi.
6
Togliere dal forno
Estrai la pagnotta quando la crosta è dorata e croccante al tatto. Lasciarla riposare per 1-2 minuti su una gratella o panno di lino prima di tagliare, cosi' la condensa evaporera' e la crosta rimarra' fragrante.

Gusto

Il sapore è quello del pane appena sfornato, con una nota di cereale tostato gradevole e poco invasiva. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza della mollica, senza la secchezza fastidiosa del pane invecchiato. Non ha gusto salato marcato, ma conserva la delicatezza naturale della fermentazione. Si abbina bene a formaggi freschi, salumi, zuppe, o semplicemente da solo con un filo di olio di oliva.

Benessere

L'errore da non fare

Non bagnare il pane troppo abbondantemente: se l'acqua penetra profondamente nella mollica, il pane cuoce invece di essiccarsi di nuovo, e rimane umido e appiccicaticcio. Un velo leggero e uniforme è sufficiente. Inoltre, non estendere il tempo di cottura oltre i 4 minuti nella speranza che la crosta diventi più croccante: il calore secchera' anche la mollica interna, rendendo il tutto duro e poco appetibile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta ripassata è perfetta tutto l'anno, soprattutto nei mesi invernali quando il pane in casa dura di più e rischia di indurirsi. Durante i periodi freddi e umidi della stagione invernale è particolarmente utile avere questa tecnica a portata di mano per non buttare il pane. In primavera e estate, quando il pane rimane fresco più a lungo, la riserverai per i momenti in cui inviti ospiti all'improvviso e vuoi offrire pane caldo e croccante.

Domande frequenti

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