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Pagnotta mantovana

Vincenza Bertolino· 22 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Mantova
Pagnotta mantovana intera color oro scuro su una superficie bianca, forma tonda regolare, crosta marcata da crepe naturali, spicchio tagliato che mostra mollica color avorio con buchi irregolari
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0 o tipo 1
325 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
100 gLievito madre rinfrescato (oppure 5 g di lievito di birra secco)
5 gMalto d'orzo o zucchero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Sciogli il lievito madre in acqua tiepida, aggiungi farina e malto, mescola con una forchetta fino a ottenere una pasta ruvida. Aspetta 20 minuti, coperto con un canovaccio umido, finché l'impasto non diventa più elastico e inizia a gonfiarsi lievemente.
2
Aggiunta del sale
Dissolvi il sale in un cucchiaio di acqua tiepida e incorporalo all'impasto, lavorandolo con le mani o con una spatola per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e staccarsi dalle mani, ma rimanere morbido e umido.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola infarinata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-20 gradi centigradi) per 16-18 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume, mostrando bolle in superficie.
4
Preformatura
Capovolgi l'impasto su un piano di lavoro infarinato, piega i bordi verso il centro creando una palla regolare. Ruota il panetto con i palmi delle mani per dargli una forma rotonda compatta, circa 15 centimetri di diametro. Questo passaggio dura 3-4 minuti.
5
Seconda lievitazione
Posa la pagnotta su una carta da forno, coprila con un canovaccio asciutto e lascila lievitare in un luogo tiepido per 2-3 ore. Deve aumentare di volume senza raddoppiare completamente. Quando premi leggermente con un dito, l'impronta deve risalire lentamente.
6
Incisione e cottura
Preriscalda il forno a 230 gradi centigradi con una teglia dentro per 15 minuti. Incidi la pagnotta sulla superficie con tre tagli incrociati e profondi circa mezzo centimetro. Trasferisci il pane sulla teglia calda e inforna a 230 gradi per 35-40 minuti, fino a quando la crosta diventa dorata scura.
7
Raffreddamento
Estrai la pagnotta dal forno e lasciarla raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti prima di tagliarla. La cottura continua anche durante il raffreddamento, consolidando la mollica all'interno.

Gusto

Ha sapore di cereale pulito e leggermente salato, con aroma di crosta tostata e una nota dolce appena percettibile dalla fermentazione naturale. La mollica è soda al morso ma non gommosa, con una consistenza che mantiene bene la forma anche dopo il taglio. Si mangia principalmente al pasto, con formaggi, salumi o zuppe, oppure semplicemente con olio d'oliva. Tradizionalmente accompagna i piatti della cucina mantovana, dai bolliti alle rane in umido.

Benessere

  • Il pane integrale o semi-integrale contiene proteine vegetali, circa 8-9 grammi per 100 grammi di prodotto finito, utili per la struttura muscolare.
  • Ricco di fibre solubili e insolubili dalla crusca, se preparato con farina integrale o tipo 1: facilita la digestione e il transito intestinale.
  • Contiene minerali come ferro, potassio, magnesio e zinco, essenziali per il metabolismo e la funzione cardiaca.
  • La fermentazione naturale a lievito madre abbassa l'indice glicemico rispetto ai pani con lievito istantaneo, grazie ai tempi lunghi di riposo che permettono la degradazione parziale degli amidi.
  • Abbinata a verdure crude o legumi, forma un pasto equilibrato e saziante che regge bene fino al pasto successivo.
  • Falso mito da sfatare: il pane non ingrassa se mangiato nelle giuste porzioni e non condito eccessivamente. Cento grammi di pane contengono circa 260 calorie, meno di molti alimenti ritenuti leggeri. Il problema non è il pane in sé, ma la quantità totale di carboidrati nel pasto e l'accompagnamento ad alimenti molto grassi o zuccherati. Una fetta di pagnotta tostato con pomodoro e basilico è un pasto sano e saziante.

L'errore da non fare

Non ridurre troppo i tempi di lievitazione. La pagnotta mantovana ha bisogno di ore lunghe per sviluppare sapore e struttura: una lievitazione frettolosa di poche ore produce un pane piatto, con mollica gommosa e poco aroma. Se affrettata con troppo calore o lievito in eccesso, la crosta si forma troppo presto e il pane crema dentro senza gonfiarsi. Rispetta i tempi naturali, anche se significa iniziare la sera prima.

I nostri consigli

  • Conserva la pagnotta intera, senza involucro di plastica, su una superficie piana al buio per 5-7 giorni. In frigorifero dura fino a 10 giorni, ma il sapore è migliore se consumata entro il quarto giorno. Se congeli fette già tagliate, durano 3 mesi e si scaldano in pochi minuti al forno.
  • Se non hai lievito madre, usa 5 grammi di lievito di birra secco e riduci la prima lievitazione a 12 ore. Il risultato sarà leggermente diverso, meno complesso nei sapori, ma comunque buono.
  • Usa acqua filtrata o demineralizzata se la tua è molto calcarea: l'acqua dura rallenta la fermentazione.
  • Se la crosta si scurisce troppo prima della fine cottura, copri il pane con carta d'alluminio negli ultimi 10 minuti.
  • Taglia la pagnotta solo dopo il raffreddamento completo, altrimenti la mollica rimane umida e difficile da tagliare nettamente.

Quando prepararla

La pagnotta mantovana è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno, quando il pane caldo accompagna zuppe e brodi. È tradizionale per i pranzi familiari della domenica e si conserva bene per i pasti della settimana. In primavera e estate rimane comunque valida, abbinata a piatti leggeri o come base per fettunta e bruschette.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale al posto di quella di tipo 0? Sì, la pagnotta diventa più scura e la mollica più compatta. Aumenta l'acqua di circa 30 millilitri perché la farina integrale ne assorbe di più. I tempi di lievitazione restano gli stessi.
  • Come faccio a sapere quando la pagnotta è pronta a entrare in forno? Premi leggermente con un dito sulla superficie: se l'impronta si riempie lentamente tornando al livello originale, è pronta. Se scompare subito, la lievitazione è ancora breve; se rimane marca, hai aspettato troppo.
  • Che differenza c'è tra pagnotta mantovana e pane comune? La pagnotta mantovana è un pane tondo, compatto e senza grassi, cotto a lungo e lievitato naturalmente. Il pane comune è spesso confezionato, contiene spesso grassi e lievito istantaneo, e ha una mollica più soffice e alveolata.
  • Posso fare la pagnotta senza lievito madre? Sì, con lievito di birra secco o fresco il pane viene ugualmente bene. Il lievito madre regala solo un sapore più complesso e acido; la struttura del pane rimane ottima.
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