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Pagnotta aquilana

Vincenza Bertolino· 22 luglio 2015· 5 min di lettura ·L'Aquila
Pagnotta aquilana dorata e tonda appena sfornata, con crosta croccante e rughe naturali, spezzata per mostrare la miga bianca e alveolata all'interno, posata su un canovaccio di lino bianco
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficolta'
media
Porzioni
1 pagnotta per 4-6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
325 mlAcqua tiepida
100 gLievito madre (oppure 7 g di lievito secco disidratato)
10 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
7,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
53 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Mescolare farina e acqua
Versa la farina in una ciotola grande. Aggiungi l'acqua tiepida a poco a poco, mescolando con un cucchiaio di legno fino a formare un impasto ruvido, circa 5 minuti. Non deve essere liscio ancora.
2
Aggiungere il lievito e il sale
Dopo 10 minuti di riposo, aggiungi il lievito madre sciolto in poca acqua tiepida e il sale. Incorpora bene con le mani per altri 5-7 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo e prende elasticità. La consistenza deve essere morbida ma non appiccicosa.
3
Prima fermentazione in massa
Posa l'impasto nella ciotola, copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 18-24 ore. L'impasto deve raddoppiare leggermente di volume e sviluppare un profumo acido leggero.
4
Modellare la pagnotta
Versa l'impasto su un piano infarinato, piega delicatamente i bordi verso il centro formando una palla. Ungiti leggermente le mani con olio per evitare che l'impasto si attacchi. Modella con dolcezza per circa 2-3 minuti fino a ottenere una sfera regolare, senza sgonfiare l'impasto.
5
Seconda fermentazione e incisione
Disponi la pagnotta su una carta da forno o in un banneton infarinato. Copri e lascia riposare 4-6 ore a temperatura ambiente, finché non aumenta ancora di volume (non deve raddoppiare, ma crescere di circa il 30-40 percento). Accendi il forno a 250 gradi almeno 30 minuti prima della cottura.
6
Sfornare e cuocere
Trasferisci la pagnotta su una teglia con carta da forno oppure dentro una cocotte. Se lo desideri, pratica un'incisione leggera sulla superficie con un coltello affilato o una lama di rasoio. Cuoci a 250 gradi per 45-50 minuti. Dopo 20 minuti di cottura, puoi abbassare a 200 gradi se la crosta si colora troppo velocemente. La pagnotta è pronta quando la crosta è dorata uniformemente e il pane suona vuoto se percosso sul fondo.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e posa su una griglia di ferro per almeno 1 ora prima di tagliare. Il raffreddamento consente alla miga di assestasi e mantiene la pagnotta morbida dentro e croccante fuori.

Gusto

Sa di grano e di fermentazione leggera, senza aromi aggiuntivi. Il sapore aumenta quando il pane è appena cotto e ancora tiepido. La crosta è leggermente croccante, la miga tenera e leggermente elastica. Si abbina a qualsiasi alimento: formaggi, affettati, minestre, verdure grigliate. Tradizionalmente viene mangiata sia a tavola che nelle festività, spesso strofinata leggermente con pomodoro e olio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare le fermentazioni. Una fermentazione breve (6-12 ore) produce una miga densa e pesante e non sviluppa il sapore. Inoltre, non abbreviare il raffreddamento: tagliare la pagnotta ancora calda causa una miga umida e compatta invece di alveolata. Un altro errore è usare acqua troppo calda all'inizio: riscalda a 20-22 gradi appena, non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pagnotta aquilana» si prepara bene tutto l'anno. In autunno e inverno, quando le temperature sono stabili e fresche, la lievitazione naturale procede in modo regolare. In estate, riduci i tempi o prova a fermentare in una cantina fresca. È ideale per le colazioni festive in famiglia o per accompagnare piatti di verdure e formaggi durante l'anno.

Domande frequenti

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